Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Una meravigliosa storia di solidarietà tra sperimentazioni, cuccioli passati oltre il filo spinato e manifestazioni nel “Piazzale della libertà”. Il caso Green Hill ha acceso la polemica sulla sperimentazione animale e aperto la strada a numerosi cambiamenti. Giacomo Bottinelli, giornalista di LAV, rivela i dettagli del caso della “collina verde” che ha conquistato gli amanti degli animali.
La Carovana è un gruppo di giovani che condividono con ragazzi portatori di handicap momenti di gioia e amicizia, in uno scambio reciproco all’insegna dell’amicizia. Il progetto, oggi divenuto associazione, è nato ad Ancona e ha come finalità ultima lo stare bene insieme, in un clima di condivisione e di aiuto reciproco.
La sostenibilità non è un principio astratto e per il ribadire l’importanza della salvaguardia ambientale, non abbiamo bisogno di sedi circoscritte. Ci riguarda sempre e la consapevolezza oggi passa anche attraverso il gioco. Ne abbiamo parlato con Demoela, cooperativa sardo-ligure che ha creato – insieme a Studiolabo e Banca Etica – il gioco “Effetto terra”.
Lorenzo è uno studente che vive a Piscina, paese della provincia di Torino. Circa sei mesi fa, per non buttare via i suoi jeans, decide di modificarli e riutilizzarli attraverso l’upcycling. Inizia così ad acquistare capi di seconda mano, mettendo in pratica il riciclo creativo attraverso un’esperienza che, nel suo piccolo, vuole rappresentare un’alternativa alla fast fashion. Vi raccontiamo la sua storia.
L’antispecismo è un movimento filosofico, politico e culturale che si oppone allo specismo, ovvero la convinzione diffusa che guarda all’essere umano come superiore alle altre forme di vita. Il che lo porta ad avere dei privilegi e attribuirsi dei diritti sulle altre specie. Abbiamo intervistato il gruppo antispecista di Cagliari per conoscere meglio una movimento sempre più diffuso.
Il nostro Paolo Piacentini torna sul tema del femminicidio prendendo spunto dalle parole di Gino Cecchettin, padre di Giulia, ed evocando la diffusione di una cultura del dono che sostituisca quella tossica del possesso. Il primo passo verso questo obiettivo? Smettere di sottovalutare le piccole, subdole e sottili violenze quotidiane.
La protagonista di questo episodio si chiama Luciana Delle Donne ed è stata per molti anni una delle top manager italiane, una delle prime top manager donna, peraltro. Poi, con un cambio repentino e radicale, ha abbandonato il suo lavoro per dedicarsi alle donne che vivono in carcere e hanno bisogno di una seconda possibilità. Così come di una seconda possibilità hanno bisogno i milioni di tonnellate di tessuti che ogni giorno vengono buttate, vittima della fast fashion. E allora Luciana, 17 anni fa, ha fatto 1+1 e ha creato dei laboratori sartoriali per donne carcerate in cui producono capi d’abbigliamento a partire da tessuti di scarto. Con anche una cooperativa sociale, Made in Carcere, e due marchi registrati, Made in carcere e Second Chance.
La tragedia di Gaza è solo l’ultima atto della questione palestinese, che si trascina da più di un secolo con guerre, accordi, tentativi di mediazione che si sedimentano. Il tutto in un’area strategica da molti punti di vista, che richiama quindi interessi e ingerenze da parte di molti attori dello scenario geopolitico globale. Ma il prezzo da pagare in termini di sofferenza e diritti negati è davvero troppo alto.
La provincia di Enna, spesso relegata a un ruolo di ancella rispetto alle mete turistiche siciliane più battute, è al centro del progetto Kore Siciliae che mette insieme cinquanta imprese riunite in consorzi. Grazie alla vincita di tre bandi, il progetto lavora per la valorizzazione delle eccellenze locali anche attraverso un format di turismo esperienziale che si affianchi a quello delle bellezze archeologiche e ambientali.
