Il sindacalista Giorgio Cremaschi parla della situazione a Gaza, del grande movimento che sta animando moltissime università in giro per il mondo, dell’Italia, degli Stati Uniti e del blocco occidentale, insieme a tutte le sue contraddizioni. Prima fra tutte quella del “doppio standard”, che si rifà al classico concetto del “due pesi e due misure” e viene applicato anche nella politica interna.
Laura Tussi
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16 Maggio 2024
La storia aziendale della società che oggi produce in biologico e commercializza i prodotti di tanti soci al Nord affonda le radici in quella di un immigrato in Lombardia che nel 1980 lasciò la fabbrica per tornare a coltivare in Sicilia e rifornire il Nord delle primizie isolane. Da quasi vent’anni il timone del progetto è passato nelle mani di Tommaso e Sara, che con una logistica certosina portano avanti questa esperienza pionieristica e promuovono i prodotti siciliani.
Col passare dei giorni emergono nuovi dettagli sull’inchiesta che ha portato all’arresto del Presidente della Liguria Toti e di parte del suo entourage. L’ultimo caso è quello che riguarda una gestione piuttosto creativa della pandemia, con dati sui contagi gonfiati per ottenere più vaccini, mazzette ricevute in cambio di agevolazioni a strutture sanitarie private e – forse – uno strano giro legato a una partita da oltre 1 milione di mascherine. Parliamo anche del Parlamento del Belgio che ha inserito la tutela degli animali in costituzione, della storica vittoria dei socialisti in Catalogna e dello struggente addio del Venezuela al suo ultimo ghiacciaio.
Grazie all’interesse e all’impegno di un piccolo gruppo di amici, due terreni situati in corrispondenza delle cisterne d’acqua di ABC e da anni abbandonati all’incuria si sono trasformati in piccoli angoli di Paradiso. Oggi in via San Domenico e allo Scudillo, l’associazione La Mela Insana si prende cura di due orti urbani, luoghi di aggregazione e solidarietà, epicentri di comunità solidali legate alla terra. L’entusiasmo con cui la cittadinanza ha accolto il progetto dimostra quanto a Napoli sia sentita la necessità di riscoprire un legame autentico con la natura, mentre l’esperienza condivisa negli orti alimenta nuove e preziose amicizie.
Venezia è una delle città più belle del mondo, ma è anche uno dei luoghi in cui l’impatto del turismo di massa è più devastante dal punto di vista sociale e da quello ambientale. Infinityhub ha messo in campo alcune soluzioni per provare a riequilibrare questa situazione, partendo da un percorso di efficientamento e rinnovamento di quattro immobili veneziani destinati al turismo.
Gli isolanti sintetici o minerali normalmente usati per l’isolamento termoacustico sono materiali che producono nel loro ciclo di vita una serie di importanti impatti sull’ambiente. All’esigenza di una valida copertura che riduca però l’impatto sulla produzione e smaltimento ha trovato risposta la start-up sarda Brebey, guardando alla lana di pecora come un prodotto naturale, rinnovabile e riciclabile in grado di garantire allo stesso tempo isolamento, risparmio energetico e un impatto nettamente inferiore sull’ambiente.
Le Balenottere azzurre antartiche stanno forse tornando a crescere in numero e questa è un’ottima notizia non solo perché sono animali bellissimi e maestosi, ma perché sono forse i nostri migliori alleati nella lotta al cambiamento climatico (noi evidentemente, al contrario non siamo i loro migliori alleati in questo). Sempre a proposito di cetacei parliamo della mattanza di globicefali delle isole Faroe, una tradizione molto cruenta e secolare, che però sembra sul punto, forse, di scomparire, e poi parliamo di biodiversità e di come i tentativi umani di proteggerla sembrino funzionare abbastanza. Infine chiudiamo con le notizie di oggi di ICC e con le novità dalla Sardegna.
Torniamo a parlare di etologia con il dottor Francesco De Giorgio, che il 27 aprile ha tenuto un incontro sugli animali selvatici in occasione del Veg Festival a Genova, dal titolo evocativo “Quando gli animali bussano alla porta”. Una chiacchierata a volo d’uccello su svariati aspetti, non solo per comprendere più da vicino il mondo animale e le dinamiche naturali, ma soprattutto per divulgare nella collettività una coesistenza etica incruenta e antispecista.
Valentina D'Amora
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10 Maggio 2024
Ci stiamo avvicinando alle elezioni europee. In vista di questo importante passaggio, Banca Etica e il mondo della finanza etica in generale mettono sul piatto una serie di tematiche che è urgente e fondamentale affrontare, come il rapporto fra finanza e guerre o quello fra finanza e riscaldamento globale. E promuovono un modello valoriale ben definito sul quale basare il sistema economico dell’immediato futuro.
Oggi parleremo della mega esercitazione della NATO in Sardegna, “Mare aperto 2024”, che coinvolge inoltre 13 università italiane e 9.500 soldati da 22 nazioni. Vedremo un po’ di cosa si tratta ma prima ritorneremo sull’emergenza siccità, tra agricoltori allo stremo e l’ipotesi sempre più concreta di un’estate che in alcune zone dell’Isola sarà senza acqua. Parleremo poi di Diritti e servizi alle mamme perché Save the children ha pubblicato un focus sul benessere delle madri e la Sardegna non è per niente messa bene, infine una notizia che un po’ ci rallegra un po’ ci fa paura: la nomina ovvero di Cala Mariolu come spiaggia più bella d’Europa, e la seconda più bella del mondo. Vi racconteremo poi gli articoli della settimana su Sardegna che cambia e avremo qua un contributo audio di Stefano Deliperi del Gruppo di Intervento Giuridico sulla nuova sospensiva approvata dalla Giunta Todde in merito all’assalto alle rinnovabili nell’Isola. In chiusura come sempre, festival e eventi in arrivo per il weekend.
