Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Tre Comuni della Valle Soana lanciano VIHTA – Wild Working, una residenza temporanea fuori stagione per lavoratori da remoto e famiglie. L’obiettivo è verificare se la montagna può diventare uno spazio di vita, lavoro e comunità.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Nel Biellese prende vita Impronte di Pace, un percorso che attraverso workshop artistici e di comunicazione e attività ambientali trasforma la “pace preventiva” in competenze concrete per il futuro dei giovani.
Finanza etica, buone pratiche, solidarietà, inclusione e lotta agli sprechi alimentari racchiuse tutte in un unico progetto. È quello del Community Coin, una moneta di comunità lanciata da Exar, impresa sociale torinese che parallelamente ha avviato una sperimentazione con la Casa del Quartiere di San Salvario.
A Torino, fino all’11 dicembre, ha luogo il primo Festival Nazionale del Riuso: un evento diffuso per la città che ha l’ambizione di mettere a fuoco le mille forme dell’economia circolare. Tra incontri, talk, proiezioni, workshop e spettacoli, sono numerose le realtà che stanno offrendo le loro “istruzioni per il Riuso”, per mettere in pratica un cambiamento verso modelli sempre più sostenibili.
Oggi vi presentiamo il Cammino dei Ribelli, un progetto di turismo lento che vuole portare alla luce una terra spopolata e bellissima attraverso un cammino sociale lungo 130 chilometri nella selvaggia Val Borbera, tra villaggi e boschi dell’Appennino ligure-piemontese.
Il Movimento Mezzopieno di Torino ha lanciato un’iniziativa per diffondere la gentilezza durante il periodo natalizio: si chiama “calendario della gentilezza” e ogni giorno propone una buona azione da mettere in pratica nella nostra vita, per diffondere azioni positive verso noi stessi e chi ci circonda.
In Piemonte, e più precisamente in provincia di Torino, è arrivato il primo progetto nazionale di Dog Therapy nelle scuole: l’iniziativa è dedicata ai bambini di materne, primarie e secondarie di primo grado e vuole aiutare i più piccoli ad affrontare le paure, le insicurezze e il disorientamento dovuti al lungo periodo di isolamento. Tutto questo è possibile grazie a For a Smile, Onlus che ci mostra che per rendere più felici i bambini… basta una zampa!
Nata a Savona e laureata in filosofia a Genova, Irene vive da dodici anni in montagna, dove lavora come guida ambientale. Oggi, quando non è alla scrivania, ha il cielo sopra la testa. Si definisce “grafomane” e ha pubblicato diversi libri, sia per adulti che per ragazzi. Ci ha raccontato la sua storia e la sua ultima pubblicazione, Cieli neri, una denuncia contro l’inquinamento luminoso.
Abbiamo bisogno di mille miliardi di alberi. Ma anche di mille miliardi di fiori. Soprattutto, abbiamo bisogno delle api, tanto piccole quanto fondamentali per la salute del nostro pianeta. Torino, la collina e la sua fascia periurbana ospitano da almeno un secolo esperienze di apicoltura urbana: solo in ambito provinciale sono stati censiti più di 1.000 apicoltori e 20.000 colonie d’api. Oggi vi parliamo dell’esperienza degli Impollinatori Metropolitani, un gruppo di cittadini e cittadine che promuovono l’apicoltura rigenerando gli spazi della città.
Lunadora è la nuova avventura di partecipazione sul Lungo Dora Napoli a Torino. Qui diverse associazioni di giovani già attive in campo artistico e culturale si sono unite per prendersi cura del quartiere in maniera condivisa, proponendo momenti di incontro e partecipazione verso una cittadinanza sempre più attiva.
Recuperare e ridistribuire più di 500 tonnellate di frutta e verdura nei mercati della città, contribuendo tutti i mesi al sostentamento di quasi 1.900 persone. Quest’anno il progetto RePoPP di Torino compie 5 anni, un percorso di successo nell’ambito dell’inclusione sociale di giovani migranti e nella promozione dell’economia circolare.
Esma è un cantautore torinese appassionato di agricoltura che “coltiva musica e canta per scrollarsi di dosso il superfluo”. Recentemente ha lasciato la città per trasferirsi sulle colline astigiane ed è entrato in contatto con una dimensione di vita nuova, appagante e genuina, distante dalla mondanità, dalla fretta e dalla plastica.
