In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
In Piemonte, e più precisamente in 19 Comuni del canavese, saranno i giovani a diffondere atti gentili: è partito in questi giorni il progetto “Ragazze e Ragazzi Spazio alla Gentilezza”, che vedrà l’attivazione in ogni paese di un Consiglio Comunale presieduto da giovani che insieme metteranno in pratica azioni concrete per creare comunità e rispondere ai bisogni dei territori.
Piogge intense, grandinate estreme, trombe d’aria: sono soltanto alcuni dei fenomeni metereologici che nel 2021 hanno colpito le regioni di Italia e che testimoniano un codice rosso per il clima nel Paese. L’Osservatorio CittàClima di Legambiente ha tracciato un bilancio complessivo sugli eventi estremi che hanno colpito l’Italia nel 2021, tra cui figura anche il Piemonte.
Oficina Salvaj in piemontese significa “laboratorio selvatico” ed è proprio in questa casa-laboratorio che la passione per l’acquerello, l’amore per la natura e la scoperta interiore raccontano la storia di Valentina Bollo. Possiamo considerarla una “Seminatrice di Creatività” che dalla città si è trasferita nel paesino di Vaie, in Val di Susa, per dedicarsi alla sua più grande passione: l’arte.
A Chiusa di Pesio, in provincia di Cuneo, è attiva un’associazione che sta facendo della giustizia sociale e dell’aiuto a favore delle persone a sud del mondo la sua “equazione”. Attraverso la vendita di prodotti equo e solidali e progetti di volontariato che coinvolgono i più giovani, propone un approccio alternativo al commercio convenzionale. Vi parliamo oggi dell’associazione EquAzione e della sua bottega etica.
Trust In Food è una startup nata a Pinerolo (TO) dal sogno di sette ragazzi che intendono promuovere le aziende agricole del territorio attraverso una spesa responsabile e un contatto diretto con i consumatori. Così stanno dando vita a un modello alternativo di spesa che supporta l’economia locale e permette alle persone di ottenere informazioni chiare sul cibo che porta in tavola.
Danilo Ragona e Luca Paiardi sono due amici che hanno intrapreso un viaggio in sella a handbike e sedia a rotelle: da questa esperienza hanno tratto un documentario che hanno chiamato “Viaggi in Carrozza”, un inno all’amore per la vita che dimostra che vivere (e non solo sopravvivere) con una disabilità è possibile.
In val Borbera, in un laboratorio di panificazione artigianale, la preparazione del pane svela una pratica generazionale che racchiude un profondo rispetto per la vita e le relazioni umane. Irene Calamante, nel suo Cuore di Pane, ogni volta che rinnova la pasta madre pensa a sua nonna Adele e alle sue mani che racchiudevano l’impasto come ad abbracciarlo. Oggi ha creato diverse filiere sul territorio e ha dato vita al progetto Social Bakery, per un forno di comunità.
In Valle Varaita, in Piemonte, è viva una comunità di agricoltori e contadini, giovani e adulti che hanno fatto dell’amore per la terra la loro missione. Noi li conosciamo come “custodi del suolo” e insieme stanno creando una comunità sempre più allargata. Tra questi ci sono anche Dino e Anne-Marie Matteodo, che nella loro casa, nel piccolo paese di Frassino, conducono una vita fatta di lentezza, autoproduzione e piccole cose. Ecco la loro storia.
In-Tessere è una sartoria popolare fondata dal Gruppo Abele, dove donne di ogni provenienza possono crearsi nuove occasioni di lavoro. A Torino, nel quartiere Barriera di Milano, i colori delle stoffe, le mani che muovono gli aghi e il rumore delle macchine per cucire diventano un’occasione per ripartire e ricostruire un futuro che mescola imprenditorialità femminile, inclusione e artigianato.
Ci sono progetti che fanno bene e che si impegnano a creare nuovi modelli di economia sociale e solidale: uno di questi è Top Metro Fa Bene, che nasce a Torino dalla volontà della Città Metropolitana per chiamare a raccolta cittadini che insieme creino comunità e migliorino la qualità della vita. Diverse iniziative sono nate a Grugliasco, Moncalieri, Rivoli e Venaria Reale attraverso quattro nuovi progetti che hanno come perno i mercati, le filiere del cibo locale e l’aiuto alle persone fragili.
