Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
In partenza il nuovo corso di Scuola Capitale Sociale rivolto a tutti coloro che – per motivi professionali, di volontariato o di impegno civico – desiderano acquisire gli strumenti per comprendere, indagare e raccontare le complesse sfide della transizione eco-sostenibile. Le lezioni (che si terranno online il 5, 12, 19, 26 ottobre e 3 novembre) saranno a cura di Daniel Tarozzi, Daniela Bartolini, Andrea Degl’Innocenti e Sergio Ferraris. Il corso è realizzato in partnership con Italia Che Cambia.
Valentina Battistoni ci racconta la prima parte del Sororitè Bike Ride, il suo progetto di viaggio – iniziato due settimane fa dalla Valle d’Aosta, per concludersi a fine agosto in Puglia – che la sta portando lungo i 2000 chilometri della Francigena italiana per promuovere la mobilità lenta ed ecologica e per parlare di cultura della cura e tematiche di genere.
È possibile definire la morte? In base a cosa? Cos’è la morte clinica? Cosa differenzia la visione occidentale della morte dalla tanatologia tibetana? Questi interrogativi, insieme a molti altri spunti, vengono affrontati nell’ultimo libro di Daniela Muggia, intitolato Di morte non si muore. Un viaggio tra scienza e tradizione per esplorare in profondità il tema della morte.
Martedì mattina, poco dopo l’alba, due attiviste di Extinction Rebellion sono salite sul balcone del Palazzo della Regione a Torino e hanno appeso un grande striscione con scritto “Benvenuti nella crisi climatica. Siccità, è solo l’inizio”. Poi si sono incatenate alle ringhiere. La risposta della questura non si è fatta attendere: sono partite una trentina di denunce a carico di chi ha partecipato all’azione.
Goletta Verde ha campionato 26 punti lungo la costa siciliana e 10 di questi risultano fortemente inquinati. Indice puntato sui depuratori assenti o malfunzionanti. Un problema che va avanti da anni, che provoca numerose sanzioni e che mette a rischio il patrimonio culturale, naturalistico e ambientale della Sicilia.
Low emission zone, ovvero zona a bassa emissione. Si tratta di una misura semplice ed efficace per limitare l’utilizzo di auto inquinanti nelle nostre città, passaggio intermedio verso l’azzeramento delle emissioni. È l’obiettivo della campagna europea Clean Cities, che in diversi paesi sta ottenendo risultati incoraggianti. E in Italia?
Sono partiti da un’azione semplice come raccogliere i rifiuti in spiaggia e hanno costruito una rete solidale che da quasi tre anni accompagna le azioni di clean up con campagne di coinvolgimento, sensibilizzazione e attivazione di tutta la cittadinanza. Sono i ragazzi e le ragazze di Rifiutiamoci, un’associazione di giovani volontari che vuole costruire un’alternativa sostenibile all’interno della città.
Perché sempre più persone oggi si mettono in cammino? Cosa le spinge ad allontanarsi dalla propria quotidianità, dai propri affetti e cercare delle risposte lungo la strada? Per provare a raccontare da un punto di vista antropologico l’esperienza del pellegrinaggio moderno, Chiara e Gabriel hanno lasciato la loro vita a Londra e sono partiti a piedi da Canterbury in direzione Santa Maria di Leuca. Per 3200 chilometri percorreranno l’antico tracciato della via Francigena, alla scoperta delle aree interne e di chi sceglie il cammino per ricominciare e guarire.
Una rassegna cinematografica in Appennino per rimettere in moto idee e pensieri, restituire ritrovi alla comunità e rispolverare la piazza come luogo di incontro. Si chiama “Voci dei Boschi Film Festival” e si pone un obiettivo importante: attirare il turismo di prossimità e combattere lo spopolamento dei paesi, affrontando tematiche ambientali da svariate angolazioni.
La tartaruga Caretta caretta è tornata in Liguria, in particolare a Levanto, dove ha scelto di deporre le sue uova. Perché si sta spostando sempre più a nord? Ne abbiamo parlato con una biologa, la dott.ssa Elena Fontanesi, ricercatrice dell’associazione Delfini del Ponente.
