Sedici storie di lavoro, relazioni e cura in Val Susa. Con la pellicola e un metodo lento, Gabriele Scapola racconta la “fatica che non fa rumore” e la politica silenziosa che tiene insieme un territorio.
Sedici storie di lavoro, relazioni e cura in Val Susa. Con la pellicola e un metodo lento, Gabriele Scapola racconta la “fatica che non fa rumore” e la politica silenziosa che tiene insieme un territorio.
Sul Cammino di Oropa, nel biellese, è partita una sperimentazione per l’attuazione di “Io non lascio tracce”, la campagna per ridurre l’impatto ecologico, ma anche sociale, del turismo lento.
Grazie al Cammino di Oropa, ma non solo, il territorio del biellese è un incredibile laboratorio di sperimentazione di processi per attivare aree considerate marginali generando cultura, economia e socialità. Ecco come questo può avvenire.
Per scoprire davvero un territorio bisogna percorrerlo a piedi. Ed è proprio tra le pieghe di una terra di confine un po’ nascosta come la val Pennavaire che un oculista torinese ha lasciato il cuore e ha scritto una guida per scoprirla lentamente, Pennavalley trek.
Uno zaino, una chitarra e la voglia di partire: così inizia il viaggio del musicista Mosè Morsut, giovane ragazzo di Chieri (TO) che ha deciso di percorrere le alpi attraversando l’Altra Via, il sentiero che collega Piemonte e Liguria. Lo fa portando la sua musica attraverso concerti itineranti e incontri, per promuovere il turismo lento, il territorio e la sua storia.
Distese di grano a perdita d’occhio e un cielo sereno; in primo piano una colomba con un messaggio di pace. La panchina della pace di Arquata Scrivia è solo la prima di una serie di angoli a tema che Elisabetta Scotto, una donna arquatese, ha intenzione di realizzare sul territorio per stimolare la riflessione sui temi fondanti del nostro tempo.
Walter e Sabino sono parenti. A distanziarli è una finestra, che separa la stanza di una RSA dal mondo al di fuori. Così il fotografo Massimo Divenuto ci mostra, attraverso una foto e il suo racconto, uno spaccato di vita durante la pandemia. Un pezzetto di storia che molti hanno vissuto sulla loro pelle e che affronta il tema dell’isolamento, della distanza e delle speranze da un lato all’altro di una finestra.
Basta una Zampa è il progetto di Pet Therapy che insieme agli amici a quattro zampe porta un sorriso ai bambini e alle bambine nelle scuole e negli ospedali da ormai più di 16 anni. Oggi il progetto è giunto a Tortona (AL), in sostegno ai bambini ucraini portati in Italia dai volontari della Confederazione Nazionale delle Misericordie, per aiutarli ad affrontare questo momento di difficoltà, paura e disorientamento.
Stefano Scavino è un giovane agricoltore che a Costigliole d’Asti sta riscoprendo le tradizioni del mondo contadino attraverso il recupero della coltura di antiche varietà di ortaggi autoctoni che rischiavano l’estinzione. Così ha dato vita alla sua azienda agricola Duipuvrun, che si impegna a salvaguardare le tipicità locali e creare una comunità di persone che crede nella rinascita della propria terra.
È importante che una città sia provvista di un servizio che offra aiuto e tutela alle persone che subiscono discriminazioni o molestie: con questa missione è nato a Torino PorTo Sicuro, il primo centro antidiscriminazioni rivolto alla comunità LGBTQIA+, che propone uno sportello di supporto psicologico, colloqui con professionisti, una casa dove chiunque è benvenuto e tanto altro ancora.
Barò Cosmetics è un’azienda che nasce nelle Langhe, terra di vini del Piemonte. Qui due fratelli, Alberto e Simone Toppino, hanno creato un progetto imprenditoriale ispirato ai principi dell’economia circolare: ogni anno recuperano 1000 chili di vinacce provenienti dalle aziende agricole locali e destinate allo smaltimento e le trasformano in creme e cosmetici totalmente naturali, reimmettendo gli scarti dell’uva nel ciclo produttivo e ridando loro nuova vita.
Missione compiuta! Anche in Piemonte finalmente si torna a camminare, pedalare e a svolgere altre attività nei boschi e lungo i sentieri dell’alessandrino. Una grande vittoria e un passo avanti, ottenuto grazie all’impegno del comitato #fuoridipeste per riprendere in mano le fila di un turismo sostenibile sulle montagne e sulle colline delle valli Borbera, Curone e Spinti.
Si è tenuto in queste settimane il Forum energia 2022 di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta: un momento di incontro fra istituzioni, aziende, mondo della formazione e della ricerca, terzo settore e società civile per confrontarsi insieme sulle possibilità di un’emancipazione energetica dal gas fossile e sulle soluzioni rinnovabili.
