Nel corso dell’ultima legislatura, ormai giunta alla fine, le politiche linguistiche della Regione hanno fatto registrare un clamoroso fallimento. La lingua sarda non è mai stata più lontano dalle scuole, a cui peraltro vengono assegnati sempre meno fondi. Inoltre la soluzione a problemi ormai storici come la proposta di una nuova lingua standard è diventata un miraggio. In tutto questo, l’assurdo: è possibile ottenere una certificazione europea del proprio livello di sardo anche senza regole comuni condivise. Un paradosso tutto made in Sardinia in questa inchiesta di Indip a firma Luigi Bussu.




