Blackout in Spagna e Portogallo: non fu colpa delle energie rinnovabili
Il blackout in Spagna e Portogallo verificatosi il 28 aprile scorso è da imputare a una sovratensione, come spigega un recente report indipendente.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
Il blackout in Spagna e Portogallo verificatosi il 28 aprile scorso è da imputare a una sovratensione, come spigega un recente report indipendente.
Secondo un report queste auto emettono quasi cinque volte più CO2 rispetto ai test ufficiali. I vantaggi ambientali sono sopravvalutati, e i cittadini pagano il prezzo.
La Procura di Vicenza indaga 12 persone per inquinamento da PFAS nei cantieri della Pedemontana Veneta. Accuse gravi, legate alla contaminazione delle falde potabili e alla mancata bonifica.
La ONG svizzera IUCN – Unione Internazionale per la Conservazione della Natura ha approvato pochi giorni fa documento multilaterale che indica i combustibili fossili come una minaccia sistemica per la natura.
Dopo mesi di cammini la Local March for Gaza muove verso Roma, dove arriverà il 2 novembre con 10.000 firme e diverse richieste per il Governo. Ecco come partecipare.
L’auto del giornalista Sigfrido Ranucci e quella di sua figlia sono state fatte esplodere. Si indaga per danneggiamento aggravato con l’aggravante del metodo mafioso.
Ennesimo rinvio della plastic tax e della sugar tax, le imposte su plastica e bevande zuccherate. Sarebbero dovute entrare in vigore nel 2020 ma il Governo ha approvato un ennesimo rinvio al 2027.
È successo grazie alla campagna sulla mobilità giovanile nel Mediterraneo “Mob in Med!”, che ha riunito giovani da Algeria, Giordania, Libano, Libia, Palestina, Tunisia, Italia, Francia e Spagna.
Un laboratorio mobile, mille persone coinvolte, un unico gesto antico che diventa atto politico e sociale: fare il pane insieme, nel cuore di Roma, lungo la Regina Viarum.
La tregua a Gaza ha determinato un crollo delle azioni di Leonardo Spa e delle altre principali aziende che producono componenti bellici.
Un percorso laboratoriale coinvolge 70 professionisti del Comune e del Terzo settore per sperimentare un nuovo modello di welfare basato sulla co-progettazione.
Un’analisi di Altreconomia ha rilevato che nel primo semestre del 2025 la categoria merceologica più esportata dagli Stati Uniti verso Israele sono state bombe, granate e siluri.
Un report europeo fotografa una PA che evolve: da erogatrice di servizi a motore di innovazione partecipata, per rispondere ai bisogni sociali più complessi.
La scoperta di granchi vivi confezionati in un supermercato di Milano riaccende il dibattito sulla tutela dei crostacei. Una petizione e nuovi dati mostrano che la sensibilità dell’opinione pubblica sta cambiando.
Ricerche recenti mettono in dubbio l’idea diffusa che gli insetti siano automi privi di sensazioni, spingendoci a ripensare il nostro approccio etico verso di loro.
Con una temperatura media di 16,11°C, è dietro solo al settembre 2024 e a quello 2023, da quando vengono registrati i dati. La conferma di un trend che continua a lanciare segnali d’allarme.
Eni ha avviato la VIA per trasformare il polo petrolchimico di Priolo in una biorefinery da 500.000 tonnellate l’anno e un impianto di riciclo plastico, ma non mancano i dubbi.
Una figura di spicco – ma anche controversa – dell’opposizione venezuelana contro il governo Maduro. Ha ricevuto il Premio per la sua lunga battaglia per i diritti democratici.
Il Parlamento europeo propone di vietare termini come “hamburger vegetale” o “salsiccia di soia”. LAV denuncia un favore alla lobby della carne. Ma i le persone continuano a scegliere il plant-based.
Ultima Generazione invita i cittadini a non fare la spesa nei supermercati una volta a settimana per “non sostenere ingiustizie” legate a prezzi, clima, politiche statali e coinvolgimenti internazionali.