A Biella c’è un terreno incolto chiamato Casaccia: la sua proprietaria Monica Rita Rey, motivata dal forte valore affettivo, ha deciso di metterlo a disposizione di una persona che voglia occuparsene, in modo da dargli nuova vita. Così si è affidata al progetto Terre Abbandonate, che da anni mette in contatto i proprietari di terreni incolti con chi è interessato a coltivare un appezzamento ma non ne ha a disposizione: proprio in questo modo rende nuovamente produttivi spazi inutilizzati, creando nuovi legami sociali.
A Torino c’è un luogo speciale: si chiama Pandàn ed è un emporio a conduzione sociale dove è possibile passare momenti di convivialità; allo stesso tempo, il locale offre servizi per la comunità. Un luogo insomma in cui chiunque è il benvenuto. Qui non mancano socialità, protagonismo e prossimità, che fanno della diversità l’anima di questo posto. Provare per credere!
Il quartiere Bellavista di Ivrea è stato costruito negli anni Cinquanta per accogliere le famiglie degli operai della Olivetti. A oggi è una realtà immersa tra passato e futuro, tra storia e innovazione, che offre spunti interessanti sulla necessità di valorizzare il patrimonio architettonico urbano e le esigenze quotidiane della sua comunità di abitanti. Per questo motivo a Torino l’Associazione Archivio Storico Olivetti e Urban Lab hanno curato una mostra per documentare l’abitare oggi in un contesto di alto valore architettonico.
Food is the Way è un progetto nato per accompagnare nuclei familiari in difficoltà verso una maggior autonomia: sta succedendo ad Alessandria, dove diverse realtà del territorio stanno collaborando per donare la spesa e avviare percorsi di educazione alimentare, finanziaria, ambientale e di animazione sociale, offrendo un supporto alle famiglie nella vita di tutti i giorni.
Quella della Locanda del Silenzio è la storia di una famiglia che si è innamorata della montagna e, giunta nel borgo di Camoglieres, ha deciso recuperare e ridare vita a delle vecchie abitazioni in pietra. Prima una, poi due, poi tre… attraverso un progetto di riqualificazione dell’intera borgata attento all’uso di materiali tradizionali, oggi la locanda è un vero e proprio albergo diffuso che ospita i turisti alla scoperta della Valle Maira.
“Che cosa fa di un territorio un posto ideale in cui trascorrere la propria vita?”. È questa la domanda che si è posta Avvenire e a cui ha risposto con la ricerca sul “Benvivere”, che stila una classifica delle città italiane che offrono un maggior benessere. E quest’anno la classifica vede Biella come la città con il miglioramento più consistente rispetto all’anno passato, con un avanzamento di ben 35 posizioni.
La Bike Therapy è una tecnica psicocorporea utilissima per il benessere della persona, che sta rivoluzionando il nostro modo di ripensare la bicicletta negli spostamenti quotidiani. A Torino l’Università Popolare l’ha trasformata in un vero e proprio corso di studi denominato “Cambiamento individuale per uno sviluppo sostenibile collettivo”, che proporrà oltre 30 lezioni dedicate alla bicicletta e alla promozione di nuovi stili di vita.
Siamo giunti alla fine del programma di incontri proposto da Humus Job e NEMO, con la media partnership di Italia che Cambia, per connettere vari lembi del tessuto sociale, economico e rurale della provincia di Biella. Ma il nome stesso del progetto – Seminare Comunità – implica l’idea di un percorso che prosegue, generando nuove forze e nuove possibilità per il territorio e chi lo abita.
La mail art è anche conosciuta con il termine di “arte postale” ed è un movimento artistico popolare che usa il servizio postale come mezzo di distribuzione per diffondere piccole opere che chiunque può realizzare. L’ASL di Biella ha indetto un concorso a partecipazione gratuita sul tema della cura da declinare con il linguaggio della mail art, rivolgendosi alle scuole superiori italiane e agli artisti internazionali.
C’era una volta uno spazio abbandonato che nel corso degli anni è stato gradualmente trasformato in un centro culturale e aggregativo grazie alle associazioni del territorio, che lo restituiscono al quartiere e ai suoi abitanti. Parliamo del Comala, il centro giovani di Torino. Ma esisterà ancora? Sembra di no, poiché sta per essere spazzato via dal nuovo progetto del Comune che qui ha previsto la costruzione di un nuovo centro commerciale.
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