Mentre il mondo sembra ripiegarsi su se stesso tra guerre e crisi climatica, il prossimo Transizioni Fest si prepara a ribaltare il tavolo. Ne parliamo insieme a Marco Deriu, che sarà fra gli ospiti del festival.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Mentre il mondo sembra ripiegarsi su se stesso tra guerre e crisi climatica, il prossimo Transizioni Fest si prepara a ribaltare il tavolo. Ne parliamo insieme a Marco Deriu, che sarà fra gli ospiti del festival.
Cominciano a essere sempre più numerosi i piccoli camminatori. Loro però hanno esigenze diverse dagli adulti: secondo l’educatrice ambientale Eugenia Marzi, fare trekking con bambini vuol dire anche far scoprire loro la meraviglia.
È una grande Festa del territorio che da vent’anni porta lo spettacolo dal vivo e le arti performative, promuovendo il teatro di strada in tutte le sue forme. Parliamo di Lunathica, festival internazionale che si svolgerà quest’anno in 8 Comuni e attraverso più di 90 eventi: dal nuovo circo, alla danza urbana, al teatro, alla magia, ai concerti, agli eventi itineranti.
Villa Medusa è un edificio situato a Bagnoli, a pochi passi dalla cumana di Dazio. Abbandonato fino al 2013, fu occupato da un gruppo di abitanti del quartiere con lo scopo di restituire quello spazio al territorio. Oggi Villa Medusa è Casa del Popolo: un luogo pubblico, pronto ad accogliere tutti e tutte, che cerca di offrire spazi e servizi a un quartiere che troppo a lungo ne è stato privo.
Nella provincia di Kandahar, nel sud dell’Afghanistan, tre anni di siccità e una profonda crisi socio-economica stanno condannando migliaia di bambini sotto i cinque anni a uno stato di malnutrizione acuta o grave. La storia del piccolo Z., visitato nella clinica di Pashtun Abad gestita da Intersos, e del suo sguardo perennemente assonnato è l’immagine di una crisi umanitaria che si fa ogni giorno più drammatica.
Un’azienda agricola dove coltivare prodotti sani e naturali, un orto, un laboratorio di smielatura e due baite in pietra che si fanno casa per ospitare turisti e visitatori. Sono questi gli ingredienti per una vita felice e immersa nella natura all’Agriturismo L’Arbo, progetto abitativo e turistico ideato sulla montagna biellese.
Pagine di storia dimenticate, ma anche giovani, inclusione e diversità. Sono questi i propositi dell’associazione Moncada da poco costituitasi a Caltanissetta. Accogliere, far conoscere e raccontare le bellezze del territorio per riscoprire le radici e contribuire a valorizzare le opportunità di una città troppo spesso trascurata e abbandonata.
Giovani e donne. Sono le ragazze della cooperativa Kairos, che a Crotone lavorano quotidianamente per favorire l’inclusione sociale e l’abbattimento delle barriere culturali. Fra i loro progetti più significativi c’è DaMe, un social housing che vuole essere uno spazio sicuro e accogliente per le donne in difficoltà.
Ha inizio la sfida più ambiziosa e impegnativa della BioDesign Foundation: The Custodians Plastic Race. Dopo l’inaugurazione del progetto a Genova, il tour coinvolgerà anche la città di Napoli, che diventerà protagonista con i suoi volontari di un’opera di riqualificazione ambientale per preservare la biodiversità.
Nata nel 1987 grazie a Tina Vicari, una casalinga dal cuore grande che decise di mettersi al servizio degli indigenti, l’associazione ragusana Mecca Melchita ha piano piano ampliato il raggio d’azione, passando dalla somministrazione di pasti alla distribuzione di alimenti. E negli anni si è affiancata l’attività del Centro del Riuso, dove chi lo desidera può prendere gratuitamente vestiti, oggetti, mobili e giocattoli. Un’esperienza solidale che fa bene anche all’ambiente.
Bike WPC Ventimiglia Barcellona 2023: tredici atleti con Parkinson percorreranno in bicicletta la strada da Ventimiglia a Barcellona, 750 chilometri attraversando Italia, Francia e Spagna. Il gruppo è partito il 24 giugno e arriverà a destinazione il 2 luglio. Alcuni parkinsoniani dell’associazione Ingauna si uniranno a loro per una pedalata di alcuni chilometri.
