Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.
Durante un’escursione è quasi impossibile imbattersi in un lupo – anche se è facile trovare sulla propria strada un cane da guardia. La guida escursionistica Stefano Schiassi ci da qualche consiglio su come comportarsi e condivide delle riflessioni sulla convivenza fa esseri umani e lupi.
In Sardegna le donne lavorano meno degli uomini ma in condizioni più precarie e sottopagate. Ne parliamo con Maria Letizia Pruna, ricercatrice in Sociologia dei processi economici e del lavoro.
Termina fra pochissimi giorni la campagna di crowdfunding che abbiamo attivato per finanziare il documentario su Fridays For Future Italia diretto da Ezio Maisto e coprodotto da Italia che Cambia. C’è tempo solo fino al 10 luglio per aiutarci a raggiungere almeno il 50% dell’obiettivo!
La direttrice dell’Istituto Ramazzini Fiorella Belpoggi fa il punto sulla situazione 5G. Un’occasione per parlare di ricerca indipendente, delle linee guida sugli studi e della necessità di valutare l’inquinamento diffuso e continuativo nella ricerca sul cancro.
La conosciamo come food forest, foresta-giardino o foresta commestibile ed è una modalità di progettazione che si sta sempre più diffondendo in Italia, capace di prendere spunto dall’esempio della foresta applicandolo alla coltivazione di un orto o giardino e creando un habitat autosufficiente che produce cibo, energia e salute. Ce ne parla l’agronomo Marco Pianalto, che, il 27 e 28 luglio ad Alto (CN) terrà il corso “La FOOD Forest in Permacultura”, insegnandoci come trasformare il proprio orto o giardino in un’oasi di bellezza e… cibo!
Emergenza climatica. Sempre più città si stanno risvegliando da un letargo durato troppo a lungo e ora anche la città di Torino, in una mozione proposta grazie all’impegno dei ragazzi e delle ragazze del gruppo torinese di Fridays For Future ed approvata dalla giunta comunale all’unanimità, dichiara la sua volontà ad agire concretamente contro l’emergenza climatica e ambientale.
Film e documentari che raccontano il bello e che oggi sui circuiti mainstream vengono snobbati o censurati. È pensando a questi contenuti che Thomas Torelli ha avuto l’idea di lanciare una web tv indipendente, Uam TV. In questa intervista ci racconta in cosa consiste e a che punto si trova il progetto.
Dal turismo sociale, una delle attività storiche della cooperativa, alla ristorazione nelle mense scolastiche e nell’HUB, divenuto un luogo di incontro e di connessione a Macomer, comune della provincia di Nuoro in Sardegna. Nato nel 1983 per offrire opportunità lavorative alle persone svantaggiate, il progetto H si è evoluto nei decenni raggiungendo nel tempo obiettivi sempre più ambiziosi.
Simon Jamnik, cofondatore di Circleway Network Europe, racconta la sua esperienza di vita accanto a Story – ovvero lo storyteller Manitonquat – e sua moglie Ellika. Proprio Simon ed Ellika condurranno il campo estivo “La Via del Cerchio”, che si terrà presso l’ecovillaggio Tempo di Vivere dal 28 luglio al 6 agosto.
Emergenza climatica. Sempre più città si stanno risvegliando da un letargo durato troppo a lungo e ora anche la città di Torino, in una mozione proposta grazie all’impegno dei ragazzi e delle ragazze del gruppo torinese di Fridays For Future ed approvata dalla giunta comunale all’unanimità, dichiara la sua volontà ad agire concretamente contro l’emergenza climatica e ambientale.
Si terranno sabato 6 luglio e domenica 14 luglio gli eventi per festeggiare il secondo anniversario e i primi risultati raggiunti da Cascina AlbaTerra, una cooperativa agricola e sociale che attraverso un progetto di agricoltura sociale si propone di sviluppare percorsi riabilitativi e di reinserimento per persone in situazioni di grave disagio sociale, fisico o economico.
Promuovere l’arte in Sicilia per favorire una rigenerazione del territorio e offrire nuove possibilità in particolare ai giovani. È questa la missione della Fondazione Oelle Mediterraneo Antico presieduta da Ornella Laneri che ci ha parlato delle attività promosse in questi anni e dell’iniziativa ora in corso per sensibilizzare i siciliani sul tema dell’inquinamento marino utilizzando il linguaggio dell’arte. Ad aprire questo ciclo di eventi è stato Michelangelo Pistoletto che ha presentato il simbolo del Terzo Paradiso realizzato a Catania con plastiche recuperate dal mar Mediterraneo.
