Digital Collage è un format che permette di approfondire con un approccio ludico l’impatto ambientale e sociale delle tecnologie digitali che, nonostante siano concepite come prevalentemente immateriali, hanno un peso concreto elevatissimo.
Digital Collage è un format che permette di approfondire con un approccio ludico l’impatto ambientale e sociale delle tecnologie digitali che, nonostante siano concepite come prevalentemente immateriali, hanno un peso concreto elevatissimo.
In occasione dell’Earth Day 2026 la campagna “A Buon Rendere” diffonde i dati della sua nuova ricerca. E lancia 3 proposte di legge per introdurre un sistema di deposito cauzionale.
Nato negli Stati Uniti nel 1970, l’Earth Day è diventato una mobilitazione globale. Ecco i principali eventi di oggi in Italia.
In questo articolo – il primo di una rubrica dedicata – Sofia Farina di Source International ci racconta il devastante impatto sociale e ambientale che la lavorazione del nichel – fondamentale per le tecnologie alla base della transizione energetica – sta avendo sulle comunità dell’isola indonesiana di Sulawesi.
E poi i negoziati Usa-Iran, l’intervista a John Dryzek, il summit colombiano sui fossili, l’incendio che ha distrutto migliaia di case in Malesia e la morte di Desmond Morris.
Il rischio di collasso della circolazione atlantica; la partenza da Catania di una nuova flotilla per Gaza; il dibattito negli Usa su morti e sparizioni di scienziati e altre notizie.
Trascrizione episodio
L’Iniziativa dei Cittadini Europei promossa dal comitato Justice for Palestine ha superato il milione di sottoscrizioni previsto. Ora tocca alla Commissione Europea esaminare la proposta.
Aggiornamento sulla crisi con l’Iran e sul blocco di Hormuz, elezioni in Perù, prima carta africana per la sicurezza stradale, condanna di un’azienda per finanziamento dell’ISIS e Milei contro i ghiacciai.
La frana di Petacciato riapre il tema della mancata prevenzione del dissesto idrogeologico in Italia; svelata la possibile identità di Satoshi Nakamoto; svolta norvegese per ridurre la crudeltà negli allevamenti intensivi di polli.
Marta Galimberti, agricoltrice biologica rigenerativa, racconta come il cambiamento climatico ha trasformato le pratiche della sua azienda e perché la salute del suolo sia la risposta più concreta che il mondo agricolo può offrire alla crisi.
La riattivazione della frana di Petacciato blocca A14 e ferrovia adriatica. Oltre l’emergenza, torna il nodo di un Paese esposto a piogge estreme, dissesto idrogeologico e ritardi nell’adattamento.
Podie è un’organizzazione del commercio equo delle spezie dello Sri Lanka. Oggi lavora con migliaia di famiglie rurali, garantendo prezzi più giusti e cercando di difendere insieme reddito agricolo ed ecosistemi. Abbiamo intervistato il suo fondatore e direttore.
Alagie Singath, bracciante vittima del caporalato, si è impiccato nella baraccopoli dove viva, da giorni invasa da acqua e fango a causa degli eventi climatici estremi che hanno colpito la Puglia.
L’attacco all’Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz hanno innescato una crisi del petrolio che sta avendo e avrà nel prossimo futuro gravi effetti sulla vita della nostra società, ancora molto legata ai combustibili fossili.
Il cedimento del ponte sulla SS16 tra Abruzzo e Molise riapre una domanda che va oltre l’emergenza: quanto sono preparate le infrastrutture italiane a reggere eventi estremi?
L’invito a tornare al Singapore Garden Festival, di cui è stato protagonista anni fa, è l’occasione per il giardiniere Stefano Passerotti di lavorare, attraverso il design che propone, sul ricongiungimento dell’essere umano con la Natura.
Transito di armi nel porto di Cagliari con il giornalista Raffaele Angius, i risultati del referendum con la consigliera comunale di Cagliari Chiara Cocco, la questione decadenza della presidente Todde e la piattaforma che racconta la Sardegna con il cinema documentario.
Il ciclone Harry e la possibilità di ripensare il rapporto tra città, costa e clima, il piano rifiuti Sicilia, i giovani e l’agricoltura, il piano amianto e oltre 50 mila bambini senza pediatra.
Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.