Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
“Restiamo umani” era l’auspicio con cui Vittorio Arrigoni concludeva ogni aggiornamento da Gaza, stretta nella morsa dell’operazione Piombo Fuso. Era il 2009. Oggi, 14 anni dopo, il dramma di quei giorni è stato tragicamente surclassato. Appare quindi quanto mai necessario ispirarci all’esempio del giornalista e attivista che proprio a Gaza venne ucciso. Proviamo a farlo attraverso le parole di sua madre, Egidia Beretta, che instancabilmente porta in giro per l’Italia il messaggio di pace e di speranza di Vittorio.
Un lavoro capillare che viene portato avanti con generosità e amore in tutta Italia. È ciò che fanno, spesso sottraendo tempo alla loro vita privata, i volontari e le volontarie dell’Enpa, l’Ente Nazionale Protezione Animali. Fra loro c’è anche Chiara Barone, della sezione di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, che ci ha raccontato la sua esperienza.
Un dibattito tra una fisica esperta in beni culturali, un sociologo della comunicazione e un archeologo rappresentante di Ultima Generazione per confrontarsi sulla “bontà” ed efficacia dell’attivismo del movimento ecologista. È l’evento promosso da Officine Culturali di Catania e svoltosi mercoledì scorso presso il Bookshop dei Benedettini per analizzare le modalità di azione dei movimenti per la giustizia climatica.
Dal 2003 la Fondazione Morra Greco s’impegna a sostenere, sviluppare e promuovere l’arte contemporanea e gli artisti perché la cultura diventi accessibile a tutti, sostenibile e al passo con le nuove tecnologie e le esigenze degli studenti desiderosi di esperire in prima persona il lavoro di curatore, manager e organizzatore di simili in modo divertente e interattivo.
Eccoci giunti alla conclusione dell’inchiesta di approfondimento sulla nave rigassificatore di Vado Ligure. Nelle settimana appena trascorse abbiamo analizzato gli impatti ambientali, le logiche del mercato del gas, i suoi attuali consumi. Ma non solo: abbiamo dato voce ai comitati e associazioni che stanno cercando di sottoporre all’opinione pubblica i dubbi sull’impatto che tale opera avrebbe sulla popolazione e su un territorio già altamente sfruttato. Tiriamo quindi le fila di quanto emerso per cercare di collegare i vari pezzi l’uno all’altro e offrirvi un grande puzzle la cui immagine finale risulterà essere, forse, più amara del previsto.
La pesca intensiva sta gradualmente causando la distruzione di interi ecosistemi marini. L’overfishing oltre a determinare un inesorabile annientamento delle specie viventi nei nostri mari, compromette il ruolo degli oceani nello stoccaggio del carbonio, contribuendo ad accelerare il cambiamento climatico. Esistono soluzioni davvero sostenibili per proteggere la vita negli oceani?
In bilico fra Calabria e Sicilia – proprio come la storia della sua vita – parliamo di Adriano Modica, artista poliedrico e cangiante in procinto di pubblicare un nuovo album interamente dedicato al tema dell’acqua. Con lui affrontiamo temi che riguardano il suo percorso artistico ma anche lo stato dell’arte – letteralmente – della scena musicale italiana.
Nell’isola sono due le comunità energetiche operative. Si trovano a Villanovaforru e a Ussaramanna. A pochi anni di distanza dall’inizio del progetto, quella di Villanovaforru ha ricevuto i primi incentivi dal GSE (Gestore Servizi Energetici): è una delle poche in Italia e rappresenta un modello virtuoso. Ma anche un simbolo di resistenza.
Da trent’anni a Messina la dottoressa Graziella Arena lavora con i bambini della scuola dell’Infanzia e sperimenta metodologie didattiche innovative. Con il suo Metodo E.D.I. coinvolge i bambini da 0 a 5 anni in un percorso di conoscenza del mondo attraverso pupazzi, libri tattili, storie, musica e drammatizzazione. E mentre progetta di ampliare la formazione e approdare alla scuola primaria, sogna di parlare del suo metodo con il ministro dell’Istruzione.
Nel nostro indagare le questioni degli altri animali questa settimana ci soffermiamo sui fratelli marini. Tra oggi e domani, infatti, vi proponiamo due articoli che approfondiscono lo stato dei mari, dei cetacei e degli altri esseri viventi che li abitano, partendo dalle nostre pratiche dannose e dalle possibili soluzioni. Iniziamo oggi con il Mar Ligure e approfondiamo il discorso con la dottoressa Sabina Airoldi dell’Istituto Tethys.