La nostra Elena si sofferma a riflettere su quanto contino le parole quando ci si approccia alla disabilità, specialmente in un paese dove, purtroppo, raramente sono seguite dai fatti. Lo fa dialogando con Francesco Cannadoro, papà di Tommi, che ha scelto di raccontare sui social e sui libri la vita della sua famiglia, a contatto quotidiano con la disabilità.
Dalla terra al viso. Lo scarto del pistacchio, il mallo, si trasforma in una crema dalle proprietà anti-age e antiossidanti grazie alla start up Kymia. Nasce tutto da un’intuizione di Arianna Campione, avvenuta nel 2017 quando si trovava a Londra per seguire un master. La voglia di ritornare, l’amore per la Sicilia e il desiderio di valorizzarla hanno fatto il resto.
Una filosofia e un modo di interpretare l’esperienza di viaggio decisamente fuori dalle righe, che mette al centro le relazioni umane e ribalta gli assunti che stanno alla base del turismo di massa. È quella che anima l’attività di Silvia Salmeri e di tutto il gruppo di Destinazione Umana, nonché le proposta che il progetto bolognese ha elaborato per il mese di settembre.
Uno studio di MedReAct ha fatto emergere con chiarezza un quadro inquietante sulle pratiche di pesca ecocide e per buona parte illegali che stanno mettendo a repentaglio la sopravvivenza di molte specie di squali nel Mediterraneo. L’Italia purtroppo risulta in vetta alla classifica dei paesi che causano i maggiori danni.
Un gruppo di cittadini genovesi s’è reso conto del grande potere che hanno i piccoli gesti di cura, forieri di bellezza. Così un comitato di quartiere ha dato vita al progetto QuartieriAmo, che vuole rendere più vivibile la città. La cura ha bisogno di costanza se vuole produrre cambiamento. E questo gruppo di persone sta cercando di esportare l’idea in tutta la città.
Un insieme di azioni portate avanti da gruppi territoriali formati da persone generose, attive e competenti. Tutto questo è Retake Roma, una rete che sta rigenerando la Capitale partendo dal basso, diffondendo così senso civico e cultura della cura dei beni comuni in maniera trasversale, in tutti gli ambiti della società.
Hisn Al-Giran è un antico insediamento risalente a circa quattro millenni fa, testimonianza della storia e dell’anima di questo scorcio di entroterra siciliano. Per preservarne la memoria un gruppo di giovani ha fondato un’associazione, la cui attività non si limita al mantenimento del sito, ma include anche la promozione del territorio, la prevenzione di incendi e danneggiamenti e la diffusione di cultura e storia locali.
Scarichi non depurati e inquinanti, incuria e inquinamento da microplastiche, cementificazione e captazione delle acque: sono i temi al centro di Goletta dei Laghi, la campagna avviata da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta per monitorare insieme a cittadini, volontari, associazioni e amministrazioni lo stato di salute dei bacini lacustri.
Un gruppo di esperti in diverse materie scientifiche, ecologiche e imprenditoriali ha creato due anni fa un tavolo di lavoro in pieno lockdown per ripensare il futuro dell’entroterra del ponente ligure attraverso un nuovo approccio fondato su tecnologia e innovazione sociale. Da questo lavoro è uscito un documento strategico che tocca diversi ambiti e che è stato presentato alle amministrazioni comunali. Ad oggi sono più di 40 quelle che hanno aderito. L’obiettivo? Unire le forze verso una direzione comune per valorizzare e rendere più attraenti le valli liguri e dare nuova vita a zone svantaggiate.
Sono amici e ciò che più li accomuna è la voglia di mettersi in cammino. Thimoty Grosso e Claudio Barbirato partiranno a fine luglio per una nuova sfida: un lungo cammino da Faro a Santiago che attraverserà il Portogallo e un pezzo di Spagna. 1200 chilometri in totale che scandiranno con l’obiettivo, al loro ritorno, di piantare nel nord-est di Italia tanti alberi quanti i chilometri percorsi. Vi parliamo oggi di Tree-kking, il loro progetto ambizioso in cui l’amore per l’ambiente si unisce alla passione per il cammino lento.