Prodotti biologici, genuini e a chilometro zero derivanti da attività di inclusione lavorativa e sociale che coinvolgono persone con svantaggio. In vista del Natale, ecco le proposte delle realtà della rete Agricoltura Sociale Lombardia.
Prodotti biologici, genuini e a chilometro zero derivanti da attività di inclusione lavorativa e sociale che coinvolgono persone con svantaggio. In vista del Natale, ecco le proposte delle realtà della rete Agricoltura Sociale Lombardia.
Sono aperte fino al 21 dicembre le iscrizioni per la Scuola diffusa della Terra Emilio Sereni, un programma di formazione proposto dall’associazione Terra! e rivolto ai giovani in cerca di occupazione. L’obiettivo è quello di fornire conoscenze e competenze pratiche nel settore dell’agricoltura ecologica offrendo nuove possibilità d’impiego.
Una rete di associazioni bolognesi, con il supporto di Italia Che Cambia e il contributo del Comune di Bologna, organizza per sabato 15 dicembre un’intera giornata dedicata al riuso e alle buone pratiche. L’obiettivo è promuovere la sostenibilità ambientale, la coesione sociale e a valorizzare le risorse delle comunità locali.
Domenica 9 dicembre ad Acri (CS) si terrà un interessante incontro che, sotto l’egida di Slow Food, chiama a raccolta le realtà locali e i cittadini per confrontarsi sul modello produttivo e alimentare, sul valore del cibo e sulla tutela delle eccellenze gastronomiche italiane. Italia Che Cambia è media partner dell’evento.
Un’esperienza di lavoro, di sana vita e di gruppo e soprattutto un’occasione di crescita personale. I ragazzi del Centro Diurno Disabili di Voghera raccontano la loro esperienza a contatto con la terra nell’ambito del progetto “Orti Sociali di Voghera” promosso dalla rete Agricoltura Sociale Lombardia.
Le aziende esortano i leader del G20 che si apre domani in Argentina a guidare il cambiamento verso una economia a impatto globale incentivando le attività che generano risultati sociali, ambientali e finanziari realmente positivi.
Si incontrano il 28 novembre a Bologna le 100 B Corp italiane, ovvero quelle aziende for profit che perseguono anche un altro obiettivo: avere un impatto positivo sulle persone, l’ambiente e le comunità in cui operano. Il summit “Time to B” il pomeriggio sarà aperto al pubblico.
Verrà presentata martedì 4 dicembre presso la Camera dei Deputati la petizione – già sottoscritta da più di 25mila persona – finalizzata a stimolare interventi normativi che tutelino le persone maggiormente esposte alle patologie collegate all’uso di pesticidi e diserbanti, ovvero coloro che vivono in zone rurali, i bambini e le donne in gravidanza.
Ispirare fiducia nella vita tramite un semplice gesto dall’alto impatto sociale. Con questo obiettivo sono nate dall’idea di un gruppo di ragazzi le Carte della Gratitudine, carte che riportano storie di vita e messaggi di valore pensate per essere donate e viaggiare di mano in mano.
Secondo uno studio condotto sugli alunni delle scuole di Londra, i bambini hanno perso fino al 5% della propria capacità polmonare a causa dell’inquinamento. Proprio la qualità dell’aria è diventato quindi un fattore determinante per la scelta della scuola e della residenza di molte famiglie.
Pubblichiamo il comunicato del comitato #SbloccaItaliagameover sul tema inceneritori, tanto dibattuto in questi giorni. Alla radice della discussione una diversa visione di fondo: da un lato applicare i principi dell’economia circolare per trasformare i rifiuti in risorse, dall’altro favorire chi dal “business dei rifiuti” trae vantaggi e guadagni.
Cittadini, scienziati, ricercatori, medici, biologici e associazioni hanno dato vita al Gruppo Unitario per le Foreste Italiane che scende in campo per «preservare e mantenere il patrimonio forestale del nostro paese» soprattutto dopo l’approvazione del criticatissimo Testo Unico Forestale. Anche Italia Che Cambia aderisce.
