Il romanzo d’esordio della trentenne Chiara Greco parla di una giovane donna che parte alla ricerca del padre mai conosciuto, ma soprattutto alla ricerca di sé stessa.
Il romanzo d’esordio della trentenne Chiara Greco parla di una giovane donna che parte alla ricerca del padre mai conosciuto, ma soprattutto alla ricerca di sé stessa.
La comunicazione nonviolenta può essere uno strumento importante per mediare i conflitti, tanto bistrattati quanto utili nell’evoluzione personale. Ne parliamo con la formatrice Luana De Falco.
Sulle colline umbre c’è un luogo particolare, immerso nel verde e fondato sui principi di un’educazione consapevole, incentrata sui valori universali di pace, condivisione, gentilezza, calma. Si chiama Educare alla Vita e oltre a essere un luogo fisico è anche un modello che sta cercando di espandersi e contagiare la scuola italiana.
La direttrice spirituale di Ananda, Asha Nayaswami, condivide con noi alcune riflessioni intime e profonde sulla spiritualità. Con lei abbiamo parlato a ruota libera di temi al tempo stesso leggeri e pregnanti, come l’evoluzione personale e la realizzazione di sé, i modelli a cui ci ispiriamo e il significato della parola “gioia”.
“È un tempo sfidante questo in cui siete nati e la vostra non è un’incarnazione facile” dice rivolgendosi ai giovani Asha Nayaswami, una delle figure di riferimento della comunità internazionale di Ananda. In occasione del tour italiano di presentazione del suo nuovo libro, abbiamo avuto modo di parlare con lei dei temi chiave del nostro tempo, dal cambiamento all’educazione, dal benessere interiore al rapporto con la natura.
La vita di Chiara Franzoni è cambiata in maniera radicale, prendendo inaspettatamente una strada luminosa dopo un periodo di buio e sofferenza. Un nuovo lavoro, una scelta alimentare responsabile, uno sguardo introspettivo e profondo che le ha aperto gli occhi. E soprattutto la consapevolezza del fatto che bisogna accettare ciò che il fato ha in serbo per noi, senza farsi condizionare da falsi miti e stereotipi sociali.
Immerso nella natura tra Tuscia e Maremma si trova il borgo medievale di Pianiano, un luogo in apparenza senza tempo che tra le sue mura custodisce una lunga storia di abbandoni e ripopolamenti. E così anche oggi c’è chi si impegna con passione per la rinascita di questo piccolo paese con un passato e presente di musica, cultura e artigianato.
La scuola libertaria Albero della Tuscia è un esperimento educativo rivoluzionario, che mette in discussione molte delle consuetudini della scuola tradizionale, in particolare le relazioni fra alunni, genitori e insegnanti. Qui la co-decisione è un aspetto fondamentale, così come l’affiancamento a materie tradizionali di falegnameria, uncinetto, cucina e altre attività artigianali.
Un robot che irrora le viti di luce ultravioletta sfruttando l’efficacia dei raggi Uv-C nel prevenire e contrastare le malattie della vite, ma anche di frutta e ortaggi in genere. Icaro X4 è la soluzione tecnologica che potrebbe fermare il ricorso alla chimica in agricoltura, in particolare in quelle zone del nostro Paese, come le colline del Prosecco in provincia di Treviso, dove i vigneti sono sorti ovunque e l’ambiente è sempre più inquinato.
Il 30 settembre sarà proiettato in Italia The Bibi Files: il documentario – che contiene anche numerosi filmati di telecamere di sicurezza – parla del processo al Primo Ministro israeliano Netayahu.
Una donna di 43 anni è stata condannata a morte senza accuse fondate in Iran. Altre due sentenze senza che alcuna prova concreta sia stata pubblicata sono state emesse ai danni di sue connazionali.
La Corte d’Appello di Milano conferma la chiusura dell’Ilva entro il 28 ottobre; raggiunte le 50mila firme per la legge sulla difesa civile non armata e nonviolenta; Cristiano Bottone su democrazia e voto di maggioranza; aggiornamento dal Medio Oriente.
Dalla Sociocrazia 3.0 alla democrazia deliberativa, fino alla rappresentanza di fiumi ed ecosistemi. Ne parliamo con Cristiano Bottone, co-fondatore di Transition Italia.
La Corte d’appello di Milano conferma la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva entro il 28 ottobre, accogliendo le ragioni dei Genitori Tarantini dopo quindici anni di battaglie. Restano aperte le incognite occupazionali per migliaia di lavoratori.
In appena un mese la campagna referendaria sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole ha superato il mezzo milione di firme richiesto.
I quartieri e le comunità di Palermo rappresentano una città che cambia. Perché ciò avvenga in maniera consapevole bisogna sperimentare un turismo più responsabile, capace di mettere al centro chi i territori li abita ogni giorno.
Il teatro in Calabria attraversa Bova, Locri e Reggio con EPIC, il progetto di Mana Chuma che mette in relazione spettacoli, luoghi e pubblici.