Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Le risorse idriche dell’Italia e del Pianeta intero cominciano a scarseggiare e le siccità che stiamo attraversando, legate a loro volta alla crisi climatica, ne sono una prova. A questo si aggiunge un altro problema, ovvero la gestione scellerata delle fonti d’acqua, che risultano sempre più inquinate e asservite alle esigenze della grande industria. Se n’è parlato al Climate Social Camp di Torino, attraverso testimonianze di chi si batte quotidianamente per l’acqua bene comune.
“Secchiello Stop” è la parola d’ordine di quest’estate… e ci piacerebbe che lo fosse di tutte quelle a venire. È anche l’iniziativa dell’associazione InforMare di Diano Marina (IM), che ha lanciato una campagna per educare genitori e bambini al rispetto degli animali marini. Le acque dei nostri mari sono ricche di piccole creature che meritano di essere tutelate per salvaguardare la salute nostra e del pianeta: Susanna Manuele, membro dell’associazione, ci spiega il perché.
Gli scorsi giorni Torino è diventata il centro gravitazionale dell’attivismo ambientale, ospitando giovani ed esperti da tutto il mondo per un campeggio climatico, in contemporanea con il secondo raduno europeo dal vivo dei Fridays for Future. In una delle estati più calde di sempre per il nostro continente, la lotta contro i cambiamenti climatici non può prescindere dalle rivendicazioni dei paesi del Sud globale, la cui voce è rimasta a lungo inascoltata. E se per invertire la rotta occorresse innanzitutto un cambio di prospettiva?
È nota come Valle dei Pittori, poiché è stata la terra natia di molti artisti e ispirazione per molti paesaggisti e ritrattisti: la Valle Vigezzo, nell’alto Piemonte, ospita la Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, una scuola alpina di pittura unica nel suo genere che sta promuovendo la valle. Nei mesi estivi lo fa con una mostra che crea un ponte tra l’ottocento e il contemporaneo.
Salvo ha sei asinelli, con i quali accompagna gli escursionisti nel territorio etneo. Per realizzare questo sogno ha raccolto l’eredità del padre e lasciato la sua vecchia vita professionale alle spalle, ispirato dalla voglia di proporre un modo di scoprire la Sicilia che fosse lento, ecologico e attento alle relazioni umane.
Agroecologia ha tanti significati: per noi uno di questi è invertire il paradigma e contribuire alla costruzione di un modello alimentare sostenibile, etico e capace di reagire alla crisi climatica. Ma in che direzione stiamo andando? Vi portiamo la testimonianza di diversi esperti, che sono stati ospiti giovedì 28 luglio al Climate Social Camp a Torino.
Un campeggio di una settimana durante il quale è stato possibile partecipare a dibattiti, organizzare workshop e prendere parte a mobilitazioni: tutto questo per indicare la strada verso un futuro dove la giustizia ambientale e sociale vengano messe al primo posto. Vi raccontiamo oggi gli esiti del Climate Social Camp e della partecipazione di centinaia di giovani provenienti da tutta Europa e riuniti a dal 25 al 29 luglio a Torino.
Produrre seta senza sofferenza ora si può. La tecnica che lo consente si chiama peace silk e prevede diversi procedimenti. Ne abbiamo parlato con Monica Biamonte, la maga dell’ecoprinting, che si è da poco affacciata a questa nuova dimensione artigianale che mette al centro il rispetto dell’animale dalla nascita allo sfarfallamento.
Una vacanza per rallentare, depurarsi ed entrare in possesso di strumenti utili e pratici per continuare quanto appreso anche una volta tornati alla quotidianità. Dall’8 al 16 agosto al Centro Ecologico Autosufficienza si sperimenterà una settimana di rigenerazione fisica, mentale e psicologica.
