Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Libri che spaziano tra varie tematiche, dalla pace al disarmo, saranno esposti al prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino insieme ad altre eminenti realtà editoriali e importanti case editrici. L’evento si terrà dal Dal 18 al 22 maggio presso l’Oval di Lingotto Fiere e il Centro Congressi Lingotto: per l’occasione vi presentiamo alcune opere di Mimesis Edizioni che supportano realtà e comunità legate all’impegno civile, alla resistenza e alla nonviolenza.
Come arrestare la crescita infinita in un mondo dalle risorse finite? Chiara Fracasso di Seas At Risk ci porta nell’habitat più esteso del nostro pianeta – l’oceano – per provare a capire quale sia il futuro degli ecosistemi marini e costieri oltre la crescita, beyond growth. L’occasione per farlo e dare attuazione pratica alle teorie elaborate sarà un incontro che si terrà a Bruxelles dal 15 al 17 maggio.
Laura, Elena e Franca vivono nei dintorni di Polizzi Generosa, una località montana all’interno del Parco delle Madonie. Qui, tra le tante attività, hanno dato vita ad Armònia – il tempo della strada, un progetto di educazione ambientale nato grazie all’esplorazione delle montagne a loro vicine. Luoghi magici da conoscere e vivere con un tempo diverso, quello dettato dalla natura.
Elisabetta Dini è un’attrice e regista teatrale lunigianese che ha fondato un piccolo teatro in quella che un tempo era una banca, il tutto in un borgo toscano di trecento abitanti. Ci siamo fatti raccontare da lei come sono nati la sua compagnia teatrale al femminile, Officine Tok, e il suo “teatro in scatola”.
Come portare consapevolezza e allo stesso tempo fare sensibilizzazione sulla fibromialgia? Cambiare i connotati dell’arredo urbano per puntare i riflettori su una tematica o su una patologia ultimamente sta portando i suoi frutti ed è per questo che a Genova domani, in occasione della giornata mondiale della fibromialgia, una panchina verrà dipinta di viola e nell’aiuola accanto verranno piantati tanti fiori in nuance con il colore legato a questa sindrome. Per seminare coscienza collettiva.
Nella campagna laziale c’è un luogo che mescola cura responsabile degli animali, attività didattiche di avvicinamento alla natura, sviluppo delle autonomie per persone con disabilità, socialità, educazione ambientale e molto altro. Si chiama Ciampacavallo e, pur non essendo l’unico animale presente in questo spazio, il cavallo è il protagonista indiscusso di questo progetto inclusivo e comunitario.
Sulle colline umbre c’è un luogo particolare, immerso nel verde e fondato sui principi di un’educazione consapevole, incentrata sui valori universali di pace, condivisione, gentilezza, calma. Si chiama Educare alla Vita e oltre a essere un luogo fisico è anche un modello che sta cercando di espandersi e contagiare la scuola italiana.
Ancora per qualche giorno il capoluogo piemontese sarà la capitale nazionale della bicicletta grazie al ricco programma dei Torino Bike Days, un’importante manifestazione dedicata al mezzo di trasporto più economico e sostenibile che ci sia. Ecco una panoramica sugli eventi che si sono svolti e si svolgeranno nell’ambito della manifestazione, da pedalate non competitive per le strade della città a incontri di approfondimento e co-progettazione per una mobilità più lenta, inclusiva e sostenibile.
A Genova c’è un nuovo progetto di educazione in natura per bambini e bambine dai 3 ai 6 anni. Si chiama Jubel ed è stato avviato da due educatrici e amiche che hanno deciso di posare la prima pietra dell’educazione outdoor nella bassa Valpolcevera, in un luogo di natura inaspettato a due passi dalla città. Siamo andate a conoscerle per farci raccontare del loro progetto.
