Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Non folklore da catalogare, ma un atto decoloniale ininterrotto. Dalla penna di Filippo Fròsini Piras una riflessione che è un manifesto sul carnevale barbaricino e sui carnevali sardi.
“Di Genova e per Genova”. Questo il sottotitolo di una mostra senza finalità di lucro, allestita dal basso con l’intento di dare un piccolo contributo alla città. “Un Nuovo Km 0,500: dopo il Morandi tra resilienza e rinascita” non sarà la semplice esposizione di opere di un gruppo di giovani genovesi, ma vuole essere una mostra dell’intera cittadinanza.
Grazie alle parole di Camilla Tuccillo, che sta partecipando alla spedizione, riviviamo le emozioni, le scoperte e le riflessioni emerse dalla prima parte del viaggio di The Climate Route APS verso oriente alla scoperta degli effetti del cambiamento climatico. Sulla rotta balcanica il gruppo ha fatto diversi incontri, visitato centrali nucleari e a carbone e avuto modo di riflettere sul concetto di transizione energetica.
L’Italia è molto indietro dal punto di vista culturale sull’assistenza alle persone non autosufficienti, per le quali spesso non esiste una via di mezzo fra la cura della famiglia d’origine e il ricovero in strutture specializzate. La piattaforma ExpressCare vuole colmare questo vuoto diffondendo un nuovo paradigma culturale ma anche fornendo un servizio efficiente di incontro fra assistenti e persone non autosufficienti.
È di un’azienda fiorentina l’idea di realizzare delle scarpe da ginnastica totalmente cruelty free, sostenibili e made in Italy. Come? Partendo da bucce di mela, foglie di ananas e raspi d’uva. Le ID EIGHT sono sneakers colorate, pensate per tutti e ispirate alla moda anni ‘90. L’obiettivo? Coniugare etica ed estetica.
Dopo vent’anni in ufficio, Giuseppe Cipolla ha deciso di cambiare vita e si è ritirato nelle campagne dell’entroterra sicano per produrre il suo vino, che distribuisce in giro per il mondo. Dal 2020 la sua passione si è trasformata in un mestiere che lo rende felice e appagato.
Un giardino didattico con dieci varianti di lavanda è appena stato inaugurato ad Alto (CN), paese montano confinante con la Liguria. Per realizzarlo la comunità è venuta in supporto, contribuendo con competenze diverse, per permetterne l’apertura al pubblico. Si tratta di un laboratorio che, attraverso la coltivazione della lavanda, cerca di rilanciare il territorio partendo dalle sue tradizioni, per sviluppare il turismo e cementare la comunità esistente.
I diversi prodotti a base di lavanda saranno acquistabili e degustabili presso il negozio e bar al centro del paese.
I cinghiali si muovono solitamente in gruppo, spesso con i cuccioli al seguito. A Genova si incontrano vicino ai cassonetti, sulle alture della città oppure sempre più spesso in spiaggia. Per molti questa presenza è vista come un problema da risolvere al più presto. Ma quali sono le soluzioni etiche? Ne abbiamo parlato con Francesco De Giorgio, biologo, etologo, naturalista, da tempo interessato alla filosofia antispecista.
A 30 anni, Sara Salvato molla tutto, lascia la natia Padova e si trasferisce su un arcipelago tropicale da cartolina. Ma, a differenza di molti suoi connazionali, non apre un chiringuito. Compra invece – a un dollaro! – una vecchia barca e la rimette in condizioni di navigare per ripulire spiagge, foreste e fondali di quel paradiso dai rifiuti in plastica trasportati dalla corrente. Un piccolo dono d’amore al luogo del mondo che l’ha aiutata a trovare sé stessa. Una storia da film.
Ad Arona, sulle sponde del Lago Maggiore, sorge La Fabbrichetta, un edificio dismesso che oggi la cooperativa sociale Il Ponte sta trasformando in un hub dedicato alle persone più fragili che fanno fatica a inserirsi nella società e a giovani inoccupati. Qui potranno apprendere un nuovo lavoro e trovare un luogo che li accolga offrendo loro nuove possibilità.
