Con una nuova legge la Groenlandia rinuncia all’estrazione di uranio e terre rare, dopo aver bloccato quelle di petrolio e gas. Intanto il Brasile, che afferma di voler raggiungere il disboscamento zero entro il 2030, si avvia verso un anno nero per la foresta Amazzonica. In Italia entrano in vigore nuove normative Covid, fra cui il divieto di manifestare nei centri delle città, mentre in Austria scatta il primo lockdown per i soli non vaccinati. E in Bulgaria, alla terza elezione in un anno, va al governo un partito nuovo nuovo eletto con una maggioranza non proprio bulgara.
Lo scorso fine settimana le protagoniste della COP26 sono state le centinaia di migliaia di persone che hanno sfilato per le strade di Glasgow per chiedere giustizia climatica e maggiore coinvolgimento nei processi decisionali da parte dei leader mondiali. Ecco le foto di ciò che è successo e un resoconto dai saloni del meeting, con le ultime novità e gli accordi stipulati.
Dalla rete dell’Economia del Bene Comune una proposta rivoluzionaria per cambiare gli strumenti e la concezione stessa dell’economia: dal Prodotto Interno Lordo al Prodotto Bene Comune, da un sistema che drena ricchezza per redistribuirla a pochi a uno che ha come obiettivo il benessere delle comunità. Chiunque può partecipare alla campagna collegata, firmando una proposta da presentare al G20 che si terrà l’anno prossimo.
Redazione
.
9 Novembre 2021
Può il teatro diventare luogo di riflessione sui temi della sostenibilità ambientale? Per la compagnia teatrale “Mulino ad Arte” sì e, anzi, il teatro diventa anche occasione di incontro e di apertura al territorio. Nell’ambito della rassegna annuale “Live show”, l’associazione organizzerà a Piossasco un evento al mese fino a maggio, dedicato alla sostenibilità e alla consapevolezza sulle tematiche ambientali.
Una panoramica sullo stato dei borghi europei e soprattutto sulle opportunità che questo momento storico di grande trasformazione offre rispetto al loro recupero, da portare avanti in equilibrio fra preservazione delle tradizioni e innovazione tecnologica. Approfondiamo il tema presentando il lavoro del team di Arup – gruppo che si occupa di pianificazione strategica e urbana, disegno urbano e resilienza – curato da Riccardo Erata, Edoardo Venturi, dal project manager Salvatore Settecasi e dal project director Stefano Recalcati.
Redazione
.
5 Novembre 2021
Negli ultimi giorni la Cina sta razionando l’energia e ha consigliato alle famiglie di mettere da parte il cibo per il sostentamento quotidiano da qui fino a primavera, gettando nel panico milioni di persone. Ma quali sono le cause di questa crisi? Intanto a Glasgow proseguono i lavori della COP26, ieri si è parlato di energia ed è stato siglato un trattato per smettere di finanziare progetti di estrazione di combustibili fossili all’estero. Ma queste misure sono sufficienti? E in generale quanto possiamo confidare nelle svolte che arrivano dai vertici del sistema?
Alla vigilia della Cop26 la rete mondiale delle banche etiche chiede cambiamenti radicali del mondo della finanza per arginare l’emergenza climatica. 67 banche etiche provenienti da 40 paesi hanno celebrato il 3 novembre il Banking on Values Day per rivendicare un sistema finanziario più sostenibile e inclusivo.
Redazione
.
4 Novembre 2021
Nella dichiarazione finale del G20 si legge che i paesi si prendono l’impegno concreto di piantare alberi, 1000 miliardi, entro il 2030. Una decisione che fino a qualche anno fa sarebbe apparsa impensabile! Ma cosa significa piantare così tanti alberi? Dove e come ha senso farlo e come possiamo farlo bene? E che dire di un’altra decisione presa dai leader alla COP26 sulla riduzione delle emissioni di metano? Parliamo anche di Covid e di vaccini.
Cambiamenti climatici, incuria del territorio, cementificazione del suolo sono tutte concause che hanno provocato un disastro nel capoluogo etneo. Era prevedibile? Pare proprio di sì. Ecco quali sono state le cause dell’alluvione senza precedenti che ha colpito Catania in queste ore e cosa si sarebbe dovuto fare per evitare questo avvenimento o quantomeno mitigarne gli effetti.
Il report del WWF “Verso Città ‘Nature Positive’: Decementifichiamo il nostro territorio – Rinverdiamo la nostra vita” propone un censimento di decine di aree urbane in stato di abbandono in numerose città italiane e una serie di proposte per riqualificarle restituendo spazio alla natura.
