L’Italia presenta gravi ritardi nel percorso di decarbonizzazione e di transizione ecologica ed essi emergono anche dall’analisi della bolletta del gas. Questo problema è stato oggetto di un’attenta analisi da parte di uno studio commissionato dal WWF. Ecco cosa è venuto fuori.
Prosegue la campagna di Greenpeace per fare pressione sui grandi inquinatori affinché attuino politiche aziendali capaci di contenere la loro impronta ecologica. Alcuni di loro però, come Coca-Cola, rifiutano di farlo, continuando a utilizzare migliaia di tonnellate di plastica usa e getta.
Greenpeace
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24 Dicembre 2021
Anche in base al rapporto ISPRA sulla transizione ecologica l’agricoltura è il comparto che fornisce il contributo più significativo nel determinare l’impatto ambientale del nostro paese. Secondo il WWF è urgente approvare il Piano di Azione Nazionale Pesticidi, la Legge sul Biologico e predisporre un Piano Strategico Nazionale della PAC post 2022 in grado di avviare una vera transizione ecologica dell’agricoltura
In questa nuova puntata della rubrica curata da loro, gli amici dell’associazione OIA’ raccontano le genesi del loro progetto educativo e culturale itinerante. Lungo la strada è nata, fra le altre iniziative, quella denominata “Per gli alberi”, di cui parlano oggi Catarina e Julian.
Associazione OIA'
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20 Dicembre 2021
Un’esperienza di vita, apprendimento attivo e servizio in una comunità che sperimenta e propone un nuovo rapporto con sé stessi, con la vita, con la natura e con la Terra. Entro il 30 dicembre è possibile candidarsi per partecipare al progetto residenziale OLIVing-II, rivolto a giovani tra i 22 e 32 anni.
Come redazione di Italia che Cambia abbiamo deciso di attivare un nuovo filone di lavoro, quello sulle inchieste e i reportage. Lo abbiamo chiamato “spotlight”, in onore dell’omonima redazione che ha fatto la storia del giornalismo d’inchiesta americano. La nostra prima inchiesta non poteva che incentrarsi sul tema del momento (storico): covid, vaccini, green pass. Cercheremo quindi di affrontare questo tema in modo approfondito e complesso. Una vera sfida per un giornale web che subisce i flussi e riflussi dei commentatori spasmodici e degli algoritmi variabili. Una sfida che abbiamo deciso di affrontare con passione e dedizione. Buona informazione a tutte e tutti!
Daniel Tarozzi
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16 Dicembre 2021
La recente notizia della chiusura di una delle più grandi centrali a carbone d’Europa si sta diffondendo in Liguria e si intravedono nuove opportunità per un futuro più sostenibile a La Spezia. L’importante è saperle cogliere e proseguire con decisione lungo la strada della transizione ecologica.
Valentina D'Amora
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13 Dicembre 2021
Katia e Roberto vivono tra le colline reggiane e sognano di realizzare una food forest, uno spazio aperto alla comunità di cui potersi prendere cura tutti insieme. Non si tratta di un semplice progetto di rimboschimento, ma di un percorso verso l’autoproduzione nel rispetto del legame profondo che ci unisce alla natura.
Benedetta Torsello
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2 Dicembre 2021
Dopo il rapporto dello scorso gennaio “Crescita senza crescita economica” in cui per la prima volta una istituzione europea minava le fondamenta del paradigma della crescita economica infinita, la EEA, Agenzia europea per l’ambiente, rincara la dose, e pubblica un altro rapporto forse ancora più significativo. In cui oltre a mettere in discussione il modello economico basato sulla crescita infinita del pil, inizia a guardare come potrebbe funzionare un sistema diverso, per quanto riguarda la sanità, il welfare, le pensioni, la spesa pubblica. Tutte cose che al momento sono garantite solo dall’espansione economica.
In cosa consiste l’etologia e perché è così importante? Come si può capire se un animale prova benessere o malessere? Cos’è il turismo del cambiamento? Sono solo alcune delle domande a cui rispondono in questa intervista Chiara e Christian, fondatori dell’associazione Eticoscienza.
Davide Artusi
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30 Novembre 2021
La Germania ha un accordo per il nuovo governo, formato da una coalizione “semaforo” (rosso-verde-gialla) fra socialdemocratici, verdi e liberali. Intanto il parlamento europeo approva la nuova Politica agricola comune (Pac), fra mille polemiche, mentre in Cina a sorpresa calano le emissioni di CO2. E l’Africa trema, fra disastri climatici, attentati e venti di guerra civile.