L’Ecopsicologia si fa portavoce di un riavvicinamento fra esseri umani e mondo naturale, per rendere di nuovo armonica e consapevole la nostra presenza sul pianeta. E allora perché non provare ad applicare questa visione anche al mondo dell’educazione e della formazione? La proposta della scuola di Ecopsiché fondata da Marcella Danon va proprio in questa direzione.
Quella di Viganella è la storia di un paese di montagna, di uno specchio e di un sindaco visionario e lungimirante che ci dimostra come natura e tecnologia possano coesistere. In questo Comune dell’alto Piemonte diciassette anni fa l’ex Sindaco Pier Franco Midali ha fatto realizzare uno speciale specchio che riflette i raggi del sole per illuminare la piazza del paese nei mesi di buio, diventando un esempio virtuoso e conosciuto in tutto il mondo.
Nel cuore della Sicilia la Cooperativa Agricola Colli Erei produce funghi e pasta. Salvo e Agata, anche a seguito degli effetti del cambiamento climatico, hanno deciso di diversificare la loro produzione puntando sulla cultura e sull’ospitalità. 12 ettari verranno destinati alla realizzazione di un grande ecomuseo in cui verranno proposti percorsi e storie di coloro che si sono spesi per migliorare la Sicilia.
A Milano c’è un luogo dove pace, educazione, dialogo e rispetto sono di casa. È il Centro di Nonviolenza Attiva, un polo per tutte quelle persone e quelle realtà che credono in un modello educativo e formativo nonviolento. Nato grazie all’iniziativa di due associazioni, oggi coinvolge molte altre sigle, enti locali, gruppi informali, scuole e singole persone in un percorso condiviso verso un mondo di pace.
Momo è la piccola protagonista di un romanzo di Ende che combatte dei parassiti che rubano il tempo alle persone. Ma è anche – non a caso – il nome della Banca del tempo di Crotone, fondata dalla psicosociologa Giusy Lumare. L’obiettivo? Generare un modello non economico di scambio di servizi, mediato non dal denaro ma dalla reciprocità. Una novità interessante rispetto a molte altre banche del tempo è che questo scambio viene gestito da un software open source.
Nesis è una cooperativa sociale che gestisce un laboratorio di ceramica all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida. Rieducare attraverso l’arte e l’artigianato, trasmettere conoscenze sfruttabili anche fuori dall’Istituto e mostrare ai ragazzi di avere le capacità e la possibilità di scegliere sono gli obiettivi che Nesis si pone e che persegue con dedizione.
Era il 1983 quando il giovane Franco Malerba rimase paraplegico dopo un incidente. Oggi, a distanza di quarant’anni, lo ricordiamo grazie a un progetto di inclusione sociale che intende dare un’opportunità agli ultimi: parliamo della cooperativa Dalla Stessa Parte, attiva a Ciriè per aiutare persone con disabilità psico-fisiche, donne fragili e giovani in cerca di occupazione. Oggi la cooperativa è un vero e proprio presidio che sul territorio mostra concretamente cosa significa fare integrazione.
Ripercorrendo la storia della vita professionale di Paolo Bassetti, co-fondatore del marchio di cosmetica naturale I Provenzali, andiamo a conoscere la sua nuova opera: una struttura ricettiva totalmente sostenibile che è diventata anche la sua casa. Le attenzioni sono molte e la voglia di rendere questo luogo un modello di buone pratiche in un settore complesso ancor di più.
Dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia, le attività della onlus For a Smile ripartono a pieno ritmo. Pochi giorni ha avuto inizio un nuovo programma di pet therapy in un ospedale pediatrico laziale, iniziativa che si unisce alle altre portate già avanti dall’associazione negli istituti sanitari e in quelli scolastici di diverse città italiane.
Takaturna è un brand di Mondovì specializzato nel tessile di lusso. Dalla sua nascita ha recuperato l’antica e rara arte del taglio cinetico, promuovendo l’artigianalità e una qualità dei tessuti di alto livello. Ma il suo impegno è anche e soprattutto in campo sociale: le sue collezioni sono pensate per essere no-gender, perchè solo così – racconta la Direttrice Creativa Francesca Comino – si può attuare una vera rivoluzione che guarda a un futuro più etico e inclusivo nel campo della moda.
Il movimento delle Donne Globali per la Pace unisce centinaia di attiviste della nonviolenza e del disarmo di tutto il mondo. Cercando di incarnare i valori della sorellanza, della solidarietà e della sostenibilità ambientale, il movimento si oppone alle politiche di molti paesi e organismi sovranazionali che, soprattutto in questo momento storico, hanno preso una decisa e preoccupante deriva bellicista.