Certosa, il quartiere di Genova ormai noto dopo la tragedia del Ponte Morandi, ha visto dodici artisti di fama internazionale impegnati per restituire al quartiere dignità, donando anche una nuova identità ad angoli di Genova sconosciuti ai più.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Certosa, il quartiere di Genova ormai noto dopo la tragedia del Ponte Morandi, ha visto dodici artisti di fama internazionale impegnati per restituire al quartiere dignità, donando anche una nuova identità ad angoli di Genova sconosciuti ai più.
In un mondo fuori controllo, con crisi crescenti che si susseguono negli anni, i pubblici decisori si affidano sempre più alle macchine. Può la tecnologia essere salvifica? E se piuttosto che delegare le nostre vite all’intelligenza artificiale ci assumessimo la responsabilità di organizzarci al meglio per affrontare la complessità del momento?
Per cinque domeniche da dicembre a gennaio la Fondazione Toscana Spettacolo e la Compagnia teatrale nata promuovono una serie di incontri digitali rivolti ai bambini alle famiglie. L’idea di Dietro la m@schera – Ragazzi nasce dalla volontà di mantenere vivo il rapporto con il pubblico e la curiosità dei più piccoli, in questo momento di incertezza e distanziamento fisico.
Nel cuore di Palermo ha preso vita per iniziativa di un gruppo di cittadini di tutte le età la bibliofficina Booq, una spazio aperto alla comunità dove leggere un libro e ridar vita agli oggetti. Una biblioteca di quartiere interculturale ed intergenerazionale che coniuga cultura e socialità, saperi e pratiche, accessibilità e diritti.
Sono giovani, pieni di entusiasmo e voglia di far conoscere a tutti il bellissimo territorio in cui vivono: si chiamano Giovanni, Diletta, Marta e Camilla e vivono in Val Borbera, in provincia di Alessandria. Per rilanciare il territorio, soggetto a un progressivo spopolamento, hanno dato vita a Boscopiano, un’area attrezzata che vuole essere non solo un luogo di socialità ma anche e soprattutto una “vetrina della valle”, capace di promuovere il turismo e tutte quelle attività di ristorazione, le botteghe e i piccoli negozi che rendono unico questo territorio.
Fattoria sociale, strutture di accoglienza per i minori in difficoltà, progetti nelle scuole, sostegno alla popolazione in Kenya. Sono solo alcune delle attività che in questi anni ha portato avanti Melagrana, un’associazione impegnata per promuovere la pace e i diritti umani contrastando i fenomeni di disagio, di devianza, di dipendenza e di tutte le forme di esclusione sociale e di povertà della persona.
Una pittrice genovese ha portato a Skopje, in una residenza artistica, la sua ricerca pittorica, che ha sviluppato per trasformare in testimonianza visiva le storie di tante donne genovesi vittime di violenza domestica.
Un mercatino on-line interamente dedicato ai prodotti e alle attività benefiche delle realtà sul territorio, che per quest’anno si sono reinventate organizzando un Natale diverso. Così a Biella e Vercelli, grazie al Centro Territoriale del Volontariato, è nato “BiVerSo“, un mercatino solidale che in forma virtuale sostiene i progetti locali.
I nuovi centri culturali italiani sono spazi di partecipazione, integrazione e collaborazione dal basso alla che, in particolare in questo momento difficile, hanno avviato molte iniziative di solidarietà per sostenere la comunità e far fronte alle disuguaglianze accentuate dal Covid-19. Eppure, proprio a causa dell’emergenza in corso, tanti di questi progetti rischiano oggi di chiudere. Per questo l’agenzia culturale cheFare condivide 11 proposte, frutto di un percorso svolto negli anni con il supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo.
WhoRU – Rigeneratore Urbano cercasi è un progetto di ricerca di un gruppo di studentesse e di uno studente del Master U-RISE in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale dello IUAV di Venezia, di cui Italia che Cambia è media partner. Dopo la partenza di due settimane fa, il lavoro compie un altro importante passo avanti che vi riportiamo, insieme ad una primissima valutazione sull’inizio del lavoro.
