Ci stiamo avvicinando a grandi passi alla scadenza del programma posto dall’Agenda ONU 2030. Ma a che punto siamo, in particolare per quanto riguarda gli obiettivi di pace e giustizia? In un momento storico in cui il rischio di una deriva bellicista è molto concreto, proviamo a capire che contributo hanno dato e possono dare gli obiettivi proposti dalle Nazioni Unite e la azioni messe in campo per raggiungerli.
Laura Tussi
.
21 Giugno 2023
Simone ha sempre avuto una concezione della sostenibilità a 360 gradi: non solo prodotti sani e biologici, ma anche filiera locali, imballaggi assenti e limitati al minimo indispensabile, stagionalità e un approccio all’acquisto meno meccanico e più umano. Tutti questi valori ha provato a condensarli nell’avventura imprenditoriale in cui si è tuffato: L’orto va in città.
Nella zona dell’Abetone, sull’Appennino Tosco Emiliano, la gente si sta mobilitando contro il progetto di un impianto sciistico di un importo pari a 16 milioni. Se da un lato le istituzioni ritengono che esso sia necessario per completare l’offerta turistica del comprensorio, dall’altro i numerosi comitati esprimono forti perplessità non solo sull’impatto che l’impianto avrà sul territorio, ma anche sulla strategia di gestione della montagna, sempre più cementificata e massificata.
Enrico Becchi
.
21 Giugno 2023
Dopo 20 anni le Nazioni unite sono riuscite a firmare un accordo vincolante sulla protezione degli oceani, considerato per molti versi storico. Parliamo anche di incontri diplomatici, come quello fra Xi Jinping e il segretario di stato usa Antony Blinken, o quello fra Giorgia Meloni e Emmanuel Macron, e del referendum in Ecuador sull’estrazione di petrolio in una riserva naturale.
In provincia di Trapani è stato appena inaugurato il Centro del Riuso voluto dal progetto Re-Né, un programma di cooperazione internazionale Italia-Tunisia che cerca di migliorare la gestione dei rifiuti a livello istituzionale con la creazione di punti di riciclo. Rifiuti, economia circolare e inclusione sociale sono le parole chiave del progetto, che darà un’opportunità di lavoro anche a un gruppo di giovani.
L’ente no profit che opera dal 1998 sul territorio isolano aderisce alla Rete Nazionale del Banco Alimentare. Raccoglie le eccedenze di produzione della filiera agro-alimentare per ridistribuirle a oltre 400 strutture caritative e alle migliaia di persone accolte. Per la ricorrenza dei 25 anni, sono in programma convegni ed eventi sulla sostenibilità alimentare e sulla forza della rete.
Banca Etica ha da poco lanciato un nuovo prodotto di investimento rivolto a tutta la clientela e orientato a raccogliere risorse per finanziare chi opera nell’offerta di servizi educativi, culturali e sportivo-ricreativi. Oltre a raccogliere 20 milioni di euro, l’obiettivo è rendere accessibili a sempre più persone istruzione, cultura e sport, intervenendo sulle gravi carenze strutturali che il nostro paese mostra in questi settori.
Dai banchi della grande distribuzione alle nostre tavole, dai centri di raccolta della plastica alle discariche della Turchia: Plastica Connection riaggancia gli anelli mancanti di una filiera fallace, di cui sembrano perdersi le tracce immediatamente dopo le buone abitudini della raccolta differenziata dei cittadini europei. Ma che fine fa la plastica che siamo tutti convinti venga riciclata?
I ghiacci artici sono ai minimi di sempre, e ciò potrebbe innescare tre reazioni a catena a cui dovremmo prestare molta attenzione. Ciononostante i pre negoziati sul clima di Bonn, che dovevano spianare la strada a Cop 28, si sono conclusi con un accordo molto debole. Parliamo anche del naufragio in Grecia di 4 giorni fa, e delle responsabilità della Guardia costiera greca.
Sul territorio chierese è nato un progetto che promuove l’economia circolare e che coinvolgerà famiglie, scuole e attività produttive sui temi del riuso e del riciclo: parliamo di Eco3R, ideato e promosso dal Consorzio Chierese per i Servizi, realtà piemontese di eccellenza. Tra le iniziative nascenti non mancheranno il Repair Cafè, la Bacheca del Riutilizzo, il Centro del riutilizzo e la app Mercato Circolare: quattro esperienze che intendono portare la cultura del riuso alla cittadinanza, perché, come ci spiega il Direttore Davide Pavan, “il rifiuto migliore è quello che non viene prodotto”.
