Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Un dibattito pubblico sullo stato di abbandono di un’area boschiva ricca di querce da sughero e sulla possibile costruzione di un campo di calcio diventa uno spunto per riflettere sulle decisioni prese e gli interventi impattanti effettuati sino ad oggi dalle amministrazioni pubbliche liguri. Senza tralasciare un pensiero rivolto alle possibili alternative.
Un muro alto due metri è stato costruito a Torino, all’ingresso dell’Assessorato all’Ambiente dagli attivisti di Extinction Rebellion. “Crisi climatica. Chiuso per inadempienza”, si legge sui mattoni. È la terza azione in pochi giorni in segno di protesta nei confronti dell’assenza di politiche climatiche radicali da parte della Regione Piemonte.
“Il cestaio matto” Claudio Romano e Rossella Di Brigida, compagni di vita da diciotto anni, nella loro azienda agricola nelle campagne di Palazzolo Acreide coltivano piante officinali e propongono laboratori di intrecci e narrazioni che parlano di tradizioni contadine e cultura popolare orale. E da qualche tempo il loro progetto è anche itinerante.
Dati e analisi sull’inquinamento da sostanze plastiche comunicano un messaggio inequivocabile: gli impegni volontari di riduzione degli imballaggi in plastica da parte delle grandi multinazionali non sono efficaci. Lo dimostra il caso di Coca-Cola, che negli ultimi cinque anni risulta il marchio più costante nella produzione di rifiuti plastici.
La direttrice spirituale di Ananda, Asha Nayaswami, condivide con noi alcune riflessioni intime e profonde sulla spiritualità. Con lei abbiamo parlato a ruota libera di temi al tempo stesso leggeri e pregnanti, come l’evoluzione personale e la realizzazione di sé, i modelli a cui ci ispiriamo e il significato della parola “gioia”.
Acquistare locale nel nostro quartiere, nella via dietro casa o nella nostra città è un gesto d’amore che facciamo verso noi stessi e verso artigiani locali che realizzano manufatti unici con le loro mani. Anna e Valeria sono due artigiane di Torino che seguono questa filosofia e anche quest’anno hanno lanciato l’iniziativa #iocreoituoiregalitorino a sostegno dell’economia di prossimità, per invitare ad acquistare locale e a scoprire le piccole realtà della città.
Da circa quarant’anni Fateh Hamdan vive a Palermo dove, oltre a condurre la sua attività di ristorazione, si batte per la Palestina contribuendo alla vita politica e culturale della città. Laicità, democrazia, diritti civili e internazionalismo sono i temi che ha più a cuore e che la politica, ai suoi occhi, non considera come dovrebbe.
Loano, insieme a Cervo e Genova, si è aggiudicata il premio di “Città che legge”. Conferma della meritata vincita sono tutti gli eventi e le iniziative che durante l’anno vengono organizzati dalle realtà locali per diffondere la cultura e la passione per la lettura.
Ecco gli eventi dedicati alle famiglie previsti per dicembre.
Andiamo a Roma per parlare di RECUP, la cui attività principale consiste nel recupero delle eccedenze alimentari all’interno dei mercati rionali. Frutta, verdura e pane che gli attivisti e la attiviste salvano dalla spazzatura restituendo loro un valore sociale e lanciando un messaggio politico.
Conservare, salvaguardare e rivitalizzare piccoli borghi poco conosciuti della nostra penisola è l’obiettivo dell’associazione I Borghi più belli d’Italia che, grazie alla partnership con Coltivatori di Emozioni, cerca di sostenere anche gli agricoltori che fanno parte di questi luoghi poco conosciuti, attraverso varie iniziative.
Come ogni anno, giovedì 8 dicembre in Val di Susa si terrà la marcia popolare No Tav. Per l’occasione Legambiente condivide alcune riflessioni che toccano temi di attualità come lo spreco d’acqua, l’inquinamento e le spese dettate dai rincari energetici. Si domanda, insomma, se si tratti di un’opera pensata secondo priorità che non esistono più.
