In Serbia i giornalisti locali indipendenti subiscono sempre più pressioni, minacce e cause intimidatorie. Ma reti come NDNV provano a proteggerli e a tenere viva l’informazione nelle comunità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
In Serbia i giornalisti locali indipendenti subiscono sempre più pressioni, minacce e cause intimidatorie. Ma reti come NDNV provano a proteggerli e a tenere viva l’informazione nelle comunità.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
Una nuova sigla, una nuova collaborazione, uno sguardo ancora più “sardo”. Ecco come si evolve la narrazione di Sardegna Che Cambia per raccontare ciò che avviene nell’Isola.
Il libro “Il giornalismo come relazione” sperimenta un approccio basato su ascolto, empatia e onestà per un’informazione costruttiva e trasformativa. Ne parliamo con la co-autrice Assunta Corbo.
Spesso l’informazione genera ansia e stress cronico a causa del bombardamento di informazioni quasi sempre negative. È per questo che il giornalismo costruttivo gioca un ruolo fondamentale anche per la salute di chi legge.
In questo collage di riflessioni proviamo ad analizzare alcune possibili cause della differenza di attenzione che viene rivolta al genocidio di Gaza rispetto alle altre guerre nel mondo.
AI Overview, il riassunto generato con l’intelligenza artificiale di Google, sta causando diversi problemi ai siti che si occupano d’informazione. Ma esistono anche delle soluzioni.
Andrea Degl’Innocenti subentra a Daniel Tarozzi nella direzione di Italia che Cambia. Nel suo primo editoriale ci spiega come intende interpretare questo nuovo ruolo.
Abbiamo parlato con Alberto Cossu, sociologo dei media, per capire come i social trasformano la nostra percezione della realtà, tra paura, rimozione e bisogno umano di leggerezza.
Guardando a ritroso al 3 maggio, Giornata internazionale per la libertà di stampa, una riflessione dalla penna di Matteo Cardia sul giornalismo tra crisi, minacce e la responsabilità di raccontare.
Domani 3 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Per farlo ricordiamo la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, che ha pagato con la vita il suo impegno per un’informazione libera.
In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale genera immagini perfette e condivisibili, distinguere la realtà dalla finzione è diventato un riflesso automatico. Ma a che prezzo?
Frutto di molti mesi di lavoro, il nuovo sito di Italia Che Cambia è finalmente online! Ce lo illustra il direttore responsabile Daniel Tarozzi, insieme ai format inediti e a tutte le novità collegate alla piattaforma.
Fra le tante novità di questa profonda ristrutturazione del sito e dei format di Italia Che Cambia c’è il filone delle guide al cambiamento – già inaugurato dalla guida al benessere animale –, che vi presentiamo in questo articolo.
Sardegna Che Cambia si rinnova, mantenendo la stessa determinazione nel raccontare un’Isola che si trasforma, resiste e rivendica la propria autodeterminazione. In questo editoriale tracciamo il percorso fatto finora e quello che ancora ci aspetta, insieme.
Insieme alla responsabile Cecilia Camisassa, vi presentiamo la mappa di Italia che Cambia, uno strumento che conta 4000 voci, fondamentale per conoscere e vivere il cambiamento in Italia.
Con il giornalista Marco Renzi ci addentriamo nel mondo dei giornali di strada, che non sono solo organi di informazione ma rappresentano anche un luogo – ideale ma a volte anche fisico – accogliente per chi non ha una casa.
In un’epoca di trasformazioni digitali e nuovi canali, le testate regionali sarde continuano a essere il punto di riferimento. Questo è altro è quanto risulta da uno studio sullo stato dell’informazione sull’Isola.
L’ex manicomio di Cagliari è un luogo che rischia di scomparire dalla memoria collettiva, ma un podcast ridà voce a chi ha vissuto tra quelle mura, intrecciando testimonianze di sofferenza, speranza e resistenza.
Partire dal lavoro, dai lavoratori e dalle lavoratrici per approdare a temi quali il pacifismo, la critica al neoliberismo, l’attualità politica, il sindacalismo. È questo l’obiettivo del blog dei lavoratori e delegati sindacali di Pisa, un piccolo grande esperimento di informazione libera da influenze e da copyright, come ci spiega uno dei curatori Federico Giusti.