Greta è la barista disoccupata, un nome autoironico che nasconde in realtà un profondo significato: dal un lato la capacità di rivoluzionare la propria vita personale e professionale partendo da una difficoltà e dall’altro il messaggio dell’economia circolare, in base alla quale non esistono scarti ma solo risorse.
Elena, Marco, Thomas e Claudia hanno deciso di cambiare vita e vivere in natura, trasformando gli odori e i sapori della loro terra in marmellate e chutney. Sanapu è progetto nato nel 2018 che aspira a radicare valori di sostenibilità umane e ambientale anche attraverso un commercio responsabile e la possibilità di fare agricoltura sociale.
Un territorio con tante potenzialità, pronto per essere seminato di idee e progetti innovativi. Grazie a TeRa SoRa, un progetto di ricerca dell’università, l’area geografica che comprende le valli Borbera, Spinti, Grue, Curone e Ossona oggi ha gli strumenti per poter andare avanti in diverse direzioni.
Sembra che la tassonomia europea sulle attività rinnovabili risponda a logiche economiche piuttosto che alla volontà di compiere una reale transizione ecologica. Ne è convinta Etica SGR che, pur non trascurando le performance finanziarie, esclude dai propri investimenti aziende che non abbiano messo in atto una politica ambientale sostenibile e convincente.
Kronoteatro è una compagnia professionale che si muove dal 2004 nel teatro contemporaneo. Oggi vive uno dei suoi momenti più bui ed è a rischio l’edizione corrente di Terreni Creativi Festival e con lei l’intera attività, a causa della mancanza di sostegno economico da parte delle istituzioni. La compagnia lancia così una raccolta fondi, per permettere alla rassegna di andare in scena lo stesso.
Il giornalista Franco Borgogno ha girato mezzo mondo – dall’Artico alle spiagge sarde fino alle vette alpine – e ovunque ha trovato rifiuti plastici. Per questo ha avviato diversi progetti di sensibilizzazione e responsabilizzazione, azioni necessarie poiché la “semplice” pulizia di spiagge e boschi non basta più.
Awareness Through the Body, ovvero consapevolezza attraverso il corpo. Anche solo dal nome si può desumere facilmente l’approccio di questo yoga, adatto a bambini, adulti e anziani. Ce ne parla meglio Francesco Colturi Sghilli, per cui l’incontro con l’ATB ha rappresentato una rivoluzione e un cambio radicale nella propria vita.
I numeri relativi agli incendi sono in preoccupante crescita e la cause sono molteplici, come evidenza il WWF in un report appena pubblicato. Una cosa però è certa: per fronteggiare questa emergenza non si può più intervenire per limitare i danni ma bisogna studiare e attuare una strategia di prevenzione complessa ed efficace.
In Piemonte c’è un villaggio per famiglie che sembra uscito da una fiaba. Si chiama Il Treno dei Bimbi ed è nato negli anni ’60 come opera di solidarietà per ospitare i figli di genitori emigrati in Svizzera, poco al di là del confine. Quei vecchi treni dismessi che erano diventati una sistemazione per bambini e ragazzi sono diventati parte di un villaggio immerso nella natura che a distanza di anni continua a essere un luogo che fa accoglienza e crea comunità.
É passata qualche settimana dalla pubblicazione dell’articolo in cui vi abbiamo raccontato delle difficoltà che solitamente coinvolgono i progetti di ripopolamento di borghi abbandonati, partendo dal caso di Glori, una borgata nel Comune di Molini di Triora (IM), che da qualche anno sta rinascendo grazie a nuovi abitanti del luogo. La percezione su quanto sta avvenendo è differente e Federico, attuale presidente dell’associazione, ci ha chiesto parola per raccontare il suo punto di vista.
È in partenza la campagna di preadesione alla community di Moversi, l’app che mettendo in contatto guidatori e pedoni favorisce la condivisione dell’auto privata. I benefici? Diminuzione del traffico e dell’inquinamento, diffusione dei principi di sharing economy e vantaggi economici per tutti.