Nel pomeriggio di domenica 17 luglio alcuni attivisti di Extinction Rebellion hanno protestato contro la crisi idrica e i suoi effetti: hanno appeso due grandi striscioni sul cavalcavia del torrente Chisone, all’ingresso di Pinerolo, e hanno trasportato una grande lisca di pesce in cartapesta, percorrendo con una marcia funebre simbolica il tratto in secca tra Osasco e Garzigliana.
Lorena Di Maria
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20 Luglio 2022
La storia di un uomo e il suo cavallo ci insegna percorsi di rinascita e resilienza: attraverso gli occhi e le parole di un animale, sullo sfondo di un piccolo borgo di montagna, si può capire molto su come affrontare alcune problematiche, oggi di grande importanza, senza mai perdere la speranza e prendendosi cura di sé stessi, degli altri e dell’ambiente.
Brunella Bonetti
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8 Luglio 2022
Da tempo stiamo vivendo sulla nostra pelle gli effetti di una preoccupante siccità, direttamente collegabile alla crisi climatica e ambientale. Interessanti soluzioni pratiche arrivano da Comunità di Etica Vivente, dove partendo dai principi della permacultura e dell’agricoltura rigenerativa si sta sperimentando un metodo chiamato permarigenerativo, ispirato all’efficienza circolare della natura.
Daniel Tarozzi
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5 Luglio 2022
L’emergenza idrica che ha colpito tutta l’Italia, in particolare il nord del paese, sta portando i suoi effetti nella nostra vita quotidiana. Quali sono le azioni azioni che possiamo compiere per limitare il problema siccità? Ne abbiamo parlato con Andrea Sbarbaro di Cittadini Sostenibili.
Nel centro storico di Modica su 5661 edifici, ben 2174 (quasi il 40%) risultano vuoti. È questo il dato ricavato dalla mappatura realizzata da un gruppo di amici che si è riunito per proporre un processo inclusivo di cittadinanza attiva e creare uno spazio di confronto rispetto a temi importanti come il consumo di suolo, causa a sua volta di gravi effetti collaterali dal punto di vista sociale, economico e ambientale.
Clarissa Puccioni è una giovane divulgatrice scientifica in missione in Madagascar per monitorare un progetto di salvaguardia sugli indri, una specie di lemure a rischio estinzione. Clarissa ci ha raccontato cosa sta avvenendo nell’area protetta di Maromizaha, dove l’organizzazione Friend of the Earth, insieme all’Università di Torino e altri enti, sta tutelando la locale popolazione di lemuri, minacciata dai cambiamenti climatici, dalla deforestazione e dalla caccia.
Lorena Di Maria
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1 Luglio 2022
Un tremendo terremoto ha scosso ieri l’Afghanistan, causando almeno 1500 morti, feriti, sfollati e mettendo ancora più in ginocchio un paese già sull’orlo della fame. L’Ue invece vuole approvare un nuovo regolamento più stringente sui pesticidi e nuove misure per il ripristino degli ecosistemi naturali, mentre negli Usa si fanno dei timidi passi per regolamentare il possesso di armi. Parliamo anche della crisi climatica che diventa oggetto della prima prova della maturità e sul finire torna la rubrica trova il bias!
L’ondata di caldo anomalo che sta investendo l’Europa sembra avere effetti particolarmente nefasti sul Mar Mediterraneo, che sta accumulando calore e tocca temperature fino a 5° superiori alla media. Anche alle grandi altitudini, tuttavia, la situazione non è delle migliori. Sul Monte Bianco qualche giorno fa si è segnato il record di 10,4°, mentre un nuovo studio mostra come i flussi idrici dell’Himalaya potrebbero essere gravemente compromessi. La situazione è preoccupante, ma cerchiamo anche di capire cosa possiamo fare.
Esistono molti esempi di soluzioni abitative realizzate con diverse tecniche e materie prime. A Spartà, in provincia di Messina, Eva e Aronne hanno costruito la loro casa con terra cruda, paglia, calce e canapulo. La casa di canapa è diventata anche un hub per vari progetti legati alla permacultura, alla sostenibilità, alle sementi, all’autoproduzione e alla biodiversità.
