Abbonati. Sostieni l'informazione indipendente


Cose da sapere

Articoli fondamentali per comprendere problemi e soluzioni dell'Italia (e del mondo) che Cambia, cose importanti, cose da sapere.

I temi che trattiamo
In evidenza
Ambiente

Ambiente

Podcast

La redazione affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.

Ascolta
In evidenza

Ispirazioni

Storie, esempi, riflessioni stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sognie e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.

Leggi
In evidenza
Calabria sarai Tu

Calabria sarai Tu

Guide al cambiamento

Vuoi sapere tutto, ma proprio tutto su un determinato tema? Con le nostre guide al cambiamento puoi farlo scegliendo quanto e quando approfondire.

Leggi
In evidenza
Io non lascio tracce

Io non lascio tracce

Focus

Inchieste, reportage, approfondimenti verticali che - tra articoli, video, podcast e libri - ci aiutano a mettere a "focus" la realtà.

Leggi
In evidenza
Guerre nel mondo

Guerre nel mondo

La guerra è una guerra, è UNA guerra, è una guerra

Territori

Il giornalismo, quello vero, si fa consumandosi le suole delle scarpe per andare nei territori e toccare con mano problemi e soluzioni.

I portali territoriali
In evidenza

Sardegna


Gli strumenti del cambiamento

Bacheca cerco/offro

Per mettere insieme la domanda e l'offerta di cambiamento e costruire insieme il mondo che sogniamo.

Mappa delle realtà del cambiamento

Scopri le realtà incontrate durante i viaggi o segnalate dalla community ritenute etiche e in linea con la nostra visione.


Scopri italia che cambia
news
12:25 1 Luglio 2026 | Tempo lettura: 2 minuti

Grazie alla guerra si lavora di più: ecco i dati sull’occupazione

Secondo un’indagine di una piattaforma specializzata, il business della guerra sta alimentando il mercato della domanda e dell’offerta di lavoro, soprattutto in Italia.

Autore: Redazione
guerra mercato del lavoro1

Uno studio della piattaforma globale di recruiting Indeed ha evidenziato come negli ultimi quattro mesi il mercato del lavoro italiano legato all’industria bellica abbia registrato un’impennata fortissima, passando dall’1% al 13% dell’offerta europea. Il primato spetta ancora alla Francia, il paese che storicamente ha sempre guadagnato di più dal business della guerra ma che negli ultimi anni sta subendo la rimonta di altri paesi come Germania, Gran Bretagna e appunto Italia.

Le offerte di lavoro sono in forte aumento, ma va considerato tutto l’indotto. In particolare sono molto richieste figure professionali nei settori della tecnologia – sistemi autonomi, cybersecurity, piattaforme digitali e analisi dei dati – e della manifattura. Il successo del settore della guerra va in netta controtendenza con quello del mercato di lavoro in generale, che negli ultimi cinque anni ha visto una riduzione del 15% delle proposte pubblicate su Indeed.

Un dato rilevante e per certi versi inquietante è la crescita dell’interessa da parte di lavoratori e lavoratici: sempre secondo Indeed, in Italia 6 ricerche ogni 10000 riguardano posizioni lavorative nel settore difesa – edulcorazione terminologica per non parlare di guerra, armi e industria bellica. Questo dato indica che sono sempre di più le persone per cui la posizione lavorativa – per motivazioni che possono essere legate alla retribuzione, al prestigio, alle possibilità di carriera o ad altri fattori – conta più di valutazioni di ordine etico e morale.

Va però sottolineato che questo dato è fortemente influenzato anche dalle politiche pubbliche. Pesano soprattutto gli obiettivi chiari e consistenti fissati dall’Unione Europea con il programma Rearm Europe e dalla NATO con l’obiettivo del 5% del PIL per le spese militari che hanno indicato chiaramente la via che la politica vuole seguire, a cui si è accodato anche il mercato del lavoro.

Non si può non concludere questa analisi sottolineando ancora una volta come molte tendenze descritte poggino su una serie di condotte politiche ed economiche dalla legittimità molto dubbia. Un esempio su tutti quello di Leonardo SPA – il cui maggior azionista è lo Stato italiano, tramite il Ministero delle Finanze che detiene il 30,2% del pacchetto azionario – è oggetto di due procedimenti giudiziari per presunta complicità nel genocidio israeliano e violazione dell’articolo 11 della Costituzione italiana.

Commenta l'articolo

Per commentare gli articoli registrati a Italia che Cambia oppure accedi

Registrati

Sei già registrato?

Accedi

Ultime news

chiusura wired

Oggi chiude Wired Italia

Dopo 17 anni, Wired Italia cessa le pubblicazioni. L’ultimo editoriale sul sito, l’ultimo numero in edicola. Tra le motivazioni, anche l’intelligenza artificiale.

.
Associazione OIA'Daniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara Brughitta - Sardegna OltreCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiLisa Ferreli - Sardegna OltreFilòAngela GiannandreaChiara GrassoIndipEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta Serra - Sardegna OltreDaniel TarozziValentina TibaldiBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica

Italia che Cambia

L’informazione ecologica dal 2004

Italia che Cambia è il giornale web che racconta di ambiente, transizione energetica e innovazione sociale in Italia. Raccontiamo storie che ispirano e spieghiamo i problemi con approccio costruttivo. Offriamo strumenti concreti per chiunque voglia essere parte attiva di questa trasformazione. È il punto di riferimento per chi cerca esempi di sostenibilità, etica imprenditoriale e iniziative civiche che dimostrano che un altro mondo non solo è possibile, ma è già in costruzione.

Abbonati Registrati
Associazione OIA'Daniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara Brughitta - Sardegna OltreCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiLisa Ferreli - Sardegna OltreFilòAngela GiannandreaChiara GrassoIndipEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta Serra - Sardegna OltreDaniel TarozziValentina TibaldiBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica