Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Via Agordat, via Asmara, via Assab… C’è una zona di Roma che richiama con forza, con i suoi odonimi, la geografia e la cultura eritree. Perché allora non esplorarla con delle passeggiate che hanno lo scopo non solo di scoprire un lato nascosto della città, ma anche di mettere in discussione il retaggio lasciato da un colonialismo mai metabolizzato correttamente? È questo lo scopo del progetto Harnet Streets, raccontato da Giulia Grechi e dal Collettivo Tezeta. L’articolo fa parte di una serie di approfondimenti, realizzati in collaborazione con Hangar Piemonte, per raccontare la trasformazione culturale di persone, organizzazioni e comunità.
Due giorni di esperienze immersive, teatro sensoriale, natura, land art, a conclusione di un anno di intenso lavoro con “In tutti i sensi”, progetto europeo finanziato dall’Agenzia Nazionale Erasmus Plus Indire e ospitato dall’associazione La Luna nel Pozzo, che in Puglia raccoglie artisti e artiste con un obiettivo comune: fare dell’espressione artistica un mezzo per includere.
Sono convinti che la bicicletta sia tanto uno sport quanto un modo silenzioso e discreto per andare ad annusare il fresco dei boschi, perdersi tra le primule o spingere lo sguardo tra gli stambecchi in lontananza. Così nasce Grambles, progetto di un gruppo di giovani che organizza escursioni gratuite e autogestite sulla collina torinese, per condividere la bellezza di una pedalata in compagnia.
Per provare a dare una chiave di lettura dei tragici fatti avvenuti pochi giorni fa in Emilia Romagna vi proponiamo una riflessione di Giuseppe Moretti, storico esponente del bioregionalismo italiano. Il suo concetto di “pensare come un bacino fluviale” infatti trova una perfetta e puntuale applicazione in molti luoghi del mondo, dalla California alla pianura padana, ed è drammaticamente attuale.
Da circa trentacinque anni ad Aci Catena la Scuola dell’infanzia St. Anthony propone un percorso educativo dagli 0 ai 6 anni ispirato e improntato alla pedagogia scout, che non subisce l’imposizione esterna di un’istruzione formale. Una scuola in cui i bambini vivono a stretto contatto con la natura e che negli anni ha sviluppato una visione più ampia che tiene conto anche della dimensione di “protezione” del pianeta Terra e non esclusivamente di fruizione.
E se finalmente imparassimo a vedere il mare non solo come una fonte di risorse, materie prime e divertimento ma anche – anzi, soprattutto – come un prezioso e delicato ecosistema da ammirare e tutelare? È questo lo spirito di AMPlification, un programma di educazione ambientale rivolto alle giovani generazioni del ponente ligure, che nella giornata di lunedì 29 maggio saranno al tempo stesso allievi – di biologi esperti che sveleranno loro i segreti del mondo marino – e docenti per le loro famiglie, a cui a loro volta spiegheranno quanto appreso.
Girolamo Sugamele dal 2016 fa il contadino nella sua piccola azienda agricola l’Orto di Mimì. Dopo anni di studio e lavori vari è riuscito a mettere in piedi uno spazio coltivato con pratiche agricole che rispettano le qualità e le caratteristiche del territorio e in cui esprimere i suoi interessi e le sue passioni, per uno stile di vita in armonia e in equilibrio con la natura.
Economia circolare, tutela della biodiversità, economia solidale e imprenditoria femminile sono gli ingredienti di una ricetta a suo modo rivoluzionaria. È quella di SenzaSpine, la start-up tutta al femminile che ha creato una filiera del fico d’India in Calabria, attraverso cui produce succhi di frutta e cerca di rilanciare questa terra spinosa fuori ma succosa e nutriente dentro, proprio come il fico d’India.
Quello che interessa molti territori dell’appennino è un contesto socioculturale dove nel tempo hanno attecchito pratiche di etnomedicina indirizzate alla difesa della salute. Gli autori Aurelio Citelli, Giuliano Grasso e Alberto Rovelli ci raccontano qual è stato e qual è oggi il rapporto tra medicina ufficiale e medicina tradizionale in questi territori ricchi di storia e in particolare nell’area delle Quattro Province.