Il nostro lavoro quotidiano ha un impatto. E questa volta non ci riferiamo all’impatto insito nella nostra mission e che tanto auspichiamo… Ma a quello ambientale. Ogni nostra azione on line, come leggere questo articolo, è un’azione energeticamente dispendiosa. Più di quanto crediamo. In cerca di soluzioni, ne abbiamo trovata una: passare ad un data center ad emissioni zero!
Non un semplice negozio, ma un progetto che promuove valore sociale e ambientale: “Da capo”, inaugurato a Torino proprio in questi giorni, rigenera tessuti sociali, recuperando abiti usati ma soprattutto sostenendo percorsi di inserimento lavorativo di donne in condizioni di fragilità. Una vera e propria idea di economia generativa capace di offrire nuove opportunità sul territorio.
Quando si tratta di assicurare la propria auto sembra che l’unico parametro importante sia dato dal costo. Eppure anche quando si parla di polizze RC Auto è possibile scegliere e supportare chi si impegna a creare benessere per le comunità e per il territorio, chi tutela l’ambiente e usa il business come forza positiva. Ecco le alternative consapevoli proposte da Caes, il primo Consorzio Assicurativo Etico Solidale in Italia.
Si svolgerà dal 18 al 21 luglio presso la Comune di Bagnaia il raduno annuale degli ecovillaggi italiani, aperto a ecovillaggisti, sostenitori e semplici curiosi. Anche quest’anno l’evento, al quale parteciperà anche Italia che Cambia, presenta un ricco programma di progetti, soluzioni e conoscenze in grado di ispirare azioni concrete e un cambiamento duraturo sia all’interno che fuori dal mondo degli ecovillaggi.
Diamo un valore a tutto tranne a ciò che è essenziale: l’aria pulita, l’acqua incontaminata, un ambiente sano. Servono nuove leggi e forme di governance differenti per poter gestire i beni comuni. Sul fronte giuridico il Comitato Popolare di Difesa dei Beni Pubblici e Comuni “Stefano Rodotà” ha lanciato a febbraio una campagna di raccolta firme per inserire nel codice civile la tutela dei beni comuni, attraverso una legge di iniziativa popolare. C’è tempo fino al 22 agosto per firmare e partecipare alla campagna.
Non un semplice negozio, ma un progetto che promuove valore sociale e ambientale: “Da capo”, inaugurato a Torino proprio in questi giorni, rigenera tessuti sociali, recuperando abiti usati ma soprattutto sostenendo percorsi di inserimento lavorativo di donne in condizioni di fragilità. Una vera e propria idea di economia generativa capace di offrire nuove opportunità sul territorio.
Ad Alba è “lotta biologica in corso”! Il Comune ha avviato in questi giorni una battaglia in cui le coccinelle sono protagoniste, con il compito di garantire la difesa fitosanitaria del verde pubblico e la protezione delle alberature nelle zone sensibili della città, attraverso un progetto di disinfestazione naturale e nel rispetto dell’ambiente.
Si parla tanto del caso Sea Watch, ma troppo poco degli effetti del cambiamento climatico, che nei prossimi decenni spingeranno decine di milioni di persone a emigrare. Intanto, nel giorno più caldo della storia francese recente, la gendarmeria spruzza lacrimogeni in faccia ai manifestanti per l’ambiente. Ecco alcune riflessioni del movimento Fridays For Future.
Si è concluso anche quest’anno il percorso nelle scuole del progetto di educazione alla legalità “Facci Caso”, realizzato da Co2 Crisis Opportunity Onlus in collaborazione con Italia che Cambia e Cross – Osservatorio sulla Criminalità Organizzata Università degli studi di Milano; con il supporto di Assolombarda Confindustria Milano, Monza, Brianza e Lodi. Daniel Tarozzi, giornalista che ha preso parte al processo, ripercorre le tappe di questo lavoro, raccontando quanto vissuto a contatto con i ragazzi di due istituti superiori della Brianza, l’I.T.I. “P. Hensemberger” di Monza e I.I.S. Floriani di Vimercate.
Il “caos controllato” degli orti urbani di Roma descrive percorsi collettivi che connettono diverse parti della società. Società civile e amministrazioni hanno instaurato un proficuo dialogo che ha portato quest’anno al primo corso da Gardeniser, una figura a metà tra giardiniere e organizzatore di realtà collettive per ricostruire il tessuto sociale urbano.