Lorena Di Maria
.
15 Giugno 2023
Un progetto ampio e articolato, una filiera dolce – nel senso letterale del termine! – e rivoluzionaria che vuole ribaltare gli stereotipi sulla disabilità e mandare in pensione tanto l’approccio pietistico quanto l’abilismo. Tutto questo è Frolla, un’impresa artigianale etica e solidale che mescola in maniera virtuosa imprenditorialità, disabilità e autonomia lavorativa.
Paolo Cignini
.
15 Giugno 2023
Da qualche anno un nuovo movimento artistico si sta diffondendo a macchia d’olio. È il Teatro Contro il Cambiamento Climatico, che sfrutta la potenza comunicativa del palcoscenico per comunicare messaggi fondamentali in questa epoca storica, mirati a suscitare consapevolezza e responsabilità nel pubblico che li ascolta.
Redazione
.
15 Giugno 2023
Per due attiviste e un attivista di Ultima Generazione è arrivata la condanna per l’azione compiuta lo scorso agosto ai musei vaticani. Ma anche l’Agenzia Europea dell’Ambiente lancia un allarme: stanno aumentando le morti causate da eventi climatici estremi. Ma parliamo anche del nuovo portale territoriale di Italia che Cambia – Napoli che Cambia – e chiudiamo con un commento sulla morte di Silvio Berlusconi.
I movimenti per la pace europei si sono ritrovati a Vienna per fare quadrato in questo delicatissimo momento storico e per analizzare la situazione e proporre una linea per contrastare la deriva bellicista. Il momento scelto non è casuale: a luglio infatti i vertici NATO si riuniranno a Vilnius per un incontro che potrebbe essere decisivo nell’ottica del conflitto ucraino.
Laura Tussi
.
14 Giugno 2023
Tra bellezze paesaggistiche e una biodiversità tanto unica quanto fragile, il mar Ligure risulta essere tra i mari più inquinati da plastiche e sversamenti di sostante nocive. A ciò si aggiunge lo sfruttamento intensivo perpetrato dalla pesca e un traffico via mare in aumento. Che fare dunque? Sono tante le realtà che in questi anni si sono attivate per cambiare rotta e sensibilizzare ognuno di noi a sviluppare un rapporto più armonioso con il mare.
Si è appena conclusa la plenaria di permacultura che, per la prima volta, si è svolta in una città, Palermo, nello spazio di Terra Franca. Il filo conduttore delle tre giornate è stato il tema del rapporto tra permacultura e contesti urbani e periferici, immaginando la possibilità di riavvicinare in un prossimo futuro pratiche e rituali rurali alle città.
All’estremità meridionale della Thailandia c’è un piccolo insediamento immerso nella rigogliosa natura tropicale. È il fiore sbocciato dal sogno di Lele, che quasi vent’anni fa si è trasferito qui dall’Italia e ha creato Gaarawé Village, un progetto in permacultura che vuole rallentare i ritmi esasperati del mondo occidentale e recuperare quel legame ormai sfilacciato con l’ecosistema di cui siamo parte.
Elena Rasia
.
13 Giugno 2023
La redazione di Sicilia che Cambia spegne la sua prima candelina. Un anno fa inauguravamo la nostra redazione quotidiana, che in questi dodici mesi ha raccontato tanti progetti virtuosi, ma anche messo sotto la lente criticità e problemi del territorio. Un viaggio che vi raccontiamo attraverso le emozioni di questo splendido gruppo, che ogni giorno lavora per offrire un racconto alternativo, libero e indipendente.
Selena Meli
.
13 Giugno 2023
La climate tech 3Bee ha creato nove Oasi della Biodiversità in Piemonte, grazie alla messa a dimora di 1600 piante da nettare che contribuiranno a proteggere la biodiversità e a riequilibrare l’ecosistema ambientale. L’iniziativa fa parte di un programma più ampio che ha portato alla messa a dimora di oltre 50.000 alberi in 18 regioni e oltre 50 province italiane.
Centinaia di incendi, molti dei quali fuori controllo, stanno distruggendo le foreste del canada e tingendo di giallo i cieli anche di molte città Usa, fra cui New York, in cui l’aria è irrespirabile e le autorità hanno introdotto l’obbligo di mascherine. Intanto, in Italia, il governo ha approvato il ddl sui femminicidi, mentre arrivano altre analisi e dati sulla distruzione della diga di Kakhovka in Ucraina.