In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Verrà inaugurato a Torino un corso di laurea magistrale in Monitoraggio ambientale, tutela e ripristino. È uno dei tanti nuovi percorsi dell’anno accademico 2019/2010 dedicati alla sostenibilità in partenza in tutta Italia.
A settembre un evento che racchiude incontri, scambi di idee e dibattiti accomunati da un unico comune denominatore: lo sviluppo sostenibile. Green Park è un contenitore delle buone pratiche per lo sviluppo del territorio, nonché un esperimento di progettazione partecipata che unisce esperti, cittadini, movimenti locali, scuole e realtà attive sul territorio per costruire insieme una città più attenta alle questioni ambientali.
A settembre un evento che racchiude incontri, scambi di idee e dibattiti accomunati da un unico comune denominatore: lo sviluppo sostenibile. Green Park è un contenitore delle buone pratiche per lo sviluppo del territorio, nonché un esperimento di progettazione partecipata che unisce esperti, cittadini, movimenti locali, scuole e realtà attive sul territorio per costruire insieme una città più attenta alle questioni ambientali.
L’Associazione Tessile e Salute e la Tintoria Piana hanno istituito un premio annuale con lo scopo di onorare una ricerca nell’ambito delle scienze applicate nel settore tessile. Scopriamo tutti i dettagli.
Trasformare in vere e proprie “fattorie per lombrichi” i contenitori dedicati alla raccolta dei rifiuti: E’ l’obiettivo del progetto “Il Ciclo del Lombrico”, avviato in provincia di Alessandria coinvolgendo i cittadini e le scuole con lo scopo di diffondere la conoscenza della lombricoltura, quale pratica utile a ridurre il quantitativo di rifiuti che produciamo in casa, produrre humus per i nostri terreni e risparmiare sulla raccolta differenziata.
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Trasformare in vere e proprie “fattorie per lombrichi” i contenitori dedicati alla raccolta dei rifiuti: E’ l’obiettivo del progetto “Il Ciclo del Lombrico”, avviato in provincia di Alessandria coinvolgendo i cittadini e le scuole con lo scopo di diffondere la conoscenza della lombricoltura, quale pratica utile a ridurre il quantitativo di rifiuti che produciamo in casa, produrre humus per i nostri terreni e risparmiare sulla raccolta differenziata.
Nel periodo invernale la montagna ci regala paesaggi incantevoli, coperti da una candida coltre di neve che ricopre ogni cosa. Ma cosa succede in estate, quando la neve scompare? Ce lo racconta l’esperienza della “Mountain Clean Up Day” di Sestriere organizzata dalle due aziende sportive Burton e Giant insieme ai volontari del luogo, uniti per raccogliere dai sentieri e dalle piste da sci i rifiuti accumulati durante le stagioni precedenti.
Nel periodo invernale la montagna ci regala paesaggi incantevoli, coperti da una candida coltre di neve che ricopre ogni cosa. Ma cosa succede in estate, quando la neve scompare? Ce lo racconta l’esperienza della “Mountain Clean Up Day” di Sestriere organizzata dalle due aziende sportive Burton e Giant insieme ai volontari del luogo, uniti per raccogliere dai sentieri e dalle piste da sci i rifiuti accumulati durante le stagioni precedenti.
In Italia molti dei progetti che raccontiamo sono basati su un gruppo di persone intenzionato a cambiare le cose: che sia creare un ecovillaggio, una comunità, che sia un lavoro, un’impresa, un’azienda. In molti casi però, questi progetti si fermano a causa di problemi relazionali nelle dinamiche di gruppo, di incomprensioni o di una mancata capacità a far fronte alle complessità che sopraggiungono nel percorso. Per questo motivo si sono sviluppati negli anni i processi della facilitazione. Per scoprire di cosa si tratta, partirà a Torino il laboratorio “Lavorare in team – l’arte della Facilitazione” che si terrà il 18-19-20 ottobre e pensato proprio per chi vuole apprendere nuovi metodi per far emergere il potenziale del lavoro di gruppo.