Decine di giovani scendono in campo con idee innovative e originali per rigenerare il tessuto sociale e le relazioni, specialmente nei contesti considerati più marginali come borghi, quartieri periferici e aree interne. Il tutto con il sostegno decisivo di Generazioni, il bando che da anni in Trentino Alto Adige si propone di rigenerare i territori attraverso la cultura.
Un incontro casuale, appena rientrate nell’isola, e la svolta imprenditoriale, coraggiosa e voluta, nel 2020. Ilaria e Fiammetta gestiscono da tre anni a Cagliari uno spazio multifunzionale adibito a co-working, laboratori e mostre. Un luogo di incontro per creativi e non solo, un progetto innovativo che si apre alle collaborazioni locali e nazionali, un unicum in Sardegna e non solo.
I’m Queer, any problem? è un collettivo attivo a Napoli da moltissimi anni, ma in continua trasformazione ed evoluzione per la volontà di adeguarsi a nuovi tempi e nuovi bisogni. Nato per uno sfogo personale come una semplice pagina Facebook, negli anni è cresciuto fino a diventare un collettivo pronto ad accogliere tuttə, nel dibattito e in discussioni che riguardano tematiche come identità di genere, orientamenti sessuali e nuovi modelli relazionali. La lotta avviene attraverso il confronto, il dialogo e persino attraverso il divertimento. Ho incontrato Raffaele, creatore della pagina, e Luca, una delle ultime persone che sono entrate a far parte del collettivo, che mi hanno raccontato come è nato e come è cambiato nel tempo.
Dopo ventidue anni come responsabile marketing, Irene ha deciso di cambiare lavoro e aprire una sfuseria di paese sulle colline parmensi. La sua bottega Semiamo racchiude tutta la sua passione per l’alimentazione naturale vegetale ed è un invito a prendersi il tempo giusto e un po’ di tranquillità anche quando si va a fare la spesa.
Il primo giovedì di ogni mese, a Torino – così come in tantissime altre città del mondo – scende per strada la critical mass, per lottare per i diritti dei ciclisti e per strade più democratiche. Si tratta di una manifestazione spontanea e nata dal basso, senza una struttura organizzativa alle spalle, che aiuta gli utenti deboli della strada a “riappropriarsi” dei loro spazi urbani, che negli ultimi anni si sono ridotti sempre di più a favore di quelli dedicati alle auto.
Anche quest’anno torna il GivingTuesday, il “martedì del dare”, in contrapposizione al BlackFriday e al suo messaggio incentrato sul consumo, sull’eccesso e sull’arrivare primi. E anche quest’anno sono tante le iniziative organizzate sul tema della generosità e solidarietà, come il contest fotografico “Scatta la generosità!” rivolto a studenti e associazioni.
Sardegna che Cambia annuncia una media partnership con Indip, il periodico indipendente che non ha editori. Nato due anni fa da un progetto di giornalismo d’inchiesta, ha raddoppiato gli abbonati “semplicemente perché dà le notizie”. L’intervista al direttore Pablo Sole è anche l’occasione per parlare del panorama dell’informazione in Sardegna. A partire da novembre uscirà un articolo al mese sul nostro portale curato da Indip.
Nel 2019 l’assessore La Mensa del Comune di Caltanissetta ha pensato alla creazione di un living lab, uno spazio che coniugasse innovazione e partecipazione sociale. È nato così That’s Lab!, per coinvolgere attivamente la comunità locale di Caltanissetta nell’ideazione, progettazione e realizzazione di servizi digitali capaci di valorizzare il territorio.
Fra le alture del Caucaso si trascina da decenni un conflitto ora a bassa, ora ad alta intensità. È quello del Nagorno Karabakh che vede contrapposte Armenia e Azerbaijan, con alle spalle potenti alleati. Dopo un secolo di lotta la disputa non sembra ancora risolta, ma sono centinaia di migliaia i profughi colpiti da questa guerra.
Un ponte che unisce idealmente Sardegna e Senegal, dure territori distanti ma simili, illuminati da un’aurea ancestrale e da una natura immanente. Sono questi aspetti che hanno conquistato una coppia di giovani viaggiatori che ha sviluppato Vento Maestrale, un progetto che unisce la scoperta consapevole dei territori, la narrazione attraverso video e foto dell’ambiente naturale e umano e una proposta educativa ispirata all’outdoor e alla libertà d’espressione.