Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Tre Comuni della Valle Soana lanciano VIHTA – Wild Working, una residenza temporanea fuori stagione per lavoratori da remoto e famiglie. L’obiettivo è verificare se la montagna può diventare uno spazio di vita, lavoro e comunità.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Per cinque giorni il Piemonte che Cambia è stato il terreno fertile in cui coltivare il sogno di un futuro sostenibile per quindici attori del cambiamento provenienti dalla Germania. Ecco il racconto di questa esperienza orchestrata da Italia che Cambia e l’associazione tedesca Inwole, tessuta sull’incontro e tinta con il confronto.
Abbiamo intervistato il climatologo Luca Mercalli per strade di Torino durante il corteo organizzato dal movimento Fridays For Future in occasione dello sciopero globale per il clima. Mercalli sarà anche uno dei personaggi principali del docu-film che stiamo realizzando insieme a Terra Nuova e che potete sostenere aderendo alla campagna crowdfunding.
Dal 18 al 20 ottobre 2019 a Borgaro Torinese (TO) per parlare dell’esistenza, nei suoi aspetti fondamenti di vita e morte, per discutere di spiritualità e di sopravvivenza alla morte fisica, e per sostenere i genitori che vivono il lutto per la perdita di un figlio.
“Imparare l’engagement sociale per l’ambiente” è un corso di tre giorni per volontari ed educatori di associazioni ambientaliste che unisce la metodologia del Teatro Sociale e di Comunità con la formazione su temi scientifici di attualità. Il progetto, realizzato da Cifa Onlus, si terrà a Torino l’11-12-13 ottobre con l’obiettivo di far acquisire nuove competenze sulle questioni ambientali, creare nuove reti sul territorio e favorire una nuova cultura improntata alla sostenibilità.
Oggi Fridays For Future, movimento dei giovani per il clima ispirato da Greta Thunberg, torna a riempire le piazze delle città in occasione del terzo Sciopero Globale per il Clima. Una nuova azione partecipata e condivisa da sempre più persone per portare all’attenzione mediatica e alle istituzioni le urgenti questioni ambientali. Uno sciopero per il nostro futuro, a cui parteciperemo anche noi di Italia che Cambia.
Sarà una settimana alla scoperta delle realtà virtuose, innovative e sostenibili del Piemonte che ci vedrà impegnati in un progetto di interscambio con l’associazione tedesca Inwole per conoscere, insieme a un gruppo di compagni di viaggio provenienti dalla Germania, le esperienze positive di cambiamento in atto nel nostro territorio.
Dal ghiacciaio del Monviso, in Piemonte, e quello di Lys, in provincia di Aosta, fino al Montasio, tra i ghiacciai più a bassa quota delle Alpi. Sono alcune delle tappe previste dall’inziativa “Requiem per un ghiacciaio”: simboliche veglie funebri organizzate da Legambiente per far comprendere la drammaticità dei cambiamenti climatici e dei conseguenti effetti sul nostro pianeta.
Corto e Fieno è il festival che, da dieci anni, indaga attraverso modi e forme del cinema la persistenza del rurale nella società contemporanea, facendoci immergere, attraverso una rassegna di film e documentari, nella vita di campagna e nel recupero delle tradizioni attraverso le storie dei protagonisti. L’evento avrà luogo i giorni 4-5-6 ottobre nei comuni di Ameno, Miasino e Omegna sulle colline che separano il Lago Maggiore dal Lago d’Orta, alla scoperta del rapporto tra l’uomo e la terra.
Il 21 settembre, presso la biblioteca civica di Cambiano, ha avuto luogo la conferenza dedicata a illustrare l’avanzamento e le prospettive di “Pistaaa: La Blue Way Piemontese” nonchè il progetto all’insegna della sostenibilità, della promozione turistico-culturale e dell’economia blu per la valorizzazione del territorio.
È stato avviato in questi giorni a Torino il progetto pilota “Po d’aMare” per contrastare la quantità di rifiuti che, lungo tutto il percorso del fiume, giungono fino al mare. Sarà la prima sperimentazione in ambito urbano progettata attraverso barriere galleggianti per intercettare e raccogliere i rifiuti che verranno in seguito riciclati per la realizzazione di arredi urbani destinati alla città, in un processo improntato all’economia circolare che farà emergere nuovi risultati e maggiori consapevolezze sull’inquinamento dei nostri fiumi.