In Italia molti dei progetti che raccontiamo sono basati su un gruppo di persone intenzionato a cambiare le cose: che sia creare un ecovillaggio, una comunità, che sia un lavoro, un’impresa, un’azienda. In molti casi però, questi progetti si fermano a causa di problemi relazionali nelle dinamiche di gruppo, di incomprensioni o di una mancata capacità a far fronte alle complessità che sopraggiungono nel percorso. Per questo motivo si sono sviluppati negli anni i processi della facilitazione. Per scoprire di cosa si tratta, partirà a Torino il laboratorio “Lavorare in team – l’arte della Facilitazione” che si terrà il 18-19-20 ottobre e pensato proprio per chi vuole apprendere nuovi metodi per far emergere il potenziale del lavoro di gruppo.
Da Castel Guelfo, in provincia di Bologna, a Stoccolma per incontrare Greta e conoscere l’Europa. Su un ApeCar del 1970. È l’avventura di un gruppo di giovani adolescenti che il 30 luglio ha fatto tappa anche a Vicoforte.
Negli ultimi quattro anni a Chieri (TO) si è spontaneamente manifestata un’esperienza che porta a rivalutare una serie di convinzioni stereotipate su nuovi media e sull’impersonalità delle città maggiori e che sta canalizzando in modo efficace l’energia del volontariato locale e la solidarietà civica verso iniziative ammirevoli.
Ilaria e Vincenza sono due ragazze di Novara che per tutto il mese di agosto percorreranno l’Italia in bicicletta con l’obiettivo di incontrare, conoscere e dare voce alle realtà che ogni giorno lavorano con impegno per la tutela dei diritti umani. “Pedala Diritto” è il nome del progetto da loro ideato e partito proprio in questi giorni da Torino per giungere a Riace, incontrando le tante iniziative virtuose durante il cammino.
Ilaria e Vincenza sono due ragazze di Novara che per tutto il mese di agosto percorreranno l’Italia in bicicletta con l’obiettivo di incontrare, conoscere e dare voce alle realtà che ogni giorno lavorano con impegno per la tutela dei diritti umani. “Pedala Diritto” è il nome del progetto da loro ideato e partito proprio in questi giorni da Torino per giungere a Riace, incontrando le tante iniziative virtuose durante il cammino.
Il punto vendita di Cittadellarte non va in vacanza: tutti i mercoledì di agosto sarà possibile acquistare i prodotti delle aziende agricole partner di Let Eat Bi. Scopriamo tutti i dettagli.
L’esperienza di Caterina, disabile ventiduenne di Vercelli e del Cammino intrapreso fino a Santiago De Compostela, ha riscosso molto successo. Ha scatenato solidarietà e curiosità in molti, dimostrando l’importanza di poter condividere con altri i propri cammini della vita.
Alimentare, Watson! è un’iniziativa dell’APS Cambalache che mette in rete le realtà impegnate in progetti di agricoltura sociale sul territorio della provincia di Alessandria, coinvolgendo persone svantaggiate e a rischio marginalità attraverso l’offerta di opportunità formative.
Viet Caffè nasce a Torino con un obiettivo preciso: innescare processi di conoscenza, scambio e coesione tra la cultura italiana e vietnamita. E lo fa attraverso il format del caffè letterario, offrendo un luogo di incontro per far parlare Paesi lontani e promuovere l’incontro e la divulgazione della tradizione vietnamita.
Dall’8 al 20 settembre a Roccabruna (CN) avrà luogo il PDC – ‘Permaculture Design Certificate’, un corso di 72 ore riconosciuto a livello internazionale per progettare in permacultura. Una formazione tenuta dall’esperto Rhamis Kent che porterà tutta la sua esperienza per insegnare a prendersi cura della terra, progettare e gestire gli ecosistemi naturali e ripensare insieme il territorio in un’ottica sostenibile.
Nell’Azienda Sanitaria Locale BI l’arte e la creatività caratterizzano gli ambienti di cura, con la partecipazione di associazioni, scuole, artisti e della comunità allargata che contribuiscono a rendere l’ospedale un Bene Comune.
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