Centinaia di migliaia di cittadini, rappresentati da diverse associazioni internazionali, si sono espressi contro la partnership fra la FAO e CropLife, una sigla che unisce le più grandi multinazionali della chimica applicata all’agricoltura. Sul fronte dei gruppi di lobbying positiva sono schierati anche molti rappresentanti dei popoli indigeni e del mondo scientifico e accademico.




