In Sardegna le donne lavorano meno degli uomini ma in condizioni più precarie e sottopagate. Ne parliamo con Maria Letizia Pruna, ricercatrice in Sociologia dei processi economici e del lavoro.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
In Sardegna le donne lavorano meno degli uomini ma in condizioni più precarie e sottopagate. Ne parliamo con Maria Letizia Pruna, ricercatrice in Sociologia dei processi economici e del lavoro.
Dal shinrin-yoku giapponese all’ecoterapia, fino ai benefici degli ambienti acquatici: cosa dice la scienza (e chi le insegna) sulle pratiche immersive in natura.
Manifestare per dire no ai tagli indiscriminati di alberi. È successo sabato scorso a Genova, dove comitati, associazioni e cittadini sono scesi in piazza per far sentire la propria voce al grido di “Siamo pronti alla mobilitazione!”. Ne abbiamo parlato con Andrea Agostini, del Comitato Parco Acquasola, fra gli organizzatori dell’evento di protesta di sabato scorso e di molte altre iniziative a difesa del verde urbano.
Cittadini e cittadine che con coraggio si oppongono all’industrializzazione della città e alle conseguenti contaminazioni ambientali, cementificazione del territorio e deforestazione, il tutto con l’appoggio dell’amministrazione. Sono le attiviste e gli attivisti di Aprilia Libera, che da tempo portano avanti questa coraggiosa battaglia.
Sorridente, mobile e gratuito: è il pulmino di The Smiling Van, progetto di psicologia di strada che in questi anni ha portato un aiuto concreto tra le via di Torino. Una iniziativa informale, accessibile e creata dai giovani per i giovani: durante la pandemia ha dato vita a momenti di dialogo, percorsi di supporto psicologico individuale, laboratori di gruppo esperienziali e tanto altro ancora.
Da circa un anno è nata l’associazione Maldusa che, con le due stazioni a Palermo e Lampedusa, porta avanti un lavoro di ricerca critica e facilita l’incontro tra realtà locali e transnazionali per una contro-narrativa sui temi delle migrazioni che possa contrastare l’isolamento, la violenza di confine, le deportazioni e l’autorganizzazione dei migranti.
Due importanti celebrazioni occupano questi giorni di primavera: la festa del lavoro del 1° maggio e il decimo anniversario della tragedia del Rana Plaza. Queste due giornate sono legate a doppio filo e invitano a una riflessione sul ruolo che abbiamo noi e i nostri acquisti nel determinare le condizioni di lavoratori e lavoratrici in tutto il mondo e in tutti i settori, dall’abbigliamento all’agricoltura.
Il contrasto alle guerre e alla cultura bellicista che le alimenta deve districarsi su più piani, da quello politico a quello culturale, dalla presenza fisica nelle piazze e nelle strade a una nuova semantica di pace. Lo sostiene, fra gli altri, il giornalista e inviato di guerra Raffaele Crocco, direttore di Unimondo e Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo.
Il riuso transitorio o temporaneo è oggi una soluzione efficace per il ripensamento dei “vuoti urbani” delle nostre città. Un’opportunità per rivitalizzare il diffuso patrimonio dismesso presente nel nostro Paese. Così la Fondazione Riusiamo l’Italia di Novara, insieme ad altre realtà, ha organizzato un corso che si svolgerà tra maggio e giugno e sarà dedicato a pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore e singole persone interessate alla conoscenza di questa pratica.
Dal 2019 Roberto Sciarratta è direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Un luogo di storia e grande bellezza, simbolo della nostra civiltà, che grazie alla sensibilità del nuovo direttore è accessibile a tutti a seguito dell’eliminazione di barriere fisiche, sensoriali e comunicative. Un esempio di tutela e valorizzazione che garantisce parità di diritti a tutti i cittadini.
Da qualche anno Paolo ha lasciato il lavoro per entrare a far parte del team della Fondazione Dottor Sorriso. Lo abbiamo sentito per farci raccontare non solo la sua storia, ma anche i benefici della terapia del sorriso, che oltre ad allietare le difficili giornate dei piccoli pazienti ha la capacità di portare benefici anche a livello clinico, come dimostrano alcuni recenti studi.
Un murales mosaico nel centro del paese in cima al Val Pennavaire, con i suoi 28 metri di lunghezza si è aggiudicato il primo posto sul podio per il più esteso murales d’Europa. Ma la grandezza non è l’unico elemento a caratterizzarla: quest’opera racchiude elementi della tradizione antica del paese e dei suoi abitanti, insieme a rappresentazioni di attività turistiche che sembrano sorgere mostrando un possibile futuro di apertura ancor maggiore di oggi. Per realizzarlo artisti più conosciuti si sono uniti ad allievi del liceo artistico.
