Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Tempo pieno fermo al 13%, pochi asili nido, abbandono scolastico da record e criminalità minorile tra le più alte d’Italia. A Catania un dossier mette in relazione povertà educativa e devianza minorile, indicando scuola, servizi e comunità educanti come prime risposte per spezzare il ciclo.
Un corto animato sulla vicenda di Rukeli, campione di pugilato nella Germania nazista. L’autore Alessandro Rak ha coinvolto in questa produzione i giovani di Scampia e le comunità rom locali.
Continua il nostro viaggio nell’ecologia della nascita. Dopo una carrellata di consigli e aneddoti su come risparmiare e non sprecare, oggi voliamo su una dimensione più eterea. Parliamo di musica in gravidanza – ma anche dopo –, per riflettere sull’importanza della relazione non verbale che passa anche attraverso le note.
A Cipressa, paesino ligure in provincia di Imperia, esiste una villa con un giardino che ricorda Parc Güell di Barcellona: è Villa Biener, luogo in cui Judit Török e suo marito Carlo Maglitto vivono e che hanno trasformato in un museo a cielo a aperto. Qui si tengono mostre e workshop all’insegna della convivialità e dell’amore per l’arte.
Lo scorso 15 gennaio si è tenuto il primo appuntamento di laboratori di strada per la costruzione del Carnevale Sociale della città Metropolitana di Napoli, che quest’anno comprende in rete tantissime associazioni di periferia e del centro città. Quella dei Carnevali Sociali è una tradizione ormai radicata profondamente sul territorio napoletano, che parte dal basso e da un quartiere ai margini come Scampia, ma che libera e indipendente ogni anno si riversa tra le strade della città, animandole con colori, musica e divertimento.
Con un’integrazione alla Finanziaria la Regione Siciliana equipara le vittime di violenza e gli orfani di femminicidio alle vittime di mafia. Un passo avanti dal punto di vista culturale che però non convince del tutto le associazioni e le famiglie che invocano maggiori tutele per gli orfani in età infantile.
L’esigenza di portare avanti le esercitazioni militari in Sardegna – secondo i Giudici amministrativi sardi – è “predominante” rispetto a una valutazione dell’incidenza ambientale. A contestare la mancanza del procedimento e richiedere al TAR Sardegna di esprimersi nuovamente sulle esercitazioni a Capo Teulada e Capo Frasca è il Gruppo d’Intervento Giuridico, con un nuovo ricorso al TAR promosso anche da A Foras.
Il prestigioso ed esclusivo resort sardo Forte Village è al centro di un caso poco chiaro su cui si allungano le ombre di finanziamenti pubblici sospettosamente generosi, tirocinanti sfruttati e la figura del proprietario della struttura, un oligarca russo già colpito da sanzioni internazionali. Ma non sono queste le uniche sorprese che riserva l’inchiesta di Raffaele Angius per Indip.
Il terzo anniversario del TPAN, il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, è una ricorrenza lieta da festeggiare, ma non in Italia. Il nostro paese infatti non l’ha mai ratificato e conferma il suo ruolo di subalterno rispetto alle potenze militari globali. Fa il punto della situazione la nostra Laura Tussi, In collaborazione con Sandro Ciani, esponente ICAN di ritorno dalla seconda conferenza degli stati parte del TPNW a New York.
La notizia del mancato rinnovamento dei fondi destinati alla cura dei DCA, che ha creato dissidi e polemiche negli scorsi giorni, ha messo in luce la precarietà dei sistemi di cura in ambito di salute mentale, particolarmente quando si tratta di Disturbi del Comportamento Alimentare. Altri 10 milioni da destinare alla cura dei disturbi alimentari sono stati stanziati per il 2024, ma le proteste non si sono fermate. Abbiamo ascoltato la voce di chi, a Napoli, è sceso in piazza a protestare.
Continuiamo il nostro percorso di approfondimento sulle navi da crociera, andando a scoprire i livelli di inquinamento prodotto da queste grandi navi e capendo chi e come dovrebbe monitorarlo. Per farlo ci avvaliamo del supporto scientifico del chimico ambientale Federico Valerio, ex responsabile del laboratorio di ricerca dell’Istituto Scientifico Tumori di Genova e oggi divulgatore scientifico dell’Ecoistituto di Reggio Emilia e Genova.
