Mentre il mondo sembra ripiegarsi su se stesso tra guerre e crisi climatica, il prossimo Transizioni Fest si prepara a ribaltare il tavolo. Ne parliamo insieme a Marco Deriu, che sarà fra gli ospiti del festival.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Mentre il mondo sembra ripiegarsi su se stesso tra guerre e crisi climatica, il prossimo Transizioni Fest si prepara a ribaltare il tavolo. Ne parliamo insieme a Marco Deriu, che sarà fra gli ospiti del festival.
Cominciano a essere sempre più numerosi i piccoli camminatori. Loro però hanno esigenze diverse dagli adulti: secondo l’educatrice ambientale Eugenia Marzi, fare trekking con bambini vuol dire anche far scoprire loro la meraviglia.
Ormai è scientificamente provato che i polpi sono esseri senzienti, che avvertono il dolore, oltre a possedere un’intelligenza sviluppatissima. Alla luce di queste scoperte, questi animali dovrebbero essere tutelati ancora di più, eppure la Spagna sta progettando allevamenti intensivi gestiti con metodi inaccettabili.
Da decenni si verificano esempi di resistenza nonviolenta interni alla stessa industria bellica, portati avanti da lavoratori che si rifiutano di produrre macchine di morte e si attivano per cambiare le cose dall’interno del sistema. Questi esempi vanno conosciuti e valorizzati, perché rappresentano il terreno su cui erigere una nuova cultura, anche politica, che ripudi davvero la guerra.
Un designer di Acqui Terme ha avviato un progetto che ha chiamato ASH durante il lockdown, vivendolo come una terapia per l’isolamento. Il design era la sua pillola quotidiana. Così hanno preso forma le rising lamps, lampade a basso consumo realizzate a partire da mascherine usate. Ci siamo fatti raccontare come è nata l’idea.
Oggi parliamo di fotovoltaico a terra: che cos’è e qual è il suo senso nell’Italia di oggi? L’agrivoltaico è una possibilità di impianto integrabile con l’agricoltura: quanto può essere funzionale? Ne parliamo con Gianluca Ruggieri di ènostra e Sergio Ferraris di QualEnergia, che valutano i pro e i contro di questo modello di produzione energetica.
Un paio di anni fa eravamo stati a trovare il progetto di outdoor education Libelle, a Pietra Ligure. Torniamo a parlarvi di loro per capire come il team ha trascorso questi due anni, affrontando le sfide pedagogiche e relazionali poste dalla pandemia e portando avanti uno dei percorsi educativi più all’avanguardia della Liguria in questo ambito.
Nata a Caltanissetta due anni fa, l’associazione Inner Sicily sta costruendo itinerari di turismo esperienziale per un’immersione nell’autenticità della Sicilia dell’entroterra. Quella meno conosciuta e che non compare nei circuiti turistici canonici, ma che offre gioielli di storia, cultura, ambiente ed enogastronomia.
Ettore Campana è un viaggiatore appassionato. Ha trascorso gli ultimi dieci anni della sua vita spostandosi da un continente all’altro senza mai fermarsi. Cycling for Trees è solo la più recente delle sue avventure in sella alla bicicletta, quella che l’ha portato da Brescia fino a Marrakech per tutelare le sponde del lago d’Iseo e il suo fragile ecosistema.
Micaela e Pamela sono le Libellule Azzurre, un piccolo team che organizza momenti di avvicinamento alla Natura nel territorio laziale. Nato come una passione e alimentato dall’amicizia fra le due ragazze, questo progetto sta crescendo sempre di più, facendo conoscere a grandi e piccoli l’ambiente naturale e dando un importante contributo alla diffusione di una cultura consapevole.
Ad Alessandria la comunità locale, le associazioni enti ed aziende del territorio si sono lanciati in un’impresa collettiva: riqualificare e animare il parco Forte Acqui per rendere questo spazio verde più accogliente e inclusivo. Così hanno dato vita al progetto Forte Insieme, dove realizzano attività all’aperto di agricoltura sociale urbana.
Da pochi mesi è stato pubblicato il libro Il re della Savana, di Ibrahim Galdima e Alessandra Munerol. Li abbiamo incontrati per farci raccontare di questo viaggio che attraversa nazioni e persone, esperienze e traumi. Il protagonista ce l’ha fatta. E nonostante tutto quello che ha vissuto (o forse proprio per questo) ama la vita e l’essere umano.