Una mappa in mano e le tappe della mostra diffusa di presepi realizzati a mano. “Segui la capanna” è il nuovo progetto che valorizza questo angolo di Piemonte selvaggio, con un programma vivace e ricco di eventi organizzati da una rete di realtà e associazioni locali.
Davide Provenzano è un giovane contadino e “custode del suolo” che vive in Val Varaita: dopo aver lavorato diversi anni in ambiti che poco avevano a che fare con il mondo agricolo, ha deciso di riavvicinarsi alla terra e di impegnarsi a trasformare questa passione nel suo lavoro. Oggi pratica l’agricoltura bio-intensiva e contribuisce a creare una comunità che nella valle semina per raccogliere il futuro che desidera.
La pandemia e l’isolamento, come testimoniano i dati, hanno aumentato le situazioni di solitudine, violenza domestica e perdita di lavoro per molte donne. Per questo motivo l’associazione Cambalache di Alessandria ha dato vita al progetto Green4Women, che accompagna le donne selezionate in un percorso di inserimento lavorativo attraverso un progetto di agricoltura sociale e di realizzazione di prodotti alimentari che valorizzano il territorio.
Finanza etica, buone pratiche, solidarietà, inclusione e lotta agli sprechi alimentari racchiuse tutte in un unico progetto. È quello del Community Coin, una moneta di comunità lanciata da Exar, impresa sociale torinese che parallelamente ha avviato una sperimentazione con la Casa del Quartiere di San Salvario.
A Torino, fino all’11 dicembre, ha luogo il primo Festival Nazionale del Riuso: un evento diffuso per la città che ha l’ambizione di mettere a fuoco le mille forme dell’economia circolare. Tra incontri, talk, proiezioni, workshop e spettacoli, sono numerose le realtà che stanno offrendo le loro “istruzioni per il Riuso”, per mettere in pratica un cambiamento verso modelli sempre più sostenibili.
Oggi vi presentiamo il Cammino dei Ribelli, un progetto di turismo lento che vuole portare alla luce una terra spopolata e bellissima attraverso un cammino sociale lungo 130 chilometri nella selvaggia Val Borbera, tra villaggi e boschi dell’Appennino ligure-piemontese.
Il Movimento Mezzopieno di Torino ha lanciato un’iniziativa per diffondere la gentilezza durante il periodo natalizio: si chiama “calendario della gentilezza” e ogni giorno propone una buona azione da mettere in pratica nella nostra vita, per diffondere azioni positive verso noi stessi e chi ci circonda.
In Piemonte, e più precisamente in provincia di Torino, è arrivato il primo progetto nazionale di Dog Therapy nelle scuole: l’iniziativa è dedicata ai bambini di materne, primarie e secondarie di primo grado e vuole aiutare i più piccoli ad affrontare le paure, le insicurezze e il disorientamento dovuti al lungo periodo di isolamento. Tutto questo è possibile grazie a For a Smile, Onlus che ci mostra che per rendere più felici i bambini… basta una zampa!
Nata a Savona e laureata in filosofia a Genova, Irene vive da dodici anni in montagna, dove lavora come guida ambientale. Oggi, quando non è alla scrivania, ha il cielo sopra la testa. Si definisce “grafomane” e ha pubblicato diversi libri, sia per adulti che per ragazzi. Ci ha raccontato la sua storia e la sua ultima pubblicazione, Cieli neri, una denuncia contro l’inquinamento luminoso.
Abbiamo bisogno di mille miliardi di alberi. Ma anche di mille miliardi di fiori. Soprattutto, abbiamo bisogno delle api, tanto piccole quanto fondamentali per la salute del nostro pianeta. Torino, la collina e la sua fascia periurbana ospitano da almeno un secolo esperienze di apicoltura urbana: solo in ambito provinciale sono stati censiti più di 1.000 apicoltori e 20.000 colonie d’api. Oggi vi parliamo dell’esperienza degli Impollinatori Metropolitani, un gruppo di cittadini e cittadine che promuovono l’apicoltura rigenerando gli spazi della città.
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