In questi giorni di grande tensione dialettica ma anche reale, quotidiana, palpabile, Italia Che Cambia vuole proporsi come una casa sicura in cui poter esprimere le proprie opinioni senza paura di essere assegnati a una squadra o a un’altra, con l’obbligo poi di battersi come gladiatori in un’arena. L’obiettivo? Riempire il silenzio assordante che accompagna l’introduzione del green pass con un confronto che da troppo tempo manca nel nostro Paese e che troppi danni sta provocando.
Oggi è il giorno del green pass obbligatorio, monitoriamo la situazione in giro per il Paese. Intanto i prezzi di molti beni e materie prime stanno salendo vertiginosamente negli ultimi mesi. Sempre più persone scelgono di lasciare il lavoro, mentre viene introdotta una tassa globale sulle multinazionali. La Cina continua a investire sul carbone mentre il petrolio è ai massimi storici e sembra aver raggiunto il picco di produzione. Cosa hanno in comune tutte queste notizie? In attesa della seconda stagione di Io Non Mi Rassegno, che annunceremo a breve, Andrea Degl’Innocenti ce lo spiega in questo articolo.
Un animale dalle sembianze e dalle origini preistoriche è stato avvistato al largo di Imperia: si tratta della tartaruga liuto e i ricercatori dell’associazione Delfini del Ponente ci hanno raccontato questo evento straordinario per la Liguria!
Valentina D'Amora
.
1 Ottobre 2021
Io Non Mi Rassegno sta per tornare con una seconda stagione con diverse novità. Intanto, nell’attesa, abbiamo pensato di tenerci caldi con delle brevi rassegne commentate scritte settimanali. In questa prima puntata parliamo delle elezioni in Germania, dell’arrivo a Milano di Greta Thunberg e della manifestazione di Extinction Rebellion, del caro bollette, delle emissioni degli impianti di riscaldamento e infine della prima premier donna nel mondo arabo e di una foresta australiana che torna di proprietà della popolazione indigena che la abita da secoli.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità appena conclusa, le volontarie e i volontari di Greenpeace hanno portato anche a Torino la protesta creativa del “Parking Day”, trasformando temporaneamente un’area di parcheggio in uno spazio “verde” destinato all’arte e alla socialità, con l’obiettivo di sottrarlo alle auto e restituirlo simbolicamente ai cittadini.
Lorena Di Maria
.
29 Settembre 2021
Sette ragazzi sotto i 35 anni, biologi marini, naturalisti e non solo, a cui si aggiungono man mano nuove professionalità. Un team vivace ed eterogeneo: questa è la forza di Delfini del Ponente, l’associazione imperiese che si dedica alla tutela della biodiversità marina, alla divulgazione scientifica e all’educazione ambientale su più fronti.
Valentina D'Amora
.
20 Settembre 2021
Il Cimate Crisis Fund – fondo per la crisi climatica – è un’iniziativa lanciata dal WWF allo scopo di finanziare interventi in quattro ambiti chiave, i terreni principali in cui si gioca la sfida ecologica che deciderà, che lo vogliamo o meno, il destino del Pianeta e di chi ci abita.
È fissata per giovedì 9 l’inaugurazione di Urban Thinkers Campus, l’evento che ha lo scopo di chiamare a raccolta professionisti e cittadini desiderosi di definire un nuovo modo di abitare le città, più sostenibile, resiliente e consapevole. Italia Che Cambia è media partner ufficiale dell’evento.
Redazione
.
9 Settembre 2021
Ancora una volta la Sicilia – come la Sardegna – è sconvolta dagli incendi. I telegiornali rilanciano (quando se ne ricordano) la notizia mostrando i roghi ma subito dopo – come ogni anno – se ne dimenticano. Ma chi vive il territorio sa che questi drammi potrebbero essere evitati. Per sapere come abbiamo contattato Mariangela Galante, portavoce del Coordinamento Regionale Salviamo i Boschi.
Sea-ty è un progetto che mira alla valorizzazione di un luogo di grande pregio naturalistico della riviera ligure di ponente, l’area marina della Secca di Santo Stefano al Mare, con la sua densa prateria di posidonia oceanica. Oggi il progetto ha fatto venire alla luce il problema delle reti fantasma, una delle più gravi minacce agli ecosistemi marini.
Valentina D'Amora
.
30 Luglio 2021