È stato avviato in questi giorni a Torino il progetto pilota “Po d’aMare” per contrastare la quantità di rifiuti che, lungo tutto il percorso del fiume, giungono fino al mare. Sarà la prima sperimentazione in ambito urbano progettata attraverso barriere galleggianti per intercettare e raccogliere i rifiuti che verranno in seguito riciclati per la realizzazione di arredi urbani destinati alla città, in un processo improntato all’economia circolare che farà emergere nuovi risultati e maggiori consapevolezze sull’inquinamento dei nostri fiumi.
A Pinerolo, per il primo anno, si inaugura il Festival del Mutualismo, un’iniziativa nata per raccontare passato e futuro delle esperienze che, in Italia, promuovono la cultura della mutualità attraverso pratiche dal basso per una società più inclusiva. L’evento avrà luogo dal 10 al 13 ottobre con il coinvolgimento di tutte le istituzioni e le associazioni, sia del territorio che nazionali, per far conoscere ad un pubblico sempre più ampio la storia e le potenzialità delle esperienze mutualistiche.
“Earthink Festival” è la prima rassegna in Italia dedicata a tutte le espressioni artistiche attente al tema dell’eco sostenibilità e dei beni comuni. È cultura, teatro, musica, arte ma anche eventi performativi ed educativi che prenderanno forma dal 20 al 22 settembre a Torino, per festeggiare quest’anno l’ottava edizione di un evento interamente dedicato alla salvaguardia del nostro pianeta.
Luca Rubietti è uno dei tanti giovani che ha lasciato la grande città per costruire una nuova vita improntata alla sostenibilità in un centro più piccolo. A Verbania, all’interno della sua bottega che ha chiamato “A tutto sballo – Spesa sfusa senza imballo” promuove una filosofia improntata all’acquisto consapevole e all’abbattimento degli sprechi in campo alimentare.
“Attraverso la cruna dell’ago” è l’evento che ha avuto luogo a Biella e che ha visto l’incontro di studiosi ed esperti appartenenti al mondo accademico e dell’impresa per riflettere sul profondo legame che unisce la cultura all’arte della lana, in un confronto collettivo sul futuro dell’industria tessile biellese.
A Torino una social housing permette di ospitare undici nuclei familiari a rischio povertà con bambini ospedalizzati per il tempo necessario alle cure, fino alle dimissioni. Da diciassette anni l’associazione Casa Giglio accoglie gratuitamente chi ne ha bisogno e crea cultura della solidarietà con creatività e umanità, per amore e amicizia.
In questo periodo di forte dibattito sulle tematiche ambientali e sulla sostenibilità del nostro modo di vivere, c’è una pianta che ci può offrire molte soluzioni: il bambù. Le possibilità, in Italia, di una nuova economia basata sulle sue proprietà sono davvero enormi, per non parlare del ruolo importantissimo che potrebbe assumere nella salvaguardia dei nostri territori. Ma cosa sappiamo davvero del bambù? Ce lo racconta Lorenzo Bar, presidente e fondatore dell’Associazione Italiana Bambù, che da anni diffonde la conoscenza sugli innumerevoli utilizzi di questa pianta.
In questo periodo di forte dibattito sulle tematiche ambientali e sulla sostenibilità del nostro modo di vivere, c’è una pianta che ci può offrire molte soluzioni: il bambù. Le possibilità, in Italia, di una nuova economia basata sulle sue proprietà sono davvero enormi, per non parlare del ruolo importantissimo che potrebbe assumere nella salvaguardia dei nostri territori. Ma cosa sappiamo davvero del bambù? Ce lo racconta Lorenzo Bar, presidente e fondatore dell’Associazione Italiana Bambù, che da anni diffonde la conoscenza sugli innumerevoli utilizzi di questa pianta.
Lasciare il vecchio lavoro d’ufficio e la propria città per ricominciare una nuova vita alla scoperta di antichi metodi di panificazione: tra le colline del Monferrato, in una piccolissima frazione di Gabiano (AL), Francesca Riolfi ha dato vita a “Paneurbano”, un laboratorio dove, con amore e tanta passione, investe ogni giorno nel pane e nel cibo naturale, in una scelta coraggiosa che ci ricorda che c’è chi scommette ancora sugli antichi mestieri.
Lasciare il vecchio lavoro d’ufficio e la propria città per ricominciare una nuova vita alla scoperta di antichi metodi di panificazione: tra le colline del Monferrato, in una piccolissima frazione di Gabiano (AL), Francesca Riolfi ha dato vita a “Paneurbano”, un laboratorio dove, con amore e tanta passione, investe ogni giorno nel pane e nel cibo naturale, in una scelta coraggiosa che ci ricorda che c’è chi scommette ancora sugli antichi mestieri.
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