Dal 17 al 26 giugno 2022, al Teatro Il Mulino di Piossasco (TO), torna il Festival Teatro a Pedali, il primo festival a basso impatto ambientale promosso da Mulino ad Arte in cui tutti gli spettacoli vengono alimentati dalla pedalata del pubblico, per dare vita a una kermesse inclusiva e partecipata.
Lorena Di Maria
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20 Giugno 2022
Dalle nevicate sempre meno abbondanti alle falde acquifere che si esauriscono, sono tanti i campanelli d’allarme che il Parco delle Foreste Casentinesi sta mandando. A cogliere questi segnali è un ex carrozziere che da anni vive all’interno del parco, dove gestisce un rifugio, e che ha raccontato la sua testimonianza ai ragazzi e alle ragazze di The Climate Route APS.
Una comunità ormai storica ha deciso di unire il proprio percorso di vita e spirituale con quello della permacultura. Da questo sodalizio sono nati progetti interessanti e stimolanti, di cui abbiamo parlato con Fabio Pinzi – uno dei nomi di riferimento nel mondo permaculturale italiano – ed Eve Eisenreich, referenti di queste iniziative.
Daniel Tarozzi
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16 Giugno 2022
Nel raccontare gli effetti della devastante tempesta Vaia, lo staff di The Climate Route chiama a testimoniare alcune aziende dei territori colpiti, che hanno saputo trasformare la crisi in opportunità per costruire modelli imprenditoriali fondati su sostenibilità, resilienza ed economia circolare.
Anche quest’anno nel torinese si è svolta la Campagna “Che Aria Tira?” avviata dal Comitato Torino Respira, che in questi anni ha costruito una rete di automonitoraggio della qualità dell’aria nell’ambito della quale cittadini, associazioni ed enti possono attivarsi in prima persona. Dai dati degli inquinanti rilevati, emergono nel complesso valori medi oltre tre volte superiori a quelli raccomandati dall’OMS. E le scuole? Continuano a essere luoghi non protetti dall’inquinamento.
Che cosa prevede il nuovo accordo del G7 su clima ed energia? E cosa invece la legge sul Clima appena approvata dalla Grecia? E quali grandi novità possiamo aspettarci dalle elezioni presidenziali in Colombia, dove si è da poco votato per il primo turno?
“Tutti possono allontanare le montagne” è il quinto evento promosso dal collettivo Ci sarà un bel clima: sarà una camminata di due giorni, dal 18 al 19 giugno 2022, attraverso il parco del Mottarone, dal lago Maggiore al lago d’Orta, per promuovere un avvicinamento alla montagna lento, carbon-free e che crei nuove connessioni tra le persone sul tema dei cambiamenti climatici.
Lorena Di Maria
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25 Maggio 2022
Prosegue la parte di viaggio degli attivisti e delle attiviste di The Climate Route sulle tracce della tempesta Vaia. In questa puntata giungiamo in Trentino e proviamo a rivivere questo drammatico evento attraverso i ricordi, le parole e le sensazioni di chi ne è stato testimone diretto.
In questa nuova puntata del podcast I(n)spira-Azioni Daniel e Darinka incontrano Luca Barani, uno dei fondatori di The Climate Route. Un progetto che ha lo scopo di avvicinare il pubblico agli effetti dei cambiamenti climatici attraverso una spedizione terrestre che raccolga il maggior numero di testimonianze.
Ci sono delle correlazioni fra la tempesta Vaia del 2018 e i cambiamenti climatici? È possibile analizzare scientificamente eventi climatici estremi come questo? Sono le domande che si sono poste i ragazzi e le ragazze di The Climate Route, che hanno visitato i luoghi colpiti da Vaia. Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino ci raccontano gli esiti di questa indagine.
Secondo gli esperti la guerra in Ucraina sta causando, oltre alle atroci sofferenze, anche una catastrofe ambientale i cui effetti potrebbero durare per decenni e ripercuotersi anche sulle prossime generazioni. Intanto in Italia si discute dell’intervista a Sergej Lavrov andata in onda su Rete 4 e della chiusura dell’osservatorio della Luiss diretto da Alessandro Orsini, mentre un nuovo report afferma che sempre a causa della guerra rischiano l’abbattimento 150mila animali da allevamento. Infine, il Centro per la Resilienza di Stoccolma dice che c’è un nuovo limite planetario che abbiamo superato, quello del ciclo dell’acqua dolce.