Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Nella campagna guatemalteca del sud del Petén, l’antica regione Maya, i contadini sono vittime dello strapotere delle multinazionali dell’olio di palma. Guglielmo, cooperante di AMKA attualmente nel paese, ci racconta la storia di resistenza di una tra le comunità più fragili dell’area e il coraggio di battersi per un’esigenza più grande della propria.
Durante le nostre ricerche sui ritorni, più volte ci siamo imbattuti in storie di persone che hanno deciso di tornare a vivere nelle aree interne della Calabria. Per questo motivo abbiamo deciso di intervistare Sabina Licursi, docente Unical, che assieme al professore Domenico Cersosimo sta conducendo una ricerca sulle aree interne e sui giovani che le abitano.
È possibile visitare i luoghi più belli del mondo in un momento in cui per alcuni non è consentito vedere neanche i propri congiunti senza restrizioni legate alla situazione sanitaria? Grazie alla tecnologia sì ed è proprio ciò che fanno gli anziani protagonisti di un progetto che propone viaggi digitali in un centinaio di strutture in tutta Italia.
Distese di grano a perdita d’occhio e un cielo sereno; in primo piano una colomba con un messaggio di pace. La panchina della pace di Arquata Scrivia è solo la prima di una serie di angoli a tema che Elisabetta Scotto, una donna arquatese, ha intenzione di realizzare sul territorio per stimolare la riflessione sui temi fondanti del nostro tempo.
La nuova “casa rossa”, punto di riferimento dei genovesi, è stata riprogettata da La Band degli Orsi, l’associazione che cura accogliendo. Dopo aver aperto e allestito altri spazi di accoglienza diurna e notturna per i fratelli e le sorelle dei piccoli ricoverati, ma anche per le loro mamme e papà, ora ha aperto un nuovo rifugio per famiglie restituendo alla città un vecchio edificio abbandonato da anni.
Walter e Sabino sono parenti. A distanziarli è una finestra, che separa la stanza di una RSA dal mondo al di fuori. Così il fotografo Massimo Divenuto ci mostra, attraverso una foto e il suo racconto, uno spaccato di vita durante la pandemia. Un pezzetto di storia che molti hanno vissuto sulla loro pelle e che affronta il tema dell’isolamento, della distanza e delle speranze da un lato all’altro di una finestra.
Mentre veniamo inondati di notizie della guerra dalla sponda ucraina, abbiamo poche testimonianze da parte russa: cosa sta succedendo lì? Come viene rappresentata la guerra a livello mediatico? Qual è la percezione da parte della popolazione rispetto a ciò che sta accadendo? Ne parliamo con due giornalisti che hanno lavorato e vissuto in Russia.
Alice Dal Bo è una giovane designer e mamma che ha cambiato la sua vita con l’obiettivo di ridurre il più possibile il suo impatto sull’ambiente. Autoproduce, gira in bicicletta, è vegana e ha creato Alice In The Lab, un brand di moda etica e circolare attraverso cui esprime la propria creatività e lancia messaggi a favore del pianeta.
A Padova la cittadinanza si è attivata dal basso e, con il coordinamento della Rete Beni Comuni, ha lanciato una mappatura collettiva di tutti quegli spazi vuoti e abbandonati che potrebbero essere delle risorse vitali per la collettività ma che ora versano in uno stato di inutilizzo o di abbandono.
Il CED, ovvero Centro Educazione Digitale, è un’associazione no-profit che ha l’obiettivo di promuovere l’uso corretto degli strumenti tecnologici attraverso formazioni e incontri divulgativi rivolti a docenti, famiglie e ragazzi. Lo scopo ultimo è diffondere consapevolezza su come usare smartphone, pc e tablet in modo attivo e funzionale, senza farsi risucchiare.
Spesso si crea un vuoto incolmabile fra un mercato tarato su strategie di marketing innovative e aggressive e il mondo dei piccoli produttori legati al territorio, con il risultato che il confronto è gravemente sbilanciato. Lorenzo Serafini, ideatore della piattaforma Agrimart, ci racconta la situazione e spiega la sua idea per colmare questo vuoto.
Come centinaia di migliaia di loro connazionali, Antonella e Lucas sono due argentini con origini calabresi. Per scoprire la terra natia della loro famiglia hanno intrapreso un’esperienza di turismo delle radici, vivendo per un periodo di tempo nel borgo di Badolato, assorbendone cultura e tradizioni ed entrando a far parte della comunità locale.
Basta una Zampa è il progetto di Pet Therapy che insieme agli amici a quattro zampe porta un sorriso ai bambini e alle bambine nelle scuole e negli ospedali da ormai più di 16 anni. Oggi il progetto è giunto a Tortona (AL), in sostegno ai bambini ucraini portati in Italia dai volontari della Confederazione Nazionale delle Misericordie, per aiutarli ad affrontare questo momento di difficoltà, paura e disorientamento.
Un percorso didattico che supera la solita – seppur importante – educazione alimentare, andando sviscerare alla radice il tema del cibo, parlando di come nasce, della stagionalità, dei metodi colturali ma anche della distribuzione. Ecco il programma della Scuola Alimentare Valdibella, lanciata dall’omonima cooperativa.
Cos’è un impianto geotermico di tipo binario? Come funziona? Quali aspetti positivi porta al territorio e all’ambiente? L’innovativo progetto in Val di Paglia di Sorgenia per produrre energia pulita e rinnovabile è a rischio dopo il via libera di Franceschini al ricorso contro la centrale.
Con l’enciclica Laudato Si’ del giugno 2015, Papa Francesco rivendicava un approccio radicalmente nuovo alla questione ambientale. Per la prima volta si manifestava l’esigenza di una Ecologia Integrale, che fosse cioè davvero capace di connettere e integrare ogni dimensione dell’essere umano, da quella sociale ed economica a quella interiore e spirituale. Ma che significato ha, nel concreto, questo nuovo modello di lotta? Cosa significa nella vita di tutti i giorni adottare stili di vita e comportamenti ecologici? Si parlerà di questo e di altro in una lecture online gratuita in programma per domani.
A pochi chilometri da Sanremo ha preso vita un progetto sognato, voluto e creato da Pamela e Mauro, in cui conoscenze sull’agricoltura biodinamica e naturale si uniscono a respirazione, meditazione e tecniche di crescita personale. Un luogo per riavvicinarsi alla Natura e a sè stessi.
Buone pratiche, idee sostenibili, modelli circolari ma soprattutto relazioni e sinergie per creare una massa critica capace di portare il cambiamento in tutta l’Isola. Il Festival dello Scarto che si è tenuto a Ragusa lo scorso weekend – di cui Italia Che Cambia è stata co-organizzatrice – è stato tutto questo e molto altro.
Stefano Scavino è un giovane agricoltore che a Costigliole d’Asti sta riscoprendo le tradizioni del mondo contadino attraverso il recupero della coltura di antiche varietà di ortaggi autoctoni che rischiavano l’estinzione. Così ha dato vita alla sua azienda agricola Duipuvrun, che si impegna a salvaguardare le tipicità locali e creare una comunità di persone che crede nella rinascita della propria terra.
Inaugurato pochi giorni fa, l’apiario urbano di via Araone a Genova diventerà un punto di riferimento non solo per il mondo dell’apicultura, ma anche e soprattutto per l’educazione ambientale delle nuove generazioni che, a contatto con le api, impareranno l’importanza vitale di questi piccoli insetti all’interno del nostro ecosistema. Ne abbiamo parlato con Valentina Bove, la presidente dell’associazione ApiGenova.