What Women Want è un’iniziativa lanciata da Alessia D’Epiro, fondatrice di Womanboss, con un duplice obiettivo: da un lato creare una cultura solidale che elimini le differenze di genere, dall’altro rafforzare i legami sociali in un momento storico in cui sono messi a dura prova. Abbiamo approfondito con lei i dettagli di questa idea.
Prende il via il 5 dicembre l’iniziativa online “Contropaesaggio”. Si partecipa rispondendo alla domanda “Come stiamo convivendo col Covid?” utilizzando una o più foto a propria scelta, caricandole poi su Instagram con gli opportuni hashtag. Tutti i contenuti raccolti daranno forma a uno speciale murales in cui l’immagine individuale diventerà parte della rappresentazione distribuita, orizzontale, diffusa e collettiva dello scenario individuato.
Orti di San Giorgio è l’associazione di orticultura che ha restituito alla città di La Spezia la tradizione degli aranceti spezzini, creando un orto urbano in pieno centro cittadino.
Giorgio Sartoretti, che tutti conoscono come “Giorgio da Valeggia” è un artista che quarant’anni fa ha deciso di andare a vivere in una frazione abbandonata di un piccolo paese del Piemonte e di recuperare una vecchia baita in pietra per costruire la sua casa-museo. In questo luogo è diventato il custode del borgo e, scegliendo di dedicare la sua esistenza alla pittura, alla scrittura e alla scultura, sta facendo rivivere il paese, insegnando la bellezza del ritorno alla semplicità delle cose.
Cosa (e come) potrebbe e dovrebbe diventare l’Italia e/o il Mondo non appena avremo messo il punto a questa terribile pandemia? A questa domanda hanno risposto centinaia di persone che hanno aderito all’iniziativa lanciata durante il lockdown di marzo da Andrea Bartoli, fondatore visionario di Farm Cultural Park. Gli spunti ricevuti sono stati ora raccolti in un libro, “Fabbricare fiducia al tempo di Covid 19 e oltre”, curato dal manager culturale Giancarlo Sciascia, che abbiamo intervistato.
Oggi, dalle ore 16, partirà una staffetta in diretta tutta ligure con 18 relatori da 5 città per unire le forze nella lotta alla violenza sulle donne tra organizzazioni pubbliche e private nella Giornata mondiale dedicata al tema.
NormalMENTE è un progetto nato durante i mesi del lockdown della scorsa primavera, grazie all’impegno di un gruppo di giovani volontari di Carmagnola che, nella provincia di Torino, stanno organizzando attività per ragazzi con disabilità contribuendo a ridurre il senso di isolamento e dando una mano alle famiglie. Lezioni di cucina, corsi di ginnastica, scuola di musica e tanto altro. Perché nonostante la pandemia le soluzioni si possono trovare e, quando vengono messe in atto, sono capaci anche di ricucire il tessuto sociale.
Italia che cambia è tra i mediapartner della settima edizione di Smart Cityness, il festival dell’innovazione nei territori e della collaborazione locale nato per promuovere i processi creativi ed i progetti virtuosi dei territori della Sardegna. Quest’anno l’evento si terrà in diretta streaming dal 25 al 29 novembre e prevede un ricco programma articolato in conferenze e laboratori per adulti e bambini.
ASviS – Allenza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha reso noto come la pandemia stia avendo un grave impatto economico e sociale, alimentando nella nostra penisola nuove forme di povertà ed emergenza alimentare. Un rapporto di Caritas Italiana ha infatti messo in luce nel dettaglio la panoramica dell’emergenza, che colpisce in particolare minori e donne.
È stato lanciato a metà novembre Leela, un progetto di rete per contrastare la povertà educativa nell’area genovese della Valpolcevera, sviluppando le Life Skills, le capacità non cognitive e relazionali, dei bambini e degli adolescenti, in un territorio a forte rischio fragilità ed emarginazione.