Gru.Co è il Bike to School che nei Comuni della zona Ovest di Torino accompagna i bambini a scuola in sicurezza, incentivando l’uso della bicicletta e rendendo gli spazi davanti alle scuole più a misura di bambino. A partire da maggio organizzerà anche degli eventi sul territorio come le ciclogite e i corsi di ciclomeccanica, gratuiti per adulti e ragazzi.
Era stata battezzata “Momo”, proprio come il soprannome del caporale che faceva da tramite tra i lavoratori sfruttati nel cuneese: parliamo dell’inchiesta che in queste settimane ha portato alla prima condanna per caporalato nel nord-ovest. Una sentenza di rilevanza storica che mette in luce ancora una volta l’illegalità, i diritti mancanti e le condizioni di sfruttamento dei braccianti.
L’Ex Incet è oggi un luogo che ben rappresenta la capacità di trasformare uno spazio abbandonato da decenni in un organismo che vive grazie all’innovazione sociale. Così a Torino una vecchia fabbrica è diventata una culla di produzione che, attraverso l’imprenditorialità, fa nascere nuove imprese e comunità creative che vedono protagonisti i giovani. Venerdì 22 aprile Ex-Incet ha aperto le sue porte per presentare i suoi nuovi spazi e progetti di lavoro.
Dopo una vita passata in banca, Alessandra ha deciso di lasciarsi tutto alle spalle per dedicarsi a ciò che le appassiona e la diverte. Raccontandoci la sua storia, ci ha spiegato che la sua missione è diffondere la gioia, che può essere sempre presente con noi ed è qualcosa a cui possiamo accedere con il nostro respiro e la nostra consapevolezza, abbassando le barriere e ricevendo.
Torino che Legge è la manifestazione nata per celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore istituita dall’UNESCO il 23 aprile. Così dal 22 al 30 aprile la città di Torino celebra la lettura in tutte le sue forme: dal centro alle periferie le circoscrizioni, le biblioteche e le associazioni del territorio organizzano una grande festa collettiva del libro, tra letture, racconti e presentazioni.
Un trekking adatto a tutti per celebrare il giorno della liberazione: il “cammino della libertà” è una giornata dedicata alle storie dei partigiani, con letture, musica e testimonianze. Ce ne ha parlato Chiara Casale, presidente della proloco di Roccaforte Ligure, molto attiva nella promozione della cultura locale e della fruizione consapevole del territorio.
Della rinascita dell’Ospedale Maria Adelaide di Torino si discute da anni: dopo la chiusura dell’Istituto Chirurgico Ortopedico, è ancora aperto il dibattito sul suo futuro. A reclamare la sua apertura c’è l’assemblea creata da un gruppo di cittadini dal nome “Riapriamo il Maria Adelaide”: la richiesta è rimettere in funzione l’ospedale e garantire la presenza di una struttura sanitaria territoriale per la prevenzione e per la cura della salute, che si è dimostrata essenziale specialmente dopo questi due anni di pandemia.
Pillole in Versi è un progetto, ma è prima di tutto un’occasione per diffondere la bellezza della poesia tra le persone. Si tratta di un’iniziativa pensata un anno fa da Maria Rosa Panté, docente nel Comune di Borgosesia. Anche quest’anno ha coinvolto gli studenti che hanno realizzato “atti poetici” e li hanno donati ai luoghi della comunità – dal panettiere alla farmacia, dal parrucchiere ai negozi alimentari – mostrando come la poesia possa essere per tutti un vero strumento di cura.
In seguito a questi due anni di pandemia rilanciare il dibattito sul vivere in montagna è fondamentale, a partire da una riflessione sul futuro degli edifici sottoutilizzati o dismessi e sulle possibili trasformazioni connesse al fenomeno dello smart working. Sono proprio questi i temi del recente rapporto di Legambiente dal titolo “Abitare la montagna nel post covid”, che ne ripercorre gli aspetti di forza e gli svantaggi.
Si è appena concluso a Torino il Life Beyond Life Festival, la rassegna di film incentrati sul tema dell’”Oltre”, che raccoglie lungometraggi e cortometraggi provenienti da tutto il mondo. In totale sono 34 i film che, attraverso uno sguardo antropologico ed esoterico, trattano da diverse prospettive l’evento della morte e che per le prossime saranno disponibili anche online.
In Piemonte fa discutere il recente Fondo “Vita Nascente” voluto dall’Assessore Marrone che comprende lo stanziamento di 400mila euro per supportare e sostenere le donne incinte che si trovano in situazioni di difficoltà economica. Per molti questa rappresenta l’ennesima decisione che intende indebolire il diritto all’aborto e che diventa prioritaria rispetto a provvedimenti che potrebbero realmente sostenere la maternità consapevole, come il potenziamento del welfare pubblico, la gestione del problema dei licenziamenti delle donne o la gratuità della contraccezione.
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