Bosco Lanerossi non sarà abbattuto: la prima vittoria degli attivisti No Tav
Il bosco Lanerossi non verrà abbattuto. Ma il presidio degli attivisti e delle attiviste No Tav che chiedono un valutazione sanitaria e ambientale non si ferma.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Il bosco Lanerossi non verrà abbattuto. Ma il presidio degli attivisti e delle attiviste No Tav che chiedono un valutazione sanitaria e ambientale non si ferma.
Il modo in cui i media informano sulle ondate di calore può influenzare
profondamente la percezione pubblica e, di conseguenza, la volontà di agire,
anche politica.
Continua la pulizia etnica in Cisgiordania. È morto un attivista palestinese che aveva contribuito al documentario premio Oscar “No Other Land”.
Soprattutto durante i mesi estivi il turismo in Sicilia “mordi e fuggi” non permette di entrare in contatto con l’anima dei luoghi e delle persone dell’isola. Ma esistono alternative etiche, lente, sostenibili e solidali.
Il Medio Oriente sta diventando cruciale per i rapporti commerciali fra USA e Cina e i conflitti di Israele svelano un nuovo tentativo di affermazione del potere politico statunitense nell’area. È questa la lettura dello studioso Adam Hanieh, autore di “Crude capitalism”.
Presentato al festival IsReal 2025, il documentario racconta l’arcipelago sulcitano attraverso lo sguardo dei pescatori e del mare, tra inquinamento industriale, basi militari e memoria collettiva.
In Liguria un fondo per le donne vittime di volenza andrà a integrare il Reddito di Libertà Nazionale per un periodo compreso da uno a tre anni.
È a rischio il Trattato globale sulla plastica, di cui si parlerà a Ginevra a partire dal 5 agosto. Una minoranza di paesi infatti ostacola i negoziati.
Il sindaco di Taranto Piero Bitetti si è dimesso. Nei prossimi giorni si sarebbe dovuta discutere e approvare la bozza dell’accordo di programma.
Ogni scelta che compiamo lungo la filiera alimentare parla di noi e del mondo che vogliamo: persone, ambiente, animali, sono tutti connessi in una rete invisibile di cause ed effetti.
In Argentina nasce una piattaforma che unisce le persone attraverso i libri che amano. Non si cercano corpi, ma storie. Un progetto dove leggere diventa anche simbolo di giustizia sociale e resistenza culturale.
MeWe è uno dei cinque finalisti nella sezione “Progetti dal Basso” del premio Future4Cities. Fino al 5 settembre è possibile votare.
Da Federico ( classe 1960 ) dopo anni 10 posso ampliare la mia permacultura in primissima Valle Po’ ( CN […]
Vendo a solo 12,50 euro l uno 30 euro di 3 adatti per case isolate con batterie d accumulo o […]
Le spese per le Olimpiadi Milano Cortina continuano a lievitare. Per la voce relativa alla sicurezza si usano anche risorse del Fondo per le vittime di mafia, usura e femminicidio.
Ogni anno, durante i mesi estivi, scatta l’emergenza incendi. Nonostante la prevedibilità degli eventi, vanno in fumo ettari di territori unici che non si riescono a salvare.
In Basilicata è in corso di sperimentazione un sistema di monitoraggio delle emissioni e dei gas attraverso fotografie con termocamera.
Nel dibattito contemporaneo sul fine vita, la figura de s’acabadora riemerge come simbolo frainteso e spesso strumentalizzato.
Dopo la Madleen, anche la seconda nave della Freedom Flotilla Coalition è stata bloccata in acque internazionali dall’esercito israeliano. L’iniziativa per chiedere il rilascio dell’equipaggio.
La cooperativa ènostra lancia una nuova offerta studiata per stimolare la condivisione dell’energia e la generazione di incentivi a beneficio di CER e AUC fotovoltaici.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale), Sicilia e Liguria (mensili).
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Il conflitto fra Usa/Israele e Iran entra nel quarto giorno e si allarga al Libano; analisi di possibili evoluzioni, ripercussioni energetiche e riflessioni etico-politiche.
Attacco congiunto USA-Israele all’Iran: che succede adesso? In Brasile, vittoria indigena: revocato il decreto di privatizzazione dei grandi fiumi.
Migliora l’aria nelle città italiane, in attesa dei nuovi limiti Ue del 2030; a Londra Oxford Street sarà pedonale; il Messico riduce gli orari di lavoro; in Portogallo le rinnovabili volano; alle Galápagos tornano le tartarughe giganti.
Carcere e 41bis, i nuovi dati dell’emigrazione sarda, l’allevamento “intensivo” di Caniga e il primo prelievo multiorgano da donatore a cuore fermo.
Come prosegue la vita a Niscemi dopo la frana, la strategia della Regione sull’emergenza idrica, un aggiornamento sul post ciclone Harry e le arance dall’Egitto.
Il decreto bollette contiene una misura sul gas che potrebbe impattare ETS e mercato elettrico europeo; aggiornamenti sulla violenza in Messico dopo l’uccisione di El Mencho e uno studio sul rinverdimento del deserto del Taklamakan in Cina.
Alluvioni e tempeste in Europa raccontano una nuova normalità climatica mentre crescono pressioni politiche per ridurre le regole ambientali; focus anche sulle ultime mosse di Trump.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.