Mentre da un lato si riaccende il dibattito sui vaccini, in particolare quelli anti-Covid, e si siglano accordi commerciali sospetti con le case farmaceutiche, dall’altro un gruppo di medici e ricercatori sostiene un progetto per creare un’infrastruttura pubblica che svincoli il diritto alla salute dai capricci del mercato oligopolistico.
Fra le varie iniziative virtuose del territorio altoatesino raccontate da NOWA, partner locale di Italia Che Cambia, ce n’è una che spicca non solo per le ricadute positive generate sull’economia, ma anche per l’approccio etico e innovativo. È quella della Cooperativa di Comunità DA, che sta rinsaldando il tessuto imprenditoriale anteponendo al profitto dei singoli il benessere collettivo.
Libri, natura, storie e asini: queste sono le peculiarità del progetto di Laura, che dopo averlo tanto immaginato è riuscita a mettere su ruote il suo sogno, una libreria circolante. Asina Ke Legge ha un obiettivo semplice ma non facile: rendere accessibili a tutti le storie più belle e i libri più significativi della letteratura per l’infanzia. Anche ai bambini che vivono nelle aree geografiche più remote.
A Ceriale, presso al Casa dei Circoli, Culture e Popoli abbiamo incontrato uno dei suoi due fondatori: ci siamo fatti raccontare la sua storia e il suo cambiamento personale e politico. Attraverso la narrazione di questo uomo e di questo luogo ci immergiamo nella storia italiana degli ultimi decenni, per capire se e come è cambiata.
A Sant’Ambrogio, vicino Cefalù, un antico e storico forno abbandonato è ritornato alla comunità. Attraverso un processo di partecipazione che ha coinvolto gli abitanti del borgo, lo spazio è tornato a essere vitale, innescando processi di convivialità e scambio con l’intento di fare economia sociale, solidale e collettiva.
Da anni Silvia Salmeri lavora per proporre nuove modalità di viaggiare, incentrate non solo sulla scoperta del luogo ma anche sulla conoscenza delle persone – compresi noi stessi e noi stesse. Le abbiamo chiesto di parlarci della programmazione di quest’estate, rivolta in particolare alle donne attraverso l’esperienza lenta e consapevole del cammino.
Migliorare la vita urbana e il benessere di cittadini e cittadine: è per questo che nasce il progetto Felicità Civica, avviato dell’associazione Nessuno in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino. Per farlo i due enti hanno realizzato un questionario rivolto ai residenti, che ne misurerà il grado di “felicità” a partire dal quartiere in cui vivono.
Il settore della pesca a strascico non è solo devastante per l’ecosistema marino e i suoi abitanti, ma conta anche un deficit di 77 milioni di euro e si tiene in piedi solo grazie a finanziamenti pubblici e sgravi fiscali. Lo rivela il nuovo studio della Fondazione ENT e di MedReAct, che invocano una transizione urgente verso metodi di pesca più sostenibili.
Cosa serve per riattivare i territori e la partecipazione degli individui e della collettività? Extopia, a Caltagirone, è l’esempio di come si può far rinascere uno spazio abbandonato da più di trent’anni attraverso la costruzione attiva di reti di persone e spazi di dialogo e condivisione facilitando processi partecipativi.
Ecco a voi una serie di input per appofondire il tema della pandemia sotto diversi aspetti: sociali, psicologici e legali. Le segnalazioni che vi proponiamo riguardano libri, film, documentari e link per comprendere ciò che è avvenuto da diversi punti di vista e comprendere come ciò possa migliorare il nostro presente e futuro.
I vaccini anti Covid sono stati uno degli aspetti più discussi degli ultimi due anni. Si è parlato molto della loro efficacia e sicurezza e la società è sembrata spaccarsi in favorevoli e contrari alle vaccinazioni. Cerchiamo di vederci più chiaro.