L’India, a sorpresa, decide di revocare le tre contestatissime leggi sull’agricoltura, che avevano dato vita alla più grande protesta della storia, portata avanti per oltre un anno da milioni di contadini. Intanto nei Balcani la Bosnia-Erzegovina soffre di un’instabilità sempre più endemica, con venti di guerra che tornano a soffiare sulla regione e il clima che si fa sempre più pesante.
Con una nuova legge la Groenlandia rinuncia all’estrazione di uranio e terre rare, dopo aver bloccato quelle di petrolio e gas. Intanto il Brasile, che afferma di voler raggiungere il disboscamento zero entro il 2030, si avvia verso un anno nero per la foresta Amazzonica. In Italia entrano in vigore nuove normative Covid, fra cui il divieto di manifestare nei centri delle città, mentre in Austria scatta il primo lockdown per i soli non vaccinati. E in Bulgaria, alla terza elezione in un anno, va al governo un partito nuovo nuovo eletto con una maggioranza non proprio bulgara.
Lo scorso fine settimana le protagoniste della COP26 sono state le centinaia di migliaia di persone che hanno sfilato per le strade di Glasgow per chiedere giustizia climatica e maggiore coinvolgimento nei processi decisionali da parte dei leader mondiali. Ecco le foto di ciò che è successo e un resoconto dai saloni del meeting, con le ultime novità e gli accordi stipulati.
Dalla rete dell’Economia del Bene Comune una proposta rivoluzionaria per cambiare gli strumenti e la concezione stessa dell’economia: dal Prodotto Interno Lordo al Prodotto Bene Comune, da un sistema che drena ricchezza per redistribuirla a pochi a uno che ha come obiettivo il benessere delle comunità. Chiunque può partecipare alla campagna collegata, firmando una proposta da presentare al G20 che si terrà l’anno prossimo.
Redazione
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9 Novembre 2021
Può il teatro diventare luogo di riflessione sui temi della sostenibilità ambientale? Per la compagnia teatrale “Mulino ad Arte” sì e, anzi, il teatro diventa anche occasione di incontro e di apertura al territorio. Nell’ambito della rassegna annuale “Live show”, l’associazione organizzerà a Piossasco un evento al mese fino a maggio, dedicato alla sostenibilità e alla consapevolezza sulle tematiche ambientali.
Una panoramica sullo stato dei borghi europei e soprattutto sulle opportunità che questo momento storico di grande trasformazione offre rispetto al loro recupero, da portare avanti in equilibrio fra preservazione delle tradizioni e innovazione tecnologica. Approfondiamo il tema presentando il lavoro del team di Arup – gruppo che si occupa di pianificazione strategica e urbana, disegno urbano e resilienza – curato da Riccardo Erata, Edoardo Venturi, dal project manager Salvatore Settecasi e dal project director Stefano Recalcati.
Redazione
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5 Novembre 2021
Negli ultimi giorni la Cina sta razionando l’energia e ha consigliato alle famiglie di mettere da parte il cibo per il sostentamento quotidiano da qui fino a primavera, gettando nel panico milioni di persone. Ma quali sono le cause di questa crisi? Intanto a Glasgow proseguono i lavori della COP26, ieri si è parlato di energia ed è stato siglato un trattato per smettere di finanziare progetti di estrazione di combustibili fossili all’estero. Ma queste misure sono sufficienti? E in generale quanto possiamo confidare nelle svolte che arrivano dai vertici del sistema?
Alla vigilia della Cop26 la rete mondiale delle banche etiche chiede cambiamenti radicali del mondo della finanza per arginare l’emergenza climatica. 67 banche etiche provenienti da 40 paesi hanno celebrato il 3 novembre il Banking on Values Day per rivendicare un sistema finanziario più sostenibile e inclusivo.
Redazione
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4 Novembre 2021
Nella dichiarazione finale del G20 si legge che i paesi si prendono l’impegno concreto di piantare alberi, 1000 miliardi, entro il 2030. Una decisione che fino a qualche anno fa sarebbe apparsa impensabile! Ma cosa significa piantare così tanti alberi? Dove e come ha senso farlo e come possiamo farlo bene? E che dire di un’altra decisione presa dai leader alla COP26 sulla riduzione delle emissioni di metano? Parliamo anche di Covid e di vaccini.