La giunta regionale sarda ha approvato un disegno di legge per arginare il cosiddetto assalto eolico delle multinazionali. Il documento introduce il divieto di realizzare nuovi impianti di produzione e accumulo di energia da fonti rinnovabili che incidono direttamente sull’occupazione del suolo per 18 mesi. Un intervento sollecitato da comitati, amministratori, attivisti e comunità, da tempo impegnati in una lotta per la tutela ambientale che nell’Isola, nelle ultime settimane, si è diffusa sempre di più. Tuttavia non mancano critiche e dubbi sul disegno di legge.
Sebbene non sia possibile accertare una correlazione precisa tra inquinamento e tumori, già negli anni ‘80 nella zona del quadrilatero della morte di Siracusa la percentuale di morti per cancro era quasi il doppio della media nazionale. Un dato allarmante riguarda anche la percentuale di bambini malformati nel territorio. Grazie anche al Comitato Stop Veleni, da circa dieci anni si presidia il territorio per contribuire a una nuova rinascita.
Giovanni Toti, il presidente della Regione Liguria è stato arrestato ieri mattina per corruzione e si trova attualmente ai domiciliari. Per altre persone molto vicine a lui sono state disposte misure cautelari. Parliamone! Ma non solo: parliamo delle tante e tante opere edili contestate in Liguria e di una possibile via per contrastare la bruttura e la decadenza: ovvero la cultura.
La Cooperativa Agricola Lentamente nasce dal desiderio di Donato De Marco di ritornare alla propria terra d’origine, nel Sannio beneventano, mettendo la sua esperienza nell’ambito dell’agricoltura sociale a disposizione del territorio e coinvolgendo nel progetto un gruppo di amici che condividevano i suoi stessi ideali. Da dieci anni Lentamente si impegna a costruire, attraverso il lavoro agricolo, comunità solide e coese e a creare nuove opportunità per persone provenienti da contesti di svantaggio.
Il governo israeliano ha approvato una legge per chiudere tutte le sedi di Al Jazeera nel paese, chiudendo di fatto una delle poche voci rimaste in grado di raccontare quello che sta succedendo nella striscia. Parliamo anche delle pesanti alluvioni in Brasile, del progetto del governatore texano Greg Abbott che in nome della difesa dall’immigrazione sta distruggendo un fiume fondamentale per l’approvvigionamento idrico della regione e infine di una bella iniziativa del comune di Firenze assieme alla rete semi rurali per la creazione di orti urbani in città.
Su Per Terra è l’azienda agricola nata dal desiderio condiviso da Francesca, Giovanni e Paola di restituire dignità alla terra da cui provenivano, l’Irpinia, abbracciando un’agricoltura organica e rigenerativa e un modo di lavorare e di vivere rispettoso della terra e della biodiversità. La nascita di “Su per terra” è stata un viaggio alla riscoperta delle proprie radici e, allo stesso tempo, è una sfida contro metodi agricoli industriali e dannosi. Con “Su per Terra” e attraverso mercatini e presidi contadini, Francesca, Giovanni e Paola stanno a poco a poco cercando di creare una comunità che condivida i loro valori di rispetto per la terra e di consumo consapevole.
Nel capoluogo ligure esiste da decine di anni una realtà che partendo dallo sport genera valore e coesione sul territorio. È il CUS Genova, di cui Italia che Cambia è media partner nell’ambito del progetto Play District. Vediamo quali sono le iniziative organizzate sinora e quali quelle segnate in calendario per migliorare la vivibilità del territorio attraverso temi come sport, trekking, alimentazione, sostenibilità ed educazione ambientale.
Da quasi 15 anni il Consorzio Marche Biologiche riunisce alcuni fra i principali produttori biologici di questa regione, che si può considerare una delle culle dell’agricoltura naturale in Italia. Ecco una panoramica su prodotti e metodi produttivi, senza dimenticare che al rispetto dell’ambiente va sempre affiancato quello per le persone impiegate nella produzione.
Redazione
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3 Maggio 2024
Quella di oggi è una di quelle puntate in cui facciamo un po’ una panoramica non sull’attualità ma sulla scienza, quindi novità derivanti da studi scientifici, teorie che prendono piano piano spazio nel mainstream e così via. In particolare parleremo di libero arbitrio (che forse non esiste), dei problemi del gas di scisto, di come le montagne impattano sulle emissioni di CO2, di giornalismo costruttivo e infine, di notizie dalla Sardegna che Cambia.
Oggi col nostro Alessandro Spedicati parleremo di servitù energetiche e militari, perché nelle ultime settimane sono state al centro delle cronache con diverse notizie. Nello specifico parleremo del fatto che sono stati dimezzati gli indennizzi per i Comuni “oberati” dalla presenza delle servitù militari, mentre parallelamente il ministro della Difesa Guido Crosetto ha però dichiarato che è “impensabile” una riduzione delle servitù militari in Sardegna. Parleremo poi di assalto eolico perché la Cina ha comprato mille ettari di Sardegna per costruire un mega parco fotovoltaico, ma è sempre notizia degli ultimi giorni anche il fatto che la Giunta Todde ha approvato il disegno di legge contro l’assalto delle multinazionali. Ulteriore tema di l’intervento della presidente della commissione Sanità della Regione Sardegna, Carla Fundoni, in difesa della legge 194 che tutela il diritto di aborto, da tempo sotto minaccia.
Come sempre vi racconteremo poi anche gli articoli della settimana su sardegna che cambia e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.