Tra visioni e futuro, come cambiare la narrazione sui giovani? Ne hanno parlato insieme i 2500 giovani che si sono ritrovati a Bergamo per i Visionary Days 2022. Tavoli, convegni, momenti d’incontro e confronto per ribaltare l’immaginario che dipinge i nostri ragazzi come disimpegnati e distanti, presentando una generazione pronta a prendere in mano il proprio futuro in maniera consapevole.
Quali sono le sfide che i mondi migranti devono affrontare nelle comunità locali? In questi anni nelle nostre città sono nate e cresciute numerose realtà che hanno testimoniato la voglia di partecipare alla costruzione di comunità volta al bene comune. Le loro voci sono oggi protagoniste del Manifesto delle associazioni di origine straniera, che a Torino ci parlano delle mille anime di una città plurale che cresce dal basso.
Dal 2 al 4 dicembre Sicilia che Cambia ha partecipato a un incontro tra associazioni e reti siciliane promosso dall’associazione Chiarìa, che si è svolto in natura in un contesto suggestivo alle pendici dell’Etna. A Chiara Trifilò, presidente dell’associazione Chiarìa, abbiamo chiesto di raccontare l’esperienza vissuta nel bosco.
Consapevolezza e comunicazione sono alcuni dei grandi temi emersi.
L’Economist ha relegato il Tagikistan al 157° posto della classifica di democraticità dei governi mondiali. In effetti, la situazione di questa giovane repubblica dell’Asia centrale è molto complicata, profondamente influenzata da diversi vicini molto scomodi – la Russia, la Cina e l’Afghanistan dei Talebani – ma anche da tendenze interne contrastanti, come il sovietismo e il radicalismo islamico.
Questo è un progetto nato sei anni fa da un sogno: offrire un caffè e un sorriso a chi non ha niente. Quel sogno, che oggi è realtà, non distribuisce solo colazioni e sorrisi, ma riesce a regalare il calore di una famiglia a chi è solo. Ne abbiamo parlato con Anna Iavazzo, responsabile dell’iniziativa, la quale vorrebbe aprire anche una boutique solidale dove sarà possibile acquistare abiti e accessori a prezzi simbolici, per restituire dignità a chi, ogni giorno, è costretto a chiedere.
Dalla pianificazione territoriale a quella energetica, passando per quella urbanistica, in questi giorni si sta giocando una partita importante che riguarda le aree interne e appenniniche. Secondo l’analisi di Paolo Piacentini, presidente onorario di FederTrek, a interessanti opportunità si accompagnano gravi rischi, che in nome dell’emergenza potrebbero aprire la strada a cementificazione e consumo di suolo.
Con il sogno di ridurre i rifiuti degli imballaggi monouso è nato Around, il primo servizio sostenibile di packaging riutilizzabile attivo in Italia. La sua missione è ripensare il modello di produzione affinché sia sempre più circolare, mettendo al centro la collaborazione tra persone e supermercati, mense e negozi di alimentari. Lo fa attraverso la diffusione di contenitori riutilizzabili per l’asporto e delivery, promuovendo il riuso in tutte le sue forme.
Ad Agrigento Domenico Bruno, comandante della forestale in pensione, si è sempre battuto per l’ambiente sia per lavoro sia come attivista. Oggi il suo impegno continua con l’associazione Conalpa, dedicata al beato Rosario Livatino, giovanissimo giudice assassinato dalla mafia con il quale Domenico collaborò e di cui cerca sempre di tenere viva la memoria.
L’edizione 2022 di IT.A.CÀ, di cui anche Italia Che Cambia come di consueto è stata media partner, si conclude lasciandoci alcune certezze, dall’importanza della creazione di reti fra le realtà che si occupano di turismo responsabile, alla crescente consapevolezza di quanto sia importante disegnare eventi di scoperta del territorio sempre più accessibili e inclusivi.
Attraverso le testimonianze dirette del nostro inviato Michele Cagnini e degli attivisti e delle attiviste che hanno organizzato le azioni, riviviamo due momenti salienti della battaglia per la giustizia climatica dei giorni scorsi. In due città che, ciascuna a modo suo, simboleggiano la gravità della situazione e l’urgenza di agire, i movimenti ambientalisti sono scesi in campo coinvolgendo anche la cittadinanza per rivolgere un messaggio chiaro e accorato alle istituzioni locali e nazionali: “Il 2050 è troppo tardi”.