A chi non è mai capitato di notare le innumerevoli piante nei prati incolti? Ecco, spesso queste sono le zone più ricche di esemplari vegetali commestibili. In Liguria, ad esempio, il preboggiòn è una nota miscela di piante edibili preziose e molto buone. Come riconoscerle? Ecco i consigli di Marco Fossati, erborista ed esperto di erbe selvatiche.
Spesso fare impresa in Calabria rimanendo fedeli ai propri valori non è facile, neanche in un campo in cui tradizionalmente questa regione eccelle come quello dell’olivicoltura. Ne abbiamo parlato con Renato Pata, che ha ideato e applicato una politica aziendale che mescola diversi aspetti innovativi, dalla creazione di sinergie con altre realtà del settore al rapporto con lavoratori e lavoratrici.
A Modica, dal 2010, Crisci Ranni è un punto di riferimento cittadino per l’educazione e l’accompagnamento alla crescita di bambini e ragazzi. Un cantiere educativo nato da un’antica tradizione locale e oggi legato all’esperienza della Casa Don Pino Puglisi che coinvolge le scuole, le famiglie e la città tutta in percorsi di cittadinanza attiva.
In provincia di Bologna c’è un birrificio che ha scelto di non automatizzare nessun passaggio della propria filiera produttiva. A occuparsi di tutto negli stabilimenti della Vecchia Orsa non sono le macchine ma le persone, ragazzi con disabilità il cui lavoro viene apprezzato e valorizzato secondo un approccio che non si lascia andare a pietismo e assistenzialismo ma si fonda sulla costruzione delle autonomie.
L’Istituto Luigi Einaudi di Siracusa ha avviato, sotto il nome di Einaudi Ambiente sostenibile, una serie di iniziative nel campo della gestione dei rifiuti, del riciclo, della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. È un modello virtuoso non solo in Sicilia ma in tutta Italia e l’auspicio è che venga adottato anche in altri istituti per avvicinare ragazze e ragazzi alle buone pratiche.
La sopravvivenza di alcune centinaia di persone appartenenti alla tribù indonesiana degli Hongana Manyawa è gravemente minacciata dalle attività a fortissimo impatto di alcune multinazionali occidentali che estraggono minerali destinati alla produzione di batterie per auto. Lo denuncia Survival International, aprendo anche la strada a un discorso più ampio sulla mobilità elettrica e sulla sua sostenibilità, tanto ambientale quanto sociale.
Camminare con lentezza, godendosi le bellezze della valle: la Francigena Marathon è una camminata ludico-motoria che unisce il Comune di Avigliana a Susa lungo i sentieri della Via Francigena. L’associazione Iride la organizza per il quinto anno l’evento; l’appuntamento è programmato per domenica 25 giugno. In fondo bastano un paio di scarpe comode e uno zaino sulle spalle per partire alla scoperta delle bellezze della Val Susa!
“Come avete fatto a realizzare tutto questo?” è la domanda più ricorrente che Francesco Rosso si è sentito fare dai tanti visitatori del Centro di Ecologia Applicata Autosufficienza. Da qui l’idea di un corso che riunisce tutti coloro che hanno contribuito a rendere così com’è oggi il Centro e permettere ad altri di replicare il modello altrove. Fra i relatori anche il direttore di Italia Che Cambia Daniel Tarozzi.
Dopo l’esperienza da sindaco Renato Accorinti è tornato a fare il cittadino. Lo abbiamo incontrato nella sua Messina e, tra le tante cose, ci ha raccontato del suo attivismo e delle diverse attività realizzate con i soldi in eccedenza del suo stipendio da sindaco rispetto allo stipendio da professore, messi da parte durante la sua legislatura.
Continuiamo la nostra narrazione delle aree di confine. Oggi ci spostiamo in nella Val Pennavaire, che delimita il confine tra Liguria e Piemonte. Lo facciamo parlando di restanza, ovvero di giovani donne e uomini che in totale controtendenza rispetto al resto degli abitanti, decidono di restare a vivere nei luoghi dell’entroterra, consapevoli dei disagi ma anche delle bellezze che offrono. Ecco la storia di Gabriele, che all’età di 24 anni ha deciso di stabilirsi da solo in una piccola frazione di Nasino (SV).