L’ex manicomio di Cagliari è un luogo che rischia di scomparire dalla memoria collettiva, ma un podcast ridà voce a chi ha vissuto tra quelle mura, intrecciando testimonianze di sofferenza, speranza e resistenza.
L’ex manicomio di Cagliari è un luogo che rischia di scomparire dalla memoria collettiva, ma un podcast ridà voce a chi ha vissuto tra quelle mura, intrecciando testimonianze di sofferenza, speranza e resistenza.
Maurizio Savoldo e Federica D’Amato stanno portando avanti una rivoluzione tessile che unisce la tradizione della tintura naturale a un approccio innovativo ed ecologico basato sull’utilizzo di piante locali e sulla valorizzazione di antiche tecniche.
ll progetto Rigeneration Green, rivolto ai bambini del Barigadu, nasce con l’obiettivo di promuovere un’educazione ecologica e sostenibile attraverso esperienze dirette all’aperto integrando attività sportive, laboratori sulla sostenibilità, gestione di un orto collettivo e altre buone pratiche educative.
Dall’incontro della lingua sarda con il mondo digitale nasce Sardware, un progetto che porta il sardo nei software, nei browser e nelle piattaforme più utilizzate, trasformandolo in uno strumento vivo e moderno. Grazie al lavoro di un gruppo di volontari, in questo modo la lingua si evolve e si adatta all’era tecnologica, affermandosi non solo come patrimonio culturale ma anche come linguaggio di innovazione.
In questo testo Sara Brughitta, a partire dalla sua esperienza personale nel paese di Tortolì, racconta come da bambina viveva Is Animas. Simile alle feste di tradizione anglosassone, si tratta dell’antica festività sarda che celebra il culto dei morti. Is Animas, su Mortu Mortu, is Animeddas, Su ‘ene ‘e sas ànimas: i nomi possono variare da territorio a territorio ma l’essenza è sempre la stessa. Chiedere un dono per onorare e “sfamare” le anime bisognose di chi, sulla terra, non c’è più.
Di salute mentale si parla sempre di più, con una consapevolezza che cresce soprattutto nelle nuove generazioni, ma lo stigma attorno a questo tema è ancora molto diffuso, con pregiudizi e disinformazione che alimentano discriminazioni che colpiscono chi vive esperienze di sofferenza mentale. Alessandra Perra, tecnica della riabilitazione psichiatrica, in questa intervista aiuta a comprendere le radici di questo fenomeno e le sue conseguenze.
Alla base dei formaggi di Veghu non c’è il latte animale, ma mandorle, anacardi e soia. Si tratta infatti del primo centro di riferimento in Sardegna per la ricerca, formazione, produzione e vendita di formaggi 100% vegetali, ma non solo. Veghu è anche una comunità inclusiva e intersezionale, che guarda al futuro dell’Isola, nell’Isola.
La conoscenza della civiltà nuragica è essenziale per comprendere l’identità storica e culturale della Sardegna, eppure resta ancora troppo spesso poco valorizzata. La mostra itinerante “Nuragica”, al momento visitabile a Cagliari, si propone come un mezzo innovativo per riscoprire questo patrimonio, attraverso un’esperienza interattiva che unisce educazione e coinvolgimento emotivo.
Donosa è un giovane brand sardo di skincare naturale e sostenibile fondato da Mariantonietta Dettori. Nato dal desiderio di combinare l’amore per la terra natale con la cura della pelle, Donosa utilizza ingredienti locali per creare cosmetici biologici che rispettano sia la bellezza della pelle che l’ambiente.
Zeep è un cantautore sardo classe 1993. Le sue canzoni, un mix di indie-pop e urban, contano più di 2 milioni di streaming sulle piattaforme digitali ma ciò di cui parliamo nell’intervista, riguarda la sua scelta di restare nell’Isola a fare musica. Una decisione che vuole superare i limiti legati all’abitare in un’isola e valorizzarne gli aspetti positivi: “Lasciando la Sardegna perderei la mia ispirazione”.
La Rete di scuole Senza Zaino – Per una scuola comunità è attiva da oltre vent’anni. Questo modello si traduce in azioni di innovazione didattica e organizzativa che riguardano docenti, studenti e studentesse, genitori, dirigenti e la comunità del territorio in cui è inserita e che vanno ben oltre la semplice riduzione del carico dato dallo zaino. In Sardegna l’Istituto Comprensivo Pirri 1 – 2 svolge un ruolo fondamentale come Scuola Polo per il modello Scuola Senza Zaino, promuovendo l’importanza del benessere per tutte le persone che frequentano gli spazi scolastici.
WarFree è un’associazione di categoria formata da oltre 50 aziende e professionisti della Sardegna che lavorano in differenti ambiti, ma che individualmente e insieme si impegnano nel difficile processo di cambiamento da un modello di economia fondato solo sul profitto a uno più solidale, attento alla pace e all’ambiente.
Nel cuore del parco Zinnuri a Bauladu, in provincia di Oristano, si trova la Tana del Bosco, un asilo all’aperto che rappresenta un connubio perfetto tra educazione, natura e comunità. Nato nel 2020, questo progetto innovativo offre ai bambini l’opportunità di imparare e crescere immersi nella natura, favorendo lo sviluppo di competenze sociali e ambientali.
Creare consapevolezza attorno al cioccolato e guardare ai sapori come un linguaggio universale che rimandi sempre al rispetto dalla materia prima e dell’ambiente. Fondata da Helena Licata e Daniele Murtas, oggi raccontiamo una cioccolateria sarda che combina ingredienti locali – come la nocciola di Aritzo e l’arancia di Muravera – con cioccolato di alta qualità in un’ottica sostenibile. In questa intervista i due fondatori raccontano la mission dietro il progetto e i pilastri che lo tengono in piedi.
L’estate in Sardegna è caratterizzata non solo dall’aumento delle temperature ma anche dalla cronica siccità, sempre più grave tra cambiamento climatico e falle strutturali. La carenza d’acqua colpisce però aziende, famiglie e – soprattutto – il settore agricolo, rendendo essenziale una gestione comunitaria e sostenibile delle risorse idriche. Ne abbiamo parlato con Ramona Bavassano di In Our Garden, secondo cui la collaborazione tra contadini è fondamentale per affrontare la crisi idrica e migliorare la gestione dell’acqua nell’Isola.
Sonheros è un rivoluzionario laboratorio musicale ideato da Rinaldo Pinna a Cagliari, dove la musica diventa esperienza collettiva e democratica. Seguendo il metodo calljero, Sonheros capovolge l’approccio tradizionale: si impara il ritmo prima delle melodie, suonando insieme in uno spazio, in cui il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva dell’orchestra, coinvolto in una “onda ritmica”.
Nel 2017 Alessandro Mancosu da emigrato torna nella “sua” Sardegna, dove fonda Agrobass, un progetto unico che unisce la passione per la terra e la musica, incarnando il ritmo naturale e sonoro in ogni aspetto dell’azienda agricola. Situata nel rinato Storico Mulino di Guspini. In questa intervista è lo stesso fondatore a raccontare il forte impegno per l’educazione e la sostenibilità di un’azienda che mira a sensibilizzare la popolazione sarda nel riscoprire il mestiere di chi lavora la terra, creando un’economia circolare che avvantaggi tutta l’isola.
Francesco Spatara, artista calabrese adottato dalla Sardegna, condivide la sua esperienza di vita e lavoro nell’isola, dove l’isolamento geografico spesso limita l’accesso al mondo dell’arte. Attraverso la sua tecnica dello strappo Spatara esplora il profondo legame tra lui stesso e le sue opere. La sua storia, insieme a quella di altri artisti sardi come Maria Lai, dimostra che è possibile affermarsi e innovare nell’arte contemporanea, mantenendo vive le radici locali e affrontando le sfide del contesto culturale isolano.
“Blue Zone” è un termine che identifica le aree del mondo dove le persone vivono significativamente più a lungo rispetto alla media globale. Nei primi studi in merito emerse come nella provincia di Nuoro, soprattutto nella zona ogliastrina, si trovava l’area con maggiore concentrazione di centenari al mondo. Tuttavia, lo stile di vita che ha contribuito a questa longevità va oltre i semplici slogan turistici e non basta vivere in Sardegna per campare cent’anni.
Nel panorama dell’arte ecosostenibile, la Valegnameria di Valentina Musiu si distingue per la sua capacità di trasformare scarti di legno in straordinarie opere a rilievo. La sua passione ha radici profonde: dopo una carriera come restauratrice, ha deciso di dedicarsi completamente al suo progetto, che ha preso forma nel 2017. La sua creatività e ingegno non solo danno nuova vita agli scarti, ma educano anche grandi e piccoli alla sostenibilità.
Esistono davvero le minacce cinesi e russe? Quanto pesano le materie prime? E i progetti di città distopiche? Sapevate che anche il futuro del clima gioca un ruolo? E come ha reagito la popolazione locale?
E cosa possiamo fare di diverso. Allerta ed evacuazioni hanno limitato le vittime, ma Harry ha esposto fragilità note: coste urbanizzate, infrastrutture vulnerabili, blackout.
Dalle spiagge del Siracusano alle green challenge contro la plastica: la storia di Sebastian Colnaghi, giovane attivista ambientale.
Gioia Castigliego, in arte Gioia In Cammino, ci da una serie di suggerimenti e consigli pratici da mettere in atto prima e durante il cammino per stare meglio noi e preservare l’ambiente che attraversiamo.
La città curda è in grave emergenza umanitaria. Intanto in Brasile le aziende escono dalla Moratoria della soia, mentre l’Europarlamento congela l’accordo Ue-Mercosuer
𝑆𝑒𝑖 𝑢𝑛 𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒? 𝑈𝑛𝑎 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒? 𝑈𝑛 𝑛𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑐𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒? 𝑨𝒍𝒍𝒐𝒓𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒆̀ 𝒊𝒍 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒐𝒓𝒔𝒐 […]
Ciao a tutte le anime buone e intelligenti, avevo 32 anni quando scoprii la permacultura e iniziai il percorso di […]
Buonasera a tutti, siamo una coppia italo-francese, Cristina e Stephane e abbiamo un’Associazione di Educazione in Natura per bambini e […]