Per quanto affascinanti, i piccoli borghi dell’entroterra italiano presentano spesso criticità dovute alla carenza di servizi, alle scarse possibilità lavorative e all’abbandono, soprattutto da parte dei giovani. Ma c’è anche chi pensa che questi problemi possano essere risolti e che i vantaggi di vivere in un piccolo paese montano siano superiori agli inconvenienti. È questa l’idea di Ilaria Costa, che nel borgo laziale di Castel di Tora vive e lavora, in costante contatto con la natura.




