3I/ATLAS: cometa interstellare o astronave aliena? – 4/12/2025
Dalle discussa ipotesi sulla natura dell’oggetto interstellare 3I/ATLAS, alle alluvioni nel Sudest asiatico e alla bancarotta idrica di Teheran.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Dalle discussa ipotesi sulla natura dell’oggetto interstellare 3I/ATLAS, alle alluvioni nel Sudest asiatico e alla bancarotta idrica di Teheran.
Insieme alla giornalista Nicoletta Prandi esploriamo il tema degli impatti dell’IA su di noi, sulle nostre società e sugli ecosistemi.
Torniamo a parlare di un argomento un po’ particolare, ovvero gli ufo/uap e le ipotesi di contatto fra noi Sapiens e altre forme di vita aliena. Lo facciamo perché questo tema per anni relegato ai film di fantascienza è diventato improvvisamente mainstream, e sia le istituzioni che il mondo accademico hanno iniziato ad occuparsene. Vediamo come. Parliamo anche di come possiamo cambiare la narrazione dell’inevitabilità della guerra, di malattie rare e di notizie dalla Sardegna che Cambia.
Oggi puntata speciale dedicata alle novità dal mondo scientifico. Una scienza che traballa un po’ nelle sue fondamenta, tant’è che parliamo di se e quanto le caratteristiche del nostro cervello possono influire sulle leggi che scopriamo, delle crepe sempre più evidenti nel modello standard e di quello che viene chiamato disallineamento evolutivo.
Nelle scorse settimane abbiamo osservato nei cieli italiani uno strano fenomeno, perlomeno alle nostre latitudini. Le aurore boreali. Forse. Il fenomeno ha suscitato molto stupore e dato adito anche a diverse teorie sul perché è successo, e allora cerchiamo di vederci più chiaro. Parliamo anche di Spagna, Norvegia e Irlanda che hanno riconosciuto lo stato di Palestina, di come si può informare e denunciare un disastro ambientale tramite il teatro e del folle aumento dello stress lavorativo in Sardegna.
Quella di oggi è una di quelle puntate in cui facciamo un po’ una panoramica non sull’attualità ma sulla scienza, quindi novità derivanti da studi scientifici, teorie che prendono piano piano spazio nel mainstream e così via. In particolare parleremo di libero arbitrio (che forse non esiste), dei problemi del gas di scisto, di come le montagne impattano sulle emissioni di CO2, di giornalismo costruttivo e infine, di notizie dalla Sardegna che Cambia.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale), Sicilia e Liguria (mensili).
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Caro benzina ed energia con Laura Cadeddu di Ades, l’Assemblea per la democrazia energetica in Sardegna. Sanità e proteste con Alessandro Rosas del Coordinamento dei comitati per la salute pubblica. Cambiamento climatico e caldo record, infine il reddito di studio.
Dalla nuova crisi globale del petrolio alle possibili risposte europee; la prima auto elettrica fatta in Burkina Faso; i 5000 impianti fotovoltaici regalati dalla Cina a Cuba.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Dalle elezioni in Germania alla nomina di Mojtaba Khamenei in Iran, fino ai voli bloccati dalla guerra, alle parlamentari in Colombia e alle alluvioni in Kenya.
Dalla “pioggia di petrolio” su Teheran alla guerra trasformata in meme sui social; gli ultimi sviluppi della vicenda della famiglia nel bosco, l’abbattimento del bosco di Bressanone e la nuova puntata di Soluscions.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Accordo OpenAI–Pentagono e scontro con Anthropic, tra disinstallazioni e migrazioni verso Claude; Cuba un maxi blackout lascia senza elettricità 7 milioni di persone; è iniziata Padre Mio 2.
Un focus sulla situazione internazionale che a partire dall’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti col giornalista Matteo Cardia e la sociologa Aide Esu. Diritto alla salute ancora in bilico, la Pratobello24 in consiglio regionale e i dati sulla raccolta differenziata.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.