Idee, innovazione e nuove narrazioni per sfidare la fuga dei talenti: a TEDxGiarre ricercatori, studenti e protagonisti del cambiamento, tra cui anche Italia che Cambia con Selena Meli.
Idee, innovazione e nuove narrazioni per sfidare la fuga dei talenti: a TEDxGiarre ricercatori, studenti e protagonisti del cambiamento, tra cui anche Italia che Cambia con Selena Meli.
Tra Petralia Sottana e Petralia Soprana prende forma il progetto BBB – Bats, Birds and Butterflies: oltre 2000 piante già messe a dimora, nuove azioni per la biodiversità e un seminario aperto alla cittadinanza per progettare insieme una food forest.
La frana di Niscemi rivela decenni di incuria e ritardi istituzionali, tra fragilità del territorio e interessi che ignorano i cittadini.
Dalle spiagge del Siracusano alle green challenge contro la plastica: la storia di Sebastian Colnaghi, giovane attivista ambientale.
Antonio Presti, il mecenate ideatore della Fondazione Fiumara d’Arte, continua instancabilmente a portare armonia e bellezza trasformando la sua arte, diventata collettiva, secondo le leggi del tempo. Perché l’artista “deve lasciare qualcosa che si farà, non che è stato fatto”.
Matre Terra è il progetto ideato dall’associazione Chiarìa che prevede la realizzazione del primo percorso di Land Art nel territorio del Parco dell’Etna. Esso andrà a sostituire ai rifiuti installazioni artistiche ispirate alla sacralità della natura. On-line la call for artist per selezionare i cinque artisti che realizzeranno le opere.
Nella giornata internazionale contro l’incenerimento dei rifiuti, Zero Waste Italy, Associazione Rifiuti Zero Sicilia e Transistor hanno organizzato a Catania il primo di una serie di incontri sul piano regionale dei rifiuti. Un’occasione per far conoscere e riflettere sulla politica regionale che vede nella costruzione di due nuovi termovalorizzatori la soluzione del problema rifiuti in Sicilia.
Sono quattro i percorsi di viaggio creati grazie al progetto Kore Siciliae per scoprire e conoscere un territorio straordinario nel cuore della Sicilia. Un viaggio che coinvolge tutti i sensi e permette ai viaggiatori di vivere esperienze uniche e indimenticabili a stretto contatto con la comunità.
Ustica insieme a Alonissos e Gozo sono i luoghi di promozione dell’Ocean Literacy del Mediterraneo, uno strumento pensato dall’Unesco per la tutela del mare. Grazie al progetto “Art4Sea”, nell’isola al largo di Palermo, verranno realizzate delle opere di street art, arte digitale e scultura subacquea per ispirare un cambiamento culturale nel rispetto della biodiversità e della sostenibilità degli ecosistemi marini.
Andrea, Giovanna e Daniele sono alcuni dei promotori dell’associazione Piano Terra – Orti Sociali che ad Augusta tiene alta l’attenzione su quanto accade nel territorio a partire dalla cura e dal rispetto per la terra. Uno spazio di ascolto e confronto per contribuire a una città più eco-sostenibile e rispondente ai veri interessi dei suoi abitanti.
Nata nel 2019, Plastic Free è un’associazione di volontariato diffusa in trentadue paesi in tutto il mondo con l’obiettivo di stimolare la consapevolezza sulla corretta gestione dei rifiuti e l’inquinamento da plastica. A Caltanisetta il 28 settembre è in programma un’attività di cleanup. Ci sarete anche voi?
Dal 19 al 23 settembre a Enna, all’interno del progetto Kore Siciliae, imprese e aziende agroalimentari del Consorzio Sapori di Demetra si raccontano in un viaggio tra cibi, tradizioni e identità con eventi, masterclass e degustazioni. L’obiettivo è far conoscere il territorio e contribuire alla sua scoperta attraverso esperienze uniche e autentiche.
Può un materiale di scarto come il legno dei barconi utilizzati dai migranti per attraversare il Mediterraneo trasformarsi in un oggetto di speranza e unione? La risposta è sì! In un paese ai piedi dell’Etna, ragazzi con disabilità, profughi e detenuti costruiscono chitarre e viole e la musica unisce lo scarto umano e materiale creando armonia, speranza e unione.