In collaborazione con ISDE Italia – l’associazione dei medici per l’ambiente – inauguriamo una nuova rubrica che, riprendendo una delle missioni principali di questa realtà, indagherà sulla correlazione fra la salute umana e quella dell’ambiente, a riprova del fatto che un atteggiamento rispettoso nei confronti del pianeta non è solo un atto di consapevolezza ma è anche il modo migliore per continuare a sopravvivere come esseri umani.
Nel Rione Sanità, l’associazione Napoli InVita resiste alle sfide del quartiere e del tempo per preservare la memoria collettiva e il patrimonio storico-culturale della città. Con attività formative che incoraggiano la condivisione, la diversità e la multiculturalità, Napoli InVita si preoccupa di fornire ai giovani gli strumenti utili a raccontare il quartiere e le sue storie.
È partita da qualche mese una campagna sociale ideata a Messina ma proposta su scala nazionale dall’associazione nazionale Vivavoce contro il voice shaming e a supporto di chi soffre di balbuzie e disturbi del linguaggio. Fra le varie iniziative, è stato attivato un help center tramite WhatsApp e un osservatorio per documentare l’estensione e le caratteristiche del problema.
I primi giorni dell’anno nuovo nel territorio calabrese sono stati caratterizzati da un netto contrasto fra l’immagine di una regione da cartolina che viene presentata e una preoccupante realtà costellata di aggressioni, intimidazioni e altri episodi criminosi che costringono a innalzare il livello dell’allerta.
Non si fermano le azioni di Ultime Generazione, con lo scopo di creare fastidi – non danni permanenti a cose o persone – che smuovano le coscienze, soprattutto quelle degli esponenti del Governo. Alessandro Berti, attivista del movimento, ci racconta le ultime novità della lotta per la giustizia ambientale e climatica.
Un piccolo spazio che, come uno scrigno, custodirà uno dei beni più preziosi che abbiamo: i libri. Non libri qualsiasi, ma testi che si occupano di nonviolenza, diritti, pacifismo, dialogo, facilitazione, accoglienza. È il progetto “Lo scaffale dei libri della nonviolenza” lanciato dall’associazione La comunità per lo sviluppo umano.
Abbiamo intervistato Maurizio Orgiana, temporary manager di Sardegna, il Cuore, perché ci raccontasse la nuova Carta di qualità dei servizi turistici. Redatta a 190 mani, il documento propone un turismo lento, genuino, attento alle necessità delle persone, del territorio e delle comunità che lo abitano. E non da poco, la Carta è un documento in divenire, che cambia, si amplia o modifica in sinergia con il tempo e le idee delle menti che la costruiscono.
Due gravidanze, due parti completamente diversi e due bambine che si somigliano da crescere con un occhio di riguardo all’ambiente. La nostra Valentina D’Amora ci propone un’approfondita serie di suggerimenti e aneddoti per adottare l’arte del risparmio e della riduzione dell’impatto ambientale quando in famiglia arriva un bebè. L’obiettivo? Il benessere del nuovo arrivato, dei genitori e anche del pianeta.
Siamo nel 2070 e un nonno racconta al nipotino le storie di quando era giovane e quando il mondo era pieno di problemi, l’umanità avida e competitiva e l’ambiente inquinato. Comincia così “Un segreto difficile da mantenere”, l’ultimo libro di Michele Dotti, che l’autore propone come un vero e proprio strumento interattivo di divulgazione e sensibilizzazione rivolto a persone più o meno giovani che vogliono aumentare il loro grado di consapevolezza.
Tra qualche settimana comincerà, prima a Marcon (VE) e poi a Bettola (PC), il percorso de La Via del Cambiamento. Se avete ancora dubbi sul partecipare leggete le testimonianze di Katia Prati ed Ermanno Salvini, membri della comunità di Tempo diVivere, che raccontano i principi e gli ideali che stanno alla base di questo cambiamento personale necessario anche per cambiare il mondo intorno a noi.
“La mancanza di individuazione dei responsabili è motivo di preoccupazione”. Abbiamo intervistato Graziano Bullegas di Italia Nostra Sardegna, tra le associazioni che si sono costituite parte civile nel processo sui presunti abusi edilizi legati all’ampliamento della fabbrica di bombe RWM, secondo cui l’assoluzione degli imputati non plasma una realtà oggettiva. “È inaccettabile che nessuno sia stato ritenuto responsabile di un’operazione così dannosa per l’ambiente e in violazione delle norme paesaggistiche e delle leggi in materia edilizia”.