L’uomo e il Legno è una cooperativa sociale che da quasi trent’anni si occupa di creare possibilità per persone che provengono da contesti di svantaggio. Lottando contro ogni discriminazione e credendo fortemente nel potere della formazione e dell’educazione, attraverso un laboratorio di falegnameria, un’educativa territoriale, corsi di formazione e tante altre attività di sensibilizzazione, L’uomo e il Legno si impegna ogni giorno nella costruzione di un futuro migliore, per i singoli e per tutta la comunità.
In un piccolo Comune del sud Sardegna, Siliqua, la Giraffa ha messo in atto una rivoluzione sociale e culturale e da due anni anima una comunità ormai tra i punti di riferimento nel territorio in quanto a socialità e cultura. Abbiamo intervistato Michela Calledda, libraia e titolare di questo spazio.
Le principali notizie del mese appena trascorso commentate da Andrea Degl’Innocenti e Daniel Tarozzi.
Vi proponiamo una critica propositiva verso l’attuale fenomeno dell'”assalto eolico” in Sardegna, a cui viene contrapposto il caso dell’Uruguay come modello di produzione di energia sostenibile per l’ambiente e per la comunità. Lo facciamo con il secondo contributo – oggi curato da Simone Maulu – del gruppo di attivisti indipendentisti di Helis Blog.
In tantissimi, il 2 dicembre scorso, si sono riuniti a Messina per manifestare contro il ponte sullo Stretto. Personalità del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile e cittadini provenienti da tutta Italia hanno espresso il loro no alla costruzione del ponte rilanciata dal Governo Meloni nonostante le tante perplessità e i numerosi dubbi emersi in tutti questi anni.
I Repair Café sono luoghi i cui le persone si incontrano e mettono in comune le proprie conoscenze al fine di riparare oggetti rotti. Ne ha appena aperto uno a Genova grazie ad AMIU. Vediamo meglio come funziona questo tipo di iniziativa, qual è il suo valore dal punto di vista culturale e quali sono le prime attività che proporrà il Repair Cafè di Genova.
Con un piccolo aiuto da parte della comunità e una campagna di crowdfunding, il Parco Camaldoli Sud potrà essere restituito alla comunità di Pianura con una nuova veste dignitosa e green, così che bambini e ragazzi possano tornare ad aggregarsi in tutta sicurezza e a svolgere le attività ludiche e sportive che tanto amano.
Si trova a Castel Volturno, presso il bene confiscato alla camorra “La casa di Alice”, la sartoria sociale Action Women, dove donne africane e italiane lavorano insieme per creare bellezza, non solo quella dei capi colorati che prendono vita dalle loro mani, ma anche quella di un’integrazione concreta, che si attua nello stare insieme ogni giorno e nel lavorare fianco a fianco per la creazione di un mondo migliore.
AvvoLotadoras è un collettivo femminista intersezionale che nasce a Sorgono, comune barbaricino di 1600 abitanti. Dall’urgenza di sensibilizzare sulle tematiche di genere in considerazione delle peculiarità del territorio, dodici fondatrici hanno scelto di costituirsi realtà ufficialmente impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne e contro «la cultura patriarcale che invischia anche la nostra Isola».
Il primo anno de La Via del Cambiamento, la prima accademia ispirata alla Via del Cerchio in Europa, sta per iniziare. Attraverso le parole di Ermanno Salvini dell’ecovillaggio Tempo di Vivere – che promuove e ospita gli incontri – vi raccontiamo meglio cos’è, quali sono gli strumenti utilizzati e cosa la differenzia rispetto a tanti altri corsi di “crescita personale”.
Fondata nel 1971 dal frate cappuccino Elio Taretto, Tempi di Fraternità è una storica rivista piemontese che da cinque decadi si occupa di dialogo, accoglienza, inclusione e giustizia sociale. In compagnia di Danilo Minisini, cerchiamo di capire come si sono evoluti sia l’attività della rivista sia gli eventi, le tematiche e le persone di cui si parla fra le sue pagine.