Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Tempo pieno fermo al 13%, pochi asili nido, abbandono scolastico da record e criminalità minorile tra le più alte d’Italia. A Catania un dossier mette in relazione povertà educativa e devianza minorile, indicando scuola, servizi e comunità educanti come prime risposte per spezzare il ciclo.
Un corto animato sulla vicenda di Rukeli, campione di pugilato nella Germania nazista. L’autore Alessandro Rak ha coinvolto in questa produzione i giovani di Scampia e le comunità rom locali.
Paolo Signorelli, ecoguida e botanico, organizza percorsi storico-naturalistici alla scoperta dei tipi di erbe e piante di Napoli. Attraverso le passeggiate nel verde si possono scoprire culture e usanze del passato legate alla coltivazione dei terreni.
Prendendo come case history la val Pennavaire, al confine fra Liguria e Piemonte, proviamo a capire quale può essere il contributo dell’agricoltura nella lotta allo spopolamento, ma anche alla crisi climatica e alla perdita di biodiversità.
Tre pilastri per un’edilizia a basso impatto su cui si fonda l’attività di Sarotto Group, azienda piemontese impegnata nello sviluppo di soluzioni abitative prefabbricate con un’impronta ecologica il più contenuta possibile.
L’attivista palestinese-sarda Ahlam Hmaidan commenta la mozione del Consiglio regionale sardo per il cessate il fuoco a Gaza e il riconoscimento dello Stato di Palestina. Un passaggio dal valore simbolico importante, ma anche pieno di contraddizioni.
Una vacanza proposta da Four Seasons Natura e Cultura che fa vivere in maniera immersiva l’ecosistema artico e riflettere sulla sua fragilità.
Vivere con dei perfetti sconosciuti in forme di abitare collaborativo come il cohousing non è un’impresa da poco. Il processo di coltivazione della comunità che andrà ad abitare insieme è complesso, perché è fondativo di quella stessa comunità. Ce lo racconta Natalia Ardoino, architetta e ideatrice di MeWe.
A Sassari è nato un nuovo movimento di opposizione sardo al disegno di legge 1660, che molti ritengono una grave minaccia alle libertà democratiche e al diritto di protesta.
Irene Guerrieri, progettista di giocattoli per bambini e illustratrice, ha recentemente pubblicato un libro che sembra rivolto agli “addetti ai lavori”, ma in realtà è una lettura interessante per chiunque abbia a che fare con lo splendido mondo dell’infanzia e dell’educazione.
Un gruppo di attivisti e attiviste per l’ambiente aveva occupato l’ex Ostello Cielo D’Alcamo, nell’omonima città siciliana. Il luogo era diventato uno spazio sociale e un presidio di vigilanza contro gli incendi. A inizio ottobre però lo spazio è stato sgomberato.
Veronica Mammaro si dedica alla ginecologia naturale per aiutare le donne a sviluppare una percezione più profonda e consapevole del proprio corpo. Attraverso pratiche come lo Yoga Ovarico® ed il canto terapeutico, le accompagna in un percorso di riscoperta dell’armonia interiore e di fioritura personale.
Un episodio di cronaca nera avvenuto in Canada che ha coinvolto un cittadino di origine indiana è solo la punta dell’iceberg di una serie di aspetti e avvenimenti che stanno definendo il ruolo dell’India sullo scacchiere globale. Cosa sta succedendo nella nazione più popolosa del mondo?
A Cà du Ricci è un’azienda agricola a conduzione famigliare con una storia importante alle spalle: molto conosciuta e apprezzata in val Pennavaire, presidia il territorio da ben tre generazioni, puntando sull’autoproduzione e sul biologico, volutamente non più certificato per sottrarsi alle logiche industriali.
L’impatto culturale dei mega-progetti per la produzione di energia rinnovabile sull’Isola va ben oltre il semplice danno “estetico” al paesaggio. L’alterazione imposta del territorio implica un danno al senso identitario e si caratterizza come un conflitto di autorità. Ce ne parla la nostra archeologa e divulgatrice Sara Corona Demurtas.
Più di 200 morti e un centinaio di dispersi. È questo il tributo che l’acqua ha chiesto a Valencia e in generale a un’umanità che non sta facendo i conti con la crisi climatica. Il nostro collaboratore Fulvio Mesolella, che ha vissuto dieci anni nella città spagnola, ci spiega le ragioni di ciò che è successo.
Vienna Cammarota non è solo una guida escursionistica e un’appassionata viaggiatrice; è una donna che attraverso i suoi “pellegrinaggi” sfida pregiudizi e dimostra come l’età non sia un ostacolo per la scoperta e l’avventura.
L’Hybrid Master in Local Food Policy è una delle nuove proposte formative dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, pensata insieme a diversi attori che si occupano di politiche alimentari locali in Italia e nel mondo. Tra gli obiettivi, la creazione di una nuova generazione di innovatori in grado di rispondere alle sfide globali a partire da un approccio locale.
Voler proteggere il paesaggio dai mega-impianti significa essere contrari alla transizione energetica? Secondo Paolo Piacentini – scrittore e presidente onorario di FederTrek – no e anzi sono necessari spazi di dialogo “laici” che uniscano entrambe le istanze.
La filiera corta è una garanzia di qualità e di un giusto prezzo per chi produce e per chi compra, ma soprattutto di relazione e fiducia. Lo dimostra l’esperienza maturata dal Consorzio Le Galline Felici che ha riunito circa 200 persone tra soci, dipendenti, fornitori e consumatori in occasione del Festival del Pollaio a Noto.
Il diritto alla mobilità appartiene davvero a tutte le persone? Secondo il comitato del Disability Pride Bologna – che si batte appunto per i diritti delle persone con disabilità – non è così, soprattutto quando si parla di servizio taxi.
Una riflessione profonda e personale sui diritti riproduttivi, l’autodeterminazione e il significato di libertà. Attraverso un racconto intimo e provocatorio, Lisa Ferreli affronta temi come l’aborto, la gestazione per altri (GPA) e le politiche di incentivo alla maternità, invitando a ripensare il concetto di “sfruttamento” del corpo femminile.