L’associazione WAU s’impegna da molti anni a riqualificare e rendere più accogliente e sostenibile Napoli stimolando il senso civico e di comunità dei napoletani.
L’associazione WAU s’impegna da molti anni a riqualificare e rendere più accogliente e sostenibile Napoli stimolando il senso civico e di comunità dei napoletani.
La sezione locale della rete nazionale FareAmbiente si occupa di pulizia ed educazione ambientale nel centro della città campana. Il presidente Antonio Vitale ci racconta i dettagli dell’attività dell’associazione.
L’Italia è stata condannata dalla Corte Europea di Strasburgo per i ritardi e le omissioni nel caso Terra dei fuochi: entro due anni dovranno essere adottate misure per affrontare l’inquinamento e informare i cittadini sui rischi per la salute.
Con uno studio attento e approfondito l’associazione Gramigna è attivamente coinvolta nello sviluppo di comunità energetiche, dove gruppi di persone producono e consumano energia da fonti rinnovabili in modo condiviso.
Un ex tossicodipendente con diverse condanne è diventato un operatore sanitario. Ora la sua missione è prendersi cura degli altri. Sullo sfondo, tutti i problemi di una periferia difficile e di un modello di sanità malato ed escludente.
Fare cultura e tutelare l’ambiente sono i due grandi obiettivi di AEC, Associazione Eco Culturale, nata nel 2020 a Torre del Greco, grazie all’idea di giovani volenterosi.
Il Parco Regionale gioiello della Campania è in corsa per ottenere il riconoscimento di Global Geopark UNESCO. Non un mero titolo, ma un riconoscimento che richiede un impegno costante e concreto per valorizzare il territorio e promuovere il turismo sostenibile.
Tutela e salvaguardia ambientale sono i precetti su cui si fonda il Circolo Amici per l’Ambiente, associazione di Castel San Giorgio che crea connessioni e progettualità sul territorio.
A Napoli Volontari Flegrei coinvolge associazioni, cittadini, volontari e scuole collaborando con Save the children ed enti locali a progetti sociali e ambientali.
L’isolotto di Punta Pennata è in vendita. Il sindaco di Bacoli propone di acquistare l’area per preservarla e farla divenire una riserva naturale accessibile al pubblico, evitando così speculazioni private. Ma c’è anche chi la pensa diversamente.
Divulgare cultura con il gioco? Con Pessoa Luna Park è possibile! Il progetto nasce dall’idea di rigenerare spazi inutilizzati e abbandonati per creare luoghi di divulgazione culturale, artistica ed ecologica.
Con base a Napoli ma progetti in Italia e nel mondo, ARDEA aiuta le persone a scoprire e rispettare la natura e gli animali, in particolare gli uccelli e le specie più fragili come il fratino e il serpentario.
Marco Mascagna, pediatra e ambientalista, ha dedicato gran parte della sua vita alla tutela ambientale. Nel 1991 è venuto a mancare, ma la sua idea di cambiamento continua a propagarsi grazie all’associazione Giardino di Marco.
Nell’iconica Capri un’associazione formata da giovani professionisti e professioniste propone attività per scoprire l’isola fuori dai circuiti turistici di massa, partendo da cultura e ambiente.
Stanco della routine frenetica e della vita d’ufficio, Ivan ha scelto di abbandonare la sua carriera per riscoprire i luoghi “accuvati” del Cilento e di dedicare la sua vita alla sua passione: l’escursionismo.
Vi accompagniamo alla scoperta del primo ristorante vegetariano e vegano a Napoli, che da molti anni propone una cucina sostenibile e accessibile per avvicinare le persone a un’alimentazione a basso impatto ambientale.
Massimo e Antonio sono una coppia nella vita e nel lavoro che dal centro di Napoli si è trasferita nel paese di Borgo Foresta per investire nel territorio attraverso uno spazio che unisce natura, arte e socialità.
Tutela ambientale e sostenibilità energetica sono i pilastri fondamentali dell’organizzazione che, da quasi dieci anni, opera sulla zona di Ercolano per favorire la sensibilizzazione sulle problematiche naturali e climatiche.
Alare è un progetto che mira alla valorizzazione dei corpi attraverso i capi d’abbigliamento, realizzati con materiali provenienti da scarti tessili. L’idea si fonda sul concetto di Moda Umana.
Sostenibilità, arte e cultura possono convivere per creare impatti reali e duraturi, contribuendo a un futuro più verde e vivibile. N’Sea Yet con le sue campagne educa le comunità locali e stimola un cambiamento positivo e consapevole.