Sta per aprire ufficialmente i battenti il MOSS, l’Ecomuseo Urbano diffuso di Scampia. Non solo un luogo fisico, ma anche un processo dinamico che coinvolge tutti i soggetti protagonisti della trasformazione di questa periferia in un luogo creativo, inclusivo e innovativo. Ci racconta tutto Barbara Pierro di Chikù Cibo e Cultura, fra i promotori dell’iniziativa.
A Genova ha preso corpo un nuovo processo di economia circolare creativo, etico e sostenibile. Si chiama (s)carta e crea una carta artigianale a partire dagli scarti della birra, le trebbie. Ci siamo fatti raccontare questo progetto da Nadia e Sofia, le ideatrici, che hanno creato una fitta rete di collaborazioni con altre realtà locali delle filiere della birra e dell’artigianato.
Il comitato Ulivivo scrive una nuova pagina della lunga, tragica storia della Xylella e dei provvedimenti adottati per contrastarla. La notizia riguarda una sentenza del TAR di Bari che vuole intervenire sulle diverse irregolarità riguardanti le procedure di lotta al batterio, come per esempio il mancato accreditamento degli enti di monitoraggio e l’abbattimento di piante monumentali sane.
L’autoproduzione come messaggio politico, rifiuto del sistema consumista e affermazione di uno stile di vita etico e sostenibile. Ma anche come buona pratica che ci fa stare bene con noi stessi e noi stesse e con la Terra che ci ospita. Volete avvicinarvi a questo mondo? L’occasione può essere il ritiro esperienziale presso il Centro di Ecologia Applicata Autosufficienza con Lucia Cuffaro, divulgatrice ed esperta di autoproduzione.
La startup TeamDifferent dal 23 al 27 maggio organizza cinque giornate di talk online e dal vivo sui temi del fallimento e del benessere mentale nel mondo del lavoro. La #FailureWeek sarà un momento di confronto aperto a tutti sul diritto di sbagliare, anche sul lavoro, a maggior ragione in un periodo storico in cui buona parte dei valori si cui è stato fondato per decenni sono messi in discussione.
Sabato 20 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale delle api. Per l’occasione, vi raccontiamo gli sviluppi di un progetto che tutela questi preziosissimi impollinatori: parliamo del Giardino degli Impollinatori a Spazio WOW, nel quartiere periferico di Mirafiori a Torino. Sono 16 i cassoni coltivati con piante mellifere e installati nell’area verde di una ex fabbrica, di cui si prendono cura tutti i giorni cittadini e volontari.
Raccontare la vita indipendente possibile di un gruppo di persone con disabilità, andando oltre l’approccio pietistico e buonista di buona parte della narrazione cinematografica. È questo l’obiettivo di 5 Donne di Michele Pastrello, che ha vinto l’Open Festival delle abilità differenti di Carpi e ha avuto una menzione speciale al MeetFilmFestival di Anzio-Aprilia.
Dal 2016 l’associazione di volontariato Mediterraneo Sicilia Europa fondata da Emma Averna e dal marito Aldo Premoli si occupa di avviare e sostenere progetti culturali contro tutti i tipi di povertà. Con sede principale a Noto e una secondaria a Cernobbio (da dove vengono i due fondatori), unisce Nord e Sud in una visione proiettata verso l’Europa.
Una coraggiosa impresa in solitaria: scalare le vette alpine in sella a una bicicletta. Protagonista dell’avventura, è il trentenne bresciano Ettore Campana, che dedicherà il suo “Scalo Sogni” ai bambini in cura presso il reparto di oncoematologia pediatrica di Brescia, che grazie alla tecnologia lo “accompagnano” pedalata dopo pedalata in questa sua avventura.
Klick’s on ways, ovvero klick sulla strada, con riferimento a un propulsore elettrico che consente alle carrozzine di chi ha una disabilità motoria di affrontare anche terreni impervi. Già, perché è questo il titolo dell’impresa che otto camminatori e camminatrici a mobilità ridotta si apprestano a compiere: attraversare il Veneto in otto tappe, da Verona a Venezia. Obiettivo dell’iniziativa: ridare speranza a chi ha subito una lesione midollare.
Quattro grandi verità e otto aspetti che è fondamentale tenere presente nella vita. Muovendosi lungo questi binari, Gianluca Gotto racconta il suo avvicinamento al buddismo e il modo in cui esso ha cambiato la sua esistenza, spingendolo a rivedere una serie di convinzioni e atteggiamenti tipici della società moderna, frenetica e performativa.