Dal 23 al 25 novembre Cascina Cuccagna ospiterà l’edizione 2018 di Giacimenti Urbani, il festival dedicato alle buone pratiche come edilizia circolare, lotta allo spreco alimentare e al cambiamento climatico.
Torna anche quest’anno “La TERRApeutica”, un ciclo di seminari rivolto ai professionisti della relazione d’aiuto e a tutti coloro che vogliono intraprendere un percorso di conoscenza personale rispetto al proprio rapporto con il mondo che cambia.
Mico, del consorzio di produttori bio siciliani Galline Felici, rivolge un appello per costruire una filiera virtuosa con l’obiettivo di produrre succo e compost utilizzando le arance troppo piccole per essere commercializzate nei circuiti convenzionali.
A Riva del Garda (TN) il 24 novembre si accendono i riflettori della 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus, una piattaforma che ogni anno genera opportunità di sviluppo territoriale e business per le aziende, alla presenza di imprenditori e opinion leader, arricchita da un’area dedicata alle tecnologie innovative e dall’esclusivo “Passivhaus Tour” nelle strutture certificate da ZEPHIR PASSIVHAUS ITALIA nei luoghi di Trento per vivere il comfort abitativo a 360 gradi. Italia Che Cambia è media partner.
Sarà presentato oggi a Rimini il primo progetto collettivo dal basso per l’indipendenza energetica. Lanciato da ènostra, fornitore cooperativo di energia elettrica rinnovabile, il progetto prevede la costruzione di un impianto eolico che sorgerà in provincia di Foggia e contribuirà a cambiare il modo di produrre e consumare energia.
Anche quest’anno Italia che Cambia partecipa a Scirarindi, il celebre Festival indipendente dedicato a Benessere, Buon Vivere e Sostenibilità in Sardegna, in programma l’1 e 2 dicembre 2018 a Cagliari. Il nostro Daniel Tarozzi prenderà parte ad alcuni degli incontri che compongono una ricca rassegna di eventi.
Dal 28 novembre al 2 dicembre torna a Catania il FILFest, Festival della Felicità Interna Lorda, che dal 2013 rappresenta un’occasione di incontro e confronto sulla costruzione di una società ed una economia più felice. Il tema della quarta edizione dell’evento, al quale Italia che Cambia partecipa come mediapartner, è il tempo e la figura ispiratrice è l’astrofisica Margherita Hack.
Unearthed, il progetto di giornalismo ambientale legato a Greenpeace, ha pubblicato un dettagliato resoconto sul tentativo da parte di Monsanto di promuovere il glifosato creando fantomatici movimenti di base di agricoltori favorevoli all’utilizzo della chimica nei campi.
Cosa c’è davvero dietro lo scontro fra Israele, Stati Uniti e Iran, e quali scenari si aprono ora in Medio Oriente? Ne parliamo con l’analista Gabriele Catania.
La quarta e ultima puntata della seconda serie esplora l’idea che alcune persone siano più predisposte di altre a intraprendere percorsi di crescita e trasformazione spirituale.
La terza puntata di Padre mio riflette sul possibile risveglio di una coscienza globale: la storia procede per cicli e ogni fine può diventare un nuovo inizio.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Dal simbolo globale di Kobane e del confederalismo democratico, al presente segnato dall’avanzata di Damasco: cosa cambia per territori, diritti e vita quotidiana dei curdi, tra crisi umanitaria e paura di nuove violenze (e del ritorno dell’ISIS).
Avvio delle Olimpiadi Milano-Cortina tra cerimonia “diffusa” e polemiche; sciopero internazionale dei portuali contro guerre e traffici d’armi; elezioni in Portogallo e in Thailandia; dimissioni dell’ad del Washington Post.