È morta Palla, la cagnolina che ha dato il nome a Effetto Palla, il progetto di recupero dei randagi
Se n’è andata ieri Palla. Nel 2016 era stata salvata dalla dottoressa Monica Pais, che in suo onore aveva fondato la onlus Effetto Palla, che salva e cura i randagi trovando loro una casa.
Era il 2016, dieci anni fa, quando una meticcia venne ritrovata nelle campagne sarde in condizioni disperate per via di un laccio di nylon stretto intorno al collo che le provocava atroci sofferenze e le aveva causato la deformazione della testa. Una deformazione che divenne il suo marchio di fabbrica dopo che la dottoressa Monica Pais le salvò la vita con una delicata operazione chirurgica. Iniziò così la nuova storia di Palla – battezzata così come per prendere in giro la sorte avversa – e di Effetto Palla, il progetto a cui la quattro zampe diede il nome.
Effetto Palla è ancora oggi un punto di riferimento per chi si occupa di randagismo: da un decennio – grazie alla Clinica Veterinaria Duemari e alla dottoressa Pais – questa onlus salva, cura e trova una casa ai randagi. In questi anni sono migliaia quelli che hanno attraversato Effetto Palla, uno spazio sicuro sempre presidiato da Palla. Fino a ieri, domenica 29 giugno, quando la piccola ha deciso di concludere il suo cammino terreno fra le braccia della sua compagna umana Monica Pais.
È stata proprio lei a diffondere la notizia sui seguitissimi canali social di Effetto Palla, che hanno saputo sfruttare la viralità raggiunta per aiutare i randagi a trovare casa. “Stamattina Palla ha spiccato il volo verso quell’iperuranio fantastico da cui sicuramente è arrivata 10 anni fa. Mi ha lasciato sgomenta e frastornata, perché fino a ieri sera seppure stanca aveva mangiato e mi aveva fatto le feste. Come sempre la avevo messa a letto, aiutandola a camminare e sistemandole la cuccia accanto a noi e il lenzuolino fresco e non so cosa potrà rimanere di me ora seduta su questo divano vuoto, in questa casa e in questo mio mondo dove tutto è impregnato di lei”.
“Forse il motivo è da ricercare nel fatto che la gente ha bisogno di modelli. A me il coraggio nasce dall’incoscienza“, ci aveva raccontato Monica Pais quando l’avevamo intervistata qualche anno fa riflettendo sul successo incedibile che Effetto Palla ha raggiunto nel giro di pochissimo tempo. E questo è successo anche grazie a Palla, che forse era proprio il modello di cui parlava Monica, capace di ispirare, commuovere, motivare e far pensare i milioni di utenti che hanno incrociato il suo strano muso in qualche post social della onlus.
Anche il messaggio postato dalla dottoressa Pais ieri mattina è diventato virale, raccogliendo decine di migliaia di commenti di persone che hanno voluto ricordare Palla e mandare un abbraccio virtuale alla sua amica umana. “Mi ha regalato anche la sua morte senza che dovessimo aiutarla, senza che dovessimo spingere il narcotico nelle sue vene. Tra le mie braccia e tra quelle forti di Paolo. A casa all’improvviso, senza soffrire. È morta nel suo vero Regno, quello del mio cuore in cui non morirà mai, di cui era e rimarrà regina incontrastata. Mia piccola Palla, quanto mi hai voluto bene e quanto te ne ho voluto, mio amore, mia tenerezza”, ha concluso salutando per l’ultima volta la sua compagna.






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