Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Tre Comuni della Valle Soana lanciano VIHTA – Wild Working, una residenza temporanea fuori stagione per lavoratori da remoto e famiglie. L’obiettivo è verificare se la montagna può diventare uno spazio di vita, lavoro e comunità.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Andrea Rutigliano è un giovane antropologo che nella cascina Caccesca di Borgolavezzaro, in provincia di Novara, ha dato vita a un sogno: costruire una torre rondonaia per la salvaguardia delle numerose specie di uccelli che popolano la zona, favorendone la nidificazione e soccorrendo le specie più vulnerabili, col fine di ricostruire un habitat per la biodiversità e la valorizzazione del ricco patrimonio faunistico locale.
Andrea Rutigliano è un giovane antropologo che nella cascina Caccesca di Borgolavezzaro, in provincia di Novara, ha dato vita a un sogno: costruire una torre rondonaia per la salvaguardia delle numerose specie di uccelli che popolano la zona, favorendone la nidificazione e soccorrendo le specie più vulnerabili, col fine di ricostruire un habitat per la biodiversità e la valorizzazione del ricco patrimonio faunistico locale.
Premiare chi fa bene per promuovere le pratiche consapevoli di gestione di una comunità. Nasce con questo obiettivo per iniziativa dell’associazione Buon Governo e Senso Civico ONLUS il Premio Res Publica, giunto quest’anno alla sua seconda edizione.
Ormai da anni il progetto dell’alta velocità in Val di Susa è al centro di un acceso dibattito che vede favorevoli e contrari sfidarsi puntualmente e duramente per far prevalere la propria posizione sul TAV. Lo scontro oggi è più che mai acceso tra le istituzioni, che proprio in questi giorni discutono dell’analisi costi-benefici sulla Torino-Lione, e sostenuto da un’informazione che spesso alimenta la logica delle fazioni. Come prendere una decisione in un simile contesto? Alberto Guggino espone alcuni concetti che dovrebbero essere alla base di qualsiasi scelta di investimento.
Ormai da anni il progetto dell’alta velocità in Val di Susa è al centro di un acceso dibattito che vede favorevoli e contrari sfidarsi puntualmente e duramente per far prevalere la propria posizione sul TAV. Lo scontro oggi è più che mai acceso tra le istituzioni, che proprio in questi giorni discutono dell’analisi costi-benefici sulla Torino-Lione, e sostenuto da un’informazione che spesso alimenta la logica delle fazioni. Come prendere una decisione in un simile contesto? Alberto Guggino espone alcuni concetti che dovrebbero essere alla base di qualsiasi scelta di investimento.
“Contro l’Odio” è la mappa che permette il monitoraggio quotidiano di discorsi di odio e gli hate speech sui social network, ora online ed accessibile a tutti. Realizzata dall’Associazione Acmos e dalle Università di Torino e Bari, rappresenta uno strumento pensato per portare all’attenzione di chiunque i contenuti di intolleranza del web, per una maggior informazione e sensibilizzazione di tutte le persone.
“Contro l’Odio” è la mappa che permette il monitoraggio quotidiano di discorsi di odio e gli hate speech sui social network, ora online ed accessibile a tutti. Realizzata dall’Associazione Acmos e dalle Università di Torino e Bari, rappresenta uno strumento pensato per portare all’attenzione di chiunque i contenuti di intolleranza del web, per una maggior informazione e sensibilizzazione di tutte le persone.
Enrico Covolo è un agricoltore che da oltre trent’anni coltiva zafferano nell’area del biellese, favorendo un vero e proprio recupero del territorio tramite la creazione di una filiera che vede a Coggiola (BI) una collaborazione con le aziende locali, incentrata proprio su questa spezia. Giovedì 21 febbraio, a Cittadellarte, si terrà la prima iniziativa del 2019 del programma dell’Accademia Verde dedicata all’esperienza di Enrico Covolo, che illustrerà ai partecipanti le peculiarità e la storia della produzione del suo Zafferano di Coggiola.
Life Biorest è un progetto europeo dell’Università di Torino e promuove lo studio dei ceppi fungini come strumento di riqualificazione ambientale. Già progetti pilota ne documentano l’efficacia, la sostenibilità economica ed ambientale rispetto ai metodi convenzionali di bonifica.
Riprendiamo il percorso alla scoperta del mercatino di Let Eat Bi. Conosciamo oggi gli allevatori Barbara Depedri e Giampaolo Rossi dell’azienda agricola di Portula (Biella), che ci svelano storie e peculiarità della loro eccellenza: i formaggi di capra.
Piantare un nuovo albero in città, trasformare l’asfalto in puro colore, ridare valore ai piccoli spazi urbani. A Torino e nei comuni del territorio, l’Associazione Laqup porta avanti percorsi di educazione all’ambiente urbano, coinvolgendo attivamente i bambini e i ragazzi che progettano e ripensano la città con nuovi occhi.
Piantare un nuovo albero in città, trasformare l’asfalto in puro colore, ridare valore ai piccoli spazi urbani. A Torino e nei comuni del territorio, l’Associazione Laqup porta avanti percorsi di educazione all’ambiente urbano, coinvolgendo attivamente i bambini e i ragazzi che progettano e ripensano la città con nuovi occhi.
Sono giacche e cappotti usati, indumenti pesanti che vengono messi a disposizione dai cittadini a coloro che si trovano in situazione di difficoltà, per proteggersi dai freddi mesi invernali. Il “riciclo della solidarietà” è l’iniziativa che ha recentemente preso avvio nel Comune di Giaveno, dove si è dato vita ad un’azione collettiva e partecipata che coinvolge tutti gli abitanti.
Sono giacche e cappotti usati, indumenti pesanti che vengono messi a disposizione dai cittadini a coloro che si trovano in situazione di difficoltà, per proteggersi dai freddi mesi invernali. Il “riciclo della solidarietà” è l’iniziativa che ha recentemente preso avvio nel Comune di Giaveno, dove si è dato vita ad un’azione collettiva e partecipata che coinvolge tutti gli abitanti.
Il Club di Papillon è un’associazione nazionale che ha come finalità la riscoperta dell’originalità di una cultura popolare attraverso il gusto. La delegazione biellese compie un anno: il responsabile Arnaldo Cartotto ripercorre i primi 12 mesi di attività, raccontandoci l’importanza della salvaguardia dell’economia agricola e dell’enogastronomia locale, attraverso una filiera del gusto che dia valore al territorio.
Riciclare la plastica e trasformarla in un manufatto, dando vita ad un nuovo ciclo di vita. Beautiful Precious Plastic è il progetto che intende portare il riciclaggio della plastica alla scala locale attraverso l’utilizzo di macchine Open Source, pensate per essere condivise con la cittadinanza. Venerdi 15 febbraio presso i Laboratori di Via Baltea e sabato 23 febbraio presso i Bagni pubblici di via Agliè a Torino sarà presentato l’evento di lancio per scoprire questo nuovo progetto all’insegna della circolarità.
Riciclare la plastica e trasformarla in un manufatto, dando vita ad un nuovo ciclo di vita. Beautiful Precious Plastic è il progetto che intende portare il riciclaggio della plastica alla scala locale attraverso l’utilizzo di macchine Open Source, pensate per essere condivise con la cittadinanza. Venerdi 15 febbraio presso i Laboratori di Via Baltea e sabato 23 febbraio presso i Bagni pubblici di via Agliè a Torino sarà presentato l’evento di lancio per scoