Lo Spin Time raccontato da Sabina Guzzanti: il documentario è gratis su YouTube
Per chi vuole capire meglio la storia dello Spin Time, oggi al centro delle cronache romane, è disponibile gratuitamente su YouTube il documentario che Sabina Guzzanti ha dedicato al palazzo occupato dell’Esquilino.
Per chi vuole conoscere più a fondo la storia dello Spin Time, il palazzo occupato dell’Esquilino tornato alla ribalta delle cronache nelle ultime settimane, è disponibile gratuitamente sul canale YouTube di Sabina Guzzanti il documentario Spin Time – Che fatica la democrazia!, che l’autrice ha reso pubblico e liberamente visibile in un momento in cui la minaccia di sgombero sull’edificio si faceva già concreta.
Lo Spin Time Labs è un edificio di dieci piani in via di Santa Croce in Gerusalemme, nel quartiere Esquilino, occupato dall’ottobre 2013 dal movimento per la casa Action – Diritti in Movimento. Nei suoi 17mila metri quadrati convivono centinaia di famiglie di decine di nazionalità diverse, in un modello di autogestione fondato su assemblee, laboratori e attività sociali e culturali aperte al quartiere. Il palazzo era già balzato agli onori della cronaca nazionale nel 2019, quando l’elemosiniere del Papa riattaccò la corrente elettrica che era stata staccata per morosità.
Oggi la situazione dello stabile è particolarmente delicata. Nella notte tra il 29 e il 30 luglio un principio d’incendio in un locale tecnico ha portato all’evacuazione dell’edificio; da allora l’immobile è stato dichiarato inagibile e posto sotto sequestro giudiziario, e ai circa 400 residenti, tra cui numerosi minori, non è più stato consentito di rientrare. Nei giorni successivi centinaia di persone hanno vissuto accampate in strada davanti al palazzo, dando vita a un presidio permanente, mentre il Comune di Roma ha provato ad aprire una trattativa con Investire SGR, la società che gestisce l’immobile, per l’acquisto e la messa a norma della struttura. La proposta del sindaco Roberto Gualtieri è stata però respinta dalla proprietà, e la partita sul futuro dello Spin Time resta ancora aperta tra iniziative dei residenti, mediazioni istituzionali e mobilitazione cittadina (Per una ricostruzione più dettagliata di questi sviluppi rimandiamo al nostro articolo pubblicato ieri).
Il documentario, uscito nelle sale nel 2021 e distribuito da Wanted dopo la presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia, nelle Giornate degli Autori, racconta dall’interno le dinamiche di questo esperimento di convivenza e autogestione: le assemblee che faticano a decidere, i conflitti quotidiani tra chi abita il palazzo, e il percorso del Teatro dell’Oppresso, guidato dalla regista greca Christina Zoniou, come strumento per allentare le tensioni interne. Guzzanti ha girato il film con una troupe ridotta, potendo contare su un rapporto di fiducia costruito nel tempo con Andrea Alzetta, tra i fondatori del movimento Action.
Sabina Guzzanti, attrice, autrice e regista romana, è una delle voci più note della satira politica italiana. Nella sua carriera di documentarista ha firmato lavori come Viva Zapatero! (2005), sulla censura del suo programma satirico Raiot, Draquila – L’Italia che trema (2010), sulla gestione della ricostruzione post terremoto dell’Aquila, e La trattativa (2014), sul negoziato tra Stato e mafia. Con Spin Time – Che fatica la democrazia! ha scelto di raccontare non un potere da denunciare, ma una comunità che si organizza per sopravvivere ai vuoti delle istituzioni.







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