Ambiente, giustizia sociale e sostenibilità. Questi i temi portanti della 17esima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che torna a Milano dal 6 all’8 marzo prossimi.
Ambiente, giustizia sociale e sostenibilità. Questi i temi portanti della 17esima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che torna a Milano dal 6 all’8 marzo prossimi.
Due cerchi che disegnano un numero otto, simbolo dell’infinito. È questa la forma dell’orto sinergico realizzato a Milano per iniziativa di Laura Calvelli, progettista in permacultura e promotrice di agricoltura sinergica. “La sinergia funziona anche tra gli esseri umani e la biodiversità è sempre una risorsa”.
Un articolo su Repubblica denuncia come circa la metà del cibo prodotto a livello mondiale sia insostenibile tenendo conto dei 9 limiti planetari di Rockstrom. Linkiesta pubblica un intervista a un imprenditore nella filiere della carta riciclata che fa luce su una situazione sull’orlo del collasso. Intanto l’industria della moda, vittima del fast-fashion, ogni anno brucia sempre più capi invenduti.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Vittoria Pasquini, italiana residente a Sydney, che riflette sui cambiamenti avvenuti in Australia negli ultimi decenni, sulla devastazione provocata dagli incendi che hanno sconvolto il Paese, sulle responsabilità della politica e sulla comunità che, sconvolta dalle fiamme, si unisce nella protesta e nella speranza.
In Emilia Romagna vince il centrosinistra, in Calabria trionfa il centrodestra, mentre scompare dai radar i Movimento 5 Stelle: queste le indicazioni del voto delle regionali. Intanto nel mondo nessuno sa più cosa fare con la plastica e i paesi del sudest asiatico vogliono smettere di importarla, mentre da noi un report svela le difficoltà nella gestione delle bioplastiche.
Il misterioso virus cinese simile alla Sars prende piede, ma più sulle prime pagine dei giornali che – fortunatamente – fra le persone. Intanto a Davos inizia oggi il World economic forum, e sale l’attesa per il previsto incontro fra Trump e Greta Thunberg. Trump che è atteso anche al Senato U.s. per l’avvio dell’ultima fase della procedura di impeachment. Mercalli sulla Stampa parla invece dell’inquinamento in Pianura Padana.
Coltivatori di emozioni è la prima piattaforma di social farming volta a promuovere la salvaguardia del patrimonio agricolo nazionale attraverso un modello che permetta di “adottare a distanza” coltivatori custodi di antiche tradizioni agricole. L’obiettivo è quello di creare una rete sostenibile per recuperare zone a rischio di abbandono e rilanciare tradizioni contadine in via di estinzione, riattivando le microeconomie locali e valorizzando le realtà rurali.
Un ecovillaggio che promuove la costruzione di una cultura rigenerativa e nonviolenta attraverso la ricerca sociale, tecnologica, economica e la sperimentazione nel campo delle relazioni etiche e della sessualità. Andiamo in Portogallo per il settimo e ultimo appuntamento con alcune tra le più importanti comunità intenzionali d’Europa.
Alessia, Ilaria e Melania riportano la testimonianza della loro crescita personale e raccontano il percorso verso una nuova direzione professionale. Al loro fianco in questo cammino per la realizzazione ci sono state Alessia d’Epiro e la Womanboss Academy, accademia pensata per le donne che vogliono fare impresa.
Dar vita ad una nuova cultura contadina, fondata sull’agricoltura naturale e sulle buone pratiche di gestione del suolo, compromesso dall’intervento umano. Questa la missione di Cesare Dimitri, un giovane contadino di Calimera, in provincia di Lecce, impegnato da tempo per riforestare il Salento, oggi agonizzante e a rischio desertificazione.
Emergenza climatica, inquinamento e problemi ambientali. E se questo nuovo anno fosse all’insegna della biodiversità e della tutela degli ecosistemi? La FAO ha proclamato il 2020 “Anno internazionale della Salute delle Piante” per aumentare la consapevolezza verso i problemi legati al mondo vegetale e garantire la tutela della nostra salute e di quella del pianeta.
Emanuele Tellini racconta della fattoria Cuore Verde, frutto della passione per l’Antroposofia e per l’agricoltura Biodinamica e di come questa gli abbia permesso di condurre una vita basata su principi di cura e rigenerazione dell’ambiente, della biodiversità e delle persone. La Biodinamica è un settore in crescita con favorevoli dati economici e sempre più supportata dalle crescenti richieste di parte della popolazione, anche in Italia.
Inauguriamo il 2020 parlando di una sentenza storica della Corte Suprema olandese: lo stato è obbligato a ridurre le emissioni climalteranti per non violare i diritti umani. Intanto in Austria i verdi si alleano con il partito popolare (di destra) per formare un nuovo governo. Un articolo del Post parla di come sia impossibile per le compagnie aeree essere realmente sostenibili, mentre esce finalmente in italiano lo studio dello European environmental bureau “Decoupling debunked”.
Oggi parliamo di transizione energetica nel Regno Unito, del rapporto fra acqua e guerra ma anche e soprattutto fra acqua e pace, delle proteste in India e Thailandia contro i governi e di due casi che riguardano le multinazionali: non si è presentato un testimone chiave nel processo a Eni e Shell per corruzione e dalle Filippine arriva la notizia che si possono portare in tribunale le corporation per l’inquinamento che producono.
Educatrice e animatrice dell’infanzia con il desiderio di tornare alla vita in campagna, Donatella Mondin ha deciso di unire le sue tre grandi passioni – educazione, teatro e cibo – per dar vita all’azienda agricola, agriturismo e fattoria didattica I Campi di Borla che sulle colline della Val d’Arda, in provincia di Piacenza, propone una serie di iniziative rivolte a scuole, famiglie, anziani e diversamente abili.
I pastori sono i custodi degli alpeggi e, lungo i percorsi di montagna, hanno accompagnato i nostri territori attraverso secoli di storia, difendendo quell’equilibrio che intercorre tra uomo e animale, tra uomo e natura. Ora la transumanza è dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, confermando il valore sociale, economico e ambientale di questa antica pratica.
Recuperare un impianto abbandonato del più antico mulino lungo il fiume Arno per avviare un progetto di itticoltura volto alla conservazione di specie ittiche locali a rischio estinzione, tutelando così la biodiversità e valorizzando il prezioso patrimonio culturale e naturale del territorio. Questo il sogno da cui nasce in Casentino il progetto Antica Acquacoltura Molin di Bucchio di cui ci ha parlato Andrea Gambassini.
Hai in mente un progetto concreto e sostenibile per la rigenerazione, la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale in Piemonte e Liguria? “Restauro Ambientale Sostenibile” è il bando promosso da Compagnia di San Paolo per la realizzazione di progetti concreti e sostenibili per rafforzare la resilienza delle aree maggiormente antropizzate e affrontare le sfide ambientali.
In Val Susa Massimiliano Spigolon ha recuperato un vecchio mulino che ora sta facendo rinascere l’intera filiera agricola locale, stimolando la collaborazione tra gli agricoltori della valle e nuove produzioni agricole improntate alla riscoperta dei grani antichi e di una sovranità alimentare per rilanciare una nuova economia.
Due giovani neolaureati hanno creato una piattaforma online capace di creare un contatto diretto tra contadini e consumatori offrendo a questi ultimi la possibilità di adottare un albero per poi coglierne, o ricevere a casa, i frutti. Biorfarm vuole così rispondere da una parte alle esigenze dei piccoli produttori, spesso in difficoltà economica, e dall’altra a quelle delle persone che vogliono riscoprire il rapporto con la natura e conoscere ciò che portano in tavola.