In questo momento le ruspe stanno entrando a Bosco Ospizio per abbatterlo: chi può accorra!
Sono entrate in azione le ruspe per abbattere Bosco Ospizio, il bosco urbano di Reggio Emilia. I comitati di cittadini fanno appello a chiunque possa raggiungerli e sostenerli nella lotta.
A Reggio Emilia c’è Bosco Ospizio, un bosco urbano che si trova nell’omonimo quartiere appena fuori dal centro, un polmone verde fondamentale in una città con problemi di traffico e inquinamento, posizionata in una delle aree con la qualità dell’aria peggiore d’Europa – la pianura padana – e che nell’estate 2026 ha subito ondate di calore devastanti, con temperature che per diversi giorni hanno stazionato sopra i 40°.
In questo scenario il contributo di Bosco Ospizio è fondamentale. Non solo per i servizi ecosistemici che i suoi alberi svolgono, ma anche perché è diventato uno spazio comune, aperto e di aggregazione sempre più importante per chi abita in questa zona della città e per l’intera Reggio Emilia. Eppure, nonostante l’importanza che riveste per la comunità, oggi potrebbe iniziare la sua fine.
Le ruspe che all’alba di stamattina sono entrate in azione infatti hanno il compito di abbattere Bosco Ospizio. Al suo posto sorgerà uno spazio commerciale immenso – 10.200 metri quadri – nell’ambito di un progetto presentato da Conad Nord Italia e approvato dal Comune di Reggio Emilia. Questa colossale opera di cementificazione però ha incontrato la compatta opposizione da parte della cittadinanza, che da due anni a questa parte, da quando è partito l’iter progettuale e approvativo, ha portato avanti una campagna serrata per difendere il bosco urbano costellata di iniziative di divulgazione e aggregazione ospitate dallo stesso Bosco Ospizio.
E anche oggi il movimento che difende questo spazio non si è fatto trovare impreparato: sin dalla serata di ieri, la gente del comitato Bosco Ospizio ha perlustrato la zona, mentre alle 6:30 di stamattina è iniziato il presidio permanente autorizzato a difesa degli alberi. “Stanno entrando coi mezzi ma siamo già entrati a bloccarli, raggiungeteci!”, ha scritto poco fa il comitato sui suoi canali social, invitando la cittadinanza reggiana ad attivarsi per salvare il “suo” bosco.
Questa emergenza è solo parte della mobilitazione già organizzata da giorni in previsione del 3 agosto, data prevista di inizio lavori. “Facciamo appello a tutta la cittadinanza, alle realtà che ci hanno supportato e accompagnato finora ad essere con noi lunedì mattina dalle 6.30 in presidio in via Emilia Ospizio/via I Maggio a Reggio Emilia per difendere il Bosco”, ha scritto Extinction Rebellion ieri. “Il presidio proseguirà ad oltranza tutto il giorno. La sera ci trasferiremo in zona Campo di Marte 2 per proseguire in presidio notturno con una tendata. E ci troverete ancora lì martedì 4, tutto il giorno”.
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