Nata da un movimento spontaneo di cittadini decisi ad attivarsi contro l’incuria, l’associazione Puli-AMO Messina oggi è un punto riferimento cittadino per i progetti di rigenerazione urbana. E con l’esperienza di adozione di Largo San Giacomo e del Giardino di Montalto, guarda avanti con il grande progetto di un parco urbano a Tremestieri.
Artigiane, creative ed entusiaste di natura, nonché sorelle: sono Ornella ed Elena Paradisi, che nella loro storica merceria a Chiusa di Pesio si dedicano alla lavorazione dei filati in tutte le loro forme. Da diversi anni fanno parte del gruppo “Fili che passione” insieme a tante altre donne amiche con le quali si ritrovano per realizzare decorazioni fatte di lana e uncinetto, contribuendo a rendere più belle le vie del paese.
Oggi è la Giornata Mondiale del Suolo. Quello che possiamo e dobbiamo fare per celebrarla degnamente è anzitutto renderci conto dei numeri preoccupanti che riguardano questo problema, in particolare in alcune zone del nostro paese. Poi smettere di voltare la testa dall’altra parte e accettare il fatto che recenti e tragici avvenimenti – frane e alluvioni, crisi dei prodotti agricoli, siccità, incendi – sono legati a doppio filo con il consumo di suolo. Il terzo passo è agire, magari sostenendo chi lo sta già facendo.
La vita ha riservato una sorpresa amara a Vincenzo Deluci, trombettista divenuto tetraplegico a causa di un incidente. Proprio la passione per la musica gli ha dato la forza per andare avanti e rilanciare creando un’associazione che favorisce l’inclusione e lavora per realizzare strumenti musicali utilizzabili anche da persone con disabilità, superando le barriere fisiche, mentali e culturali.
Un’app, una start-up tecnologica, i principi del microcredito, i valori di carità e solidarietà, una rete di soggetti che lavora per un unico obiettivo. Sono questi gli ingredienti di Tucum, un progetto lanciato da Giandonato Salvia per sostenere le famiglie in difficoltà. Un’iniziativa che rappresenta anche una tappa nel suo personale cammino di una vita dedicata al prossimo.
Nel bel mezzo di un labirinto di valli interamente ricoperte da una fitta vegetazione, tra i versanti scoscesi dove il gatto selvatico sembra aver trovato il suo habitat ideale, Paolo Rossi e il collega Nicola Rebora hanno ambientato il loro nuovo progetto naturalistico. “Il gatto dei boschi” sarà un nuovo libro fotografico interamente dedicato all’animale più elusivo e imprevedibile dell’Appennino: il gatto selvatico.
Ad Aci Catena, un paesino alle pendici dell’Etna, l’associazione Industrie Culturali sta portando avanti iniziative che coinvolgono la cittadinanza e diverse realtà attive sul territorio. Tra queste un book sharing, una piccola libreria ospitata all’interno di un vecchio frigorifero, e una giornata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Vi raccontiamo la storia di Simone Rindone, che con il sostegno del gemello Alessandro e della famiglia ha deciso di tornare da Milano nella sua Riesi, in provincia di Caltanissetta, e investire sulla passione per i grandi lievitati che gli è stata trasmessa dal nonno. Da poco ha aperto la sua azienda di panettoni e colombe lavorando con farine locali e lievito madre.
Mamme e disabilità nella società attuale: quali difficoltà incontrano, quali ostacoli devono affrontare? Abbiamo parlato con una “mamma scomoda” – così è stata definita – che ha deciso di continuare a difendere a testa alta i diritti di sua figlia, affetta da sindrome di Angelman. Ora, attraverso Fedora, la realtà che ha creato insieme a un’altra mamma con cui condivide molto, vuole tenere una lucina accesa sulla loro quotidianità e diventare un punto di riferimento per altre famiglie.