Nanni Di Falco è una guida ambientale escursionistica che ha sempre avuto un sogno nel cassetto: comprare una casa in campagna nel cuore di Cava d’Ispica e trasformarlo in rifugio. Un sogno che, dopo dieci anni, tanto lavoro e impegno, è diventato realtà. Con passione e visione, Rifugio Scirocco è oggi un luogo in cui passare insieme momenti di relax e ristoro durante i cammini, ma è anche un luogo dove condividere saperi e vita.
Si è appena conclusa la quindicesima edizione del Valdemone Festival, una manifestazione dedicata al circo, alle arti di strada e alla musica. Due giorni di festa per le vie e le piazze di Pollina, un piccolo borgo in provincia di Palermo attorno al quale si è creata una vera e propria comunità di sostenitori e appassionati della kermesse.
Il 20 e 21 agosto torna a Noto Giacinto festival, la kermesse di informazione e approfondimento culturale sulla cultura Lgbt+. Tema della decima edizione è “lotta e testimonianza”, saranno diversi gli ospiti della due giorni che racconteranno il loro impegno nella difesa dei diritti civili i temi e le realtà che più interessano la comunità LGBT+. Tra gli altri, anche Patrick Zaki e Karma B.
Per arginare l’emergenza siccità la Regione Sicilia, supportata dal Governo nazionale, ha messo in campo un piano con tutta una serie di opere previste per una “scommessa da vincere”, secondo le parole del governatore Schifani. Forse non ancora a tutti, ma appare evidente la necessità di un piano di azione capace di guardare al futuro e che tenga bene a mente gli effetti del cambiamento climatico.
Il mare in Sicilia su 25 punti testati risulta inquinato o fortemente inquinato secondo i campioni forniti da Goletta Verde. Tra questi il lungomare di Aci Trezza, famoso per i suoi faraglioni e per essere stato il paese dei Malavoglia di Verga, diventato da quest’anno un “osservato speciale” per una situazione di criticità ormai cronica che da decenni non è mai stata risolta.
La siccità in Sicilia non si arresta, tra temperature elevate e una gestione del sistema idrico alquanto discutibile. Si contano i danni all’economia agricola e al turismo mentre si cercano soluzioni tampone per tappare buchi di anni di lacune e contraddizioni. Vi raccontiamo la situazione degli invasi siciliani, specchio di una politica poco visionaria che ha contribuito ad una maggiore vulnerabilità del territorio, oggi resa più evidente dai cambiamenti climatici.
A Zafferana Etnea si è svolta la nona edizione di Teatri Riflessi, il Festival internazionale di corti performativi, un progetto che promuove le arti sceniche sostenendo la creatività emergente e i linguaggi contemporanei, e favorisce ricadute culturali ed economiche nel territorio e nella comunità locale.
È giunto alla sedicesima edizione il SiciliAmbiente Film Festival, l’appuntamento estivo atteso da molti appassionati di cinema, ambiente e diritti umani. L’evento, ideato e voluto da Antonio Bellia, si svolge come sempre a San Vito Lo Capo e fino al 20 luglio sarà l’occasione per riflettere e contribuire a un mondo più giusto e sostenibile dal punto di vista umano e ambientale.
In queste settimane, con la chiusura improvvisa – seguita da riaperture a colpi di ordinanze – della discarica di Lentini, che serve ben 200 Comuni della Sicilia Orientale, si scrive sull’Isola una nuova pagina della cattiva gestione del settore. Con una discarica che chiude, non si parla di strategie alternative che vedano nei rifiuti una risorsa da riutilizzare ma si trova occasione per tornare a sostenere il progetto dei termovalorizzatori. E intanto l’ambiente e i cittadini pagano.
Negli ultimi mesi si parla di siccità in Sicilia, delle difficoltà quotidiane e delle azioni messe in atto dalla politica per affrontare l’emergenza. E nelle isole minori? Vi siete mai chiesti cosa accade là? Come si riforniscono di acqua le comunità? Stanno vivendo anche loro un’emergenza? Nonostante siano circondate da una distesa infinita di acqua infatti, l’approvvigionamento idrico è uno dei problemi cronici di questi territori.
Da mesi in Sicilia è emergenza siccità. Agricoltori, allevatori, lavoratori del turismo e cittadini sono in ginocchio per la carenza di acqua resa ancora più drammatica dalle alte temperature. Un’emergenza dovuta alle condizioni meteorologiche e alla mancanza di un piano di azioni, dal razionamento del flusso idrico alla gestione degli invasi, che si sarebbero dovute applicare dopo gli eventi siccitosi già registrati in passato.
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