A Gaza un chiosco di libri diventa simbolo di resistenza tra le macerie, mentre in Sardegna si normalizza la guerra: due immagini che ci interrogano sulle scelte possibili.
A Gaza un chiosco di libri diventa simbolo di resistenza tra le macerie, mentre in Sardegna si normalizza la guerra: due immagini che ci interrogano sulle scelte possibili.
Dal 16 al 22 settembre a Cagliari si terrà una settimana di incontri, laboratori, pedalate e performance dedicate alla mobilità sostenibile e comunitaria.
Lo scorso fine settimana si è tenuto il Rapello Folk Festival. Matteo Rossi, il presidente della cooperativa Liberi Sogni, organizzatrice dell’evento, ha condiviso con noi una riflessione sul senso di organizzare un’occasione di festa in questo momento storico.
Campidarte ha trasformato un’ex azienda avicola in un laboratorio di arte, natura e socialità. Tra riuso creativo, economia circolare e residenze artistiche, oggi è un luogo che intreccia cultura, educazione e comunità.
La catena di cosmetici etici Lush ha chiuso per un giorno tutti i negozi, stabilimenti e il sito nel Regno Unito per protestare contro la fame a Gaza.
Contrariamente ad altri paesi, l’Italia è molto indietro nella costruzione di un contesto che favorisca la cogenitorialità. Eppure questo passaggio è fondamentale per tutti.
Proteste a Olbia contro i voli da Tel Aviv e il “turismo del genocidio”. Scuola: solo il 14% degli edifici è agibile. Segnali positivi dalla sanità, raggiunti gli standard nelle cure essenziali. Infine, il GrIG denuncia la vendita online di sabbia e conchiglie.
A pochi giorni da Italia-Israele, un gruppo di allenatori di calcio italiani chiede alla FIFA la sospensione di Israele dalla Coppa del Mondo per le violazioni dei diritti umani a Gaza. Parte la mobilitazione civile.
Da Villaputzu a Gaza passando per Tunisi: Marco Loi, pacifista sardo, racconta la sua scelta di unirsi alla Global Sumud Flotilla.
Il messaggio universale dei magistrati uccisi dalla mafia Falcone e Borsellino ha ancora tanto da insegnare. Lo spettacolo “L’Ultima estate” ne rafforza il valore raccontandolo.
Il nuovo anno scolastico si apre tra precarietà e vecchie ferite: in Sardegna la scuola resta il principale strumento di italianizzazione, a scapito della lingua e della cultura locali.
In una provincia dove le librerie si contano sulle dita di una mano, quella di Tortolì resiste da quasi quarant’anni: non solo un negozio, ma un luogo di incontri, scoperte e relazioni.
Uri Noy Meir è un ex soldato israeliano di stanza a Gaza, oggi artista e attivista. Il suo percorso di pacificazione interiore indica forse una strada percorribile a livello collettivo. Traduciamo e pubblichiamo le sue riflessioni.
Una mobilitazione senza precedenti ha coinvolto migliaia di persone, dai portuali agli ultras, fino alla sindaca. Gli aiuti viaggeranno su decine di barche a vela che tenteranno di rompere il blocco navale israeliano.
Il progetto, da 80 miliardi di dollari, vuole proteggere Giava dall’erosione e dall’innalzamento del mare ma è criticato per i possibili impatti ambientali e l’incertezza sulla sua efficacia.
Time in Jazz non è solo musica, ma un modello culturale e sociale che cambia le persone e i luoghi. Franco Contu, editore di Sardegna che Cambia, ha partecipato alla 38ª edizione del festival per raccontarcelo.
Incendi in Spagna, piogge eccezionali in Arabia, alluvioni in Pakistan.
Nel capoluogo pugliese è appena partito un progetto di riforestazione che renderà l’aria più pulita e la città più verde e fresca.
Secondo le ONG il negoziato è ostaggio dei paesi produttori di petrolio e di plastica che non accettano di inserire limiti alla produzione nel testo.
Vi portiamo a passeggio per Scampia lungo gli itinerari dell’ecomuseo MOSS che racconta il cambiamento in atto nel quartiere attraverso le voci dei suoi protagonisti.