Nato e cresciuto in un contesto familiare e sociale difficile, oggi Ciro fa il pizzaiolo e ha una sua attività molto florida. Il suo riscatto personale però non gli basta: buona parte del suo tempo e delle sue energie le spende per progetti di solidarietà e inclusione, come quello condotto nel carcere di Brescia, dove insegna a fare la pizza ai detenuti.
Fino a qualche anno fa Messina era la capitale del bracconaggio. Oggi, anche grazie alla passione e alla forza di Anna Giordano, promotrice dei campi antibracconaggio sullo Stretto di Messina, la zona è diventata la rotta primaverile più importante al mondo per quattro specie di falchi e i fucili sono stati sostituiti dai binocoli e dalle macchine fotografiche.
“Con noi su le strade calpesta la terra, tra monti e contrade profuma la terra”. Con queste parole si presentano I Calcaterra, un gruppo eterogeneo di guide escursionistiche e amanti del trekking che nelle Quattro Province, a cavallo tra Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Lombardia, propone un turismo lento ed esperienziale, fatto di camminate in natura e racconti alla scoperta del territorio.
Per prepararsi alle votazioni comunali, a Ivrea il progetto Costruiamo Gentilezza ha ideato un evento che vede protagonisti i giovani: bambini e ragazzi hanno incontrato i candidati sindaco per porre loro domande su come intendono guidare la città, per prendersi cura del territorio e delle generazioni più giovani. Un’idea per rendere più accessibili il mondo e il linguaggio della politica, diffondendo il senso di comunità.
Le aree interne, pur avendo molto spesso un tessuto economico fragile dovuto anche allo spopolamento che si registra in molte di queste comunità, sono territori dalle grandi potenzialità con un patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale che vale la pena tutelare e valorizzare. Per contrastare questa tendenza a Sogliano al Rubicone sta per partire Sogliano Open Doors, un’iniziativa pensata per neo imprenditori che vogliono rigenerare il territorio.
A Siracusa, l’Asilo nel bosco – Coloriamo la terra ogni giorno propone ai piccoli iscritti un metodo di educazione outdoor che promuove esperienza diretta, gioco libero e autonomia del bambino e delle bambine. Un’esperienza come tante in Italia che, come sottolinea la referente Cristina Moscuzza, «ora merita una normativa e un riconoscimento specifico».
Venerdì 5 maggio si è celebrata la Giornata Europea della Vita Indipendente. Ma l’indipendenza, in particolar modo per le persone con disabilità, è un aspetto che riguarda non solo il caregiving, ma soprattutto l’approccio culturale. La nostra Elena Rasia riflette sul tema portando anche l’esperienza maturata con Indi Mates, il progetto di coinquilinaggio solidale che ha lanciato.
Nel marzo 2022 a Enna è nata la prima clinica veterinaria pubblica di competenza dell’Asp. Nei locali di un ex ospedale abbandonato sono state realizzate sale chirurgiche fornite di apparecchiature speciali per curare gli animali. Tra gli obiettivi principali della struttura, affrontare il randagismo insieme ai Comuni dell’intera provincia.
In questi giorni la comunità biellese festeggia e si stringe intorno a Cascina Oremo, spazio riqualificato e finalmente restituito alla comunità. Così l’antica cascina è oggi un nuovo polo che promuove educazione, sport e innovazione e che sogna di ridurre le disuguaglianze e la povertà educativa partendo proprio da loro: le nuove generazioni.
Al via l’edizione zero di un nuovo progetto di raccolta e trasformazione delle arance amare degli alberi urbani. L’iniziativa è partita lo scorso 2 maggio dalle alberature presenti nelle zone di Quinto e Nervi, l’area più a levante di Genova. L’idea nasce per promuovere la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani.
Educatore della comunità scolastica: già il nome la dice lunga sul ruolo che potrebbe avere questa innovativa figura al centro di una sperimentazione partita nel mantovano grazie a un’iniziativa coordinata di nove cooperative del territorio. Si tratta di una persona che sarà capace di favorire relazioni e socialità all’interno del contesto scolastico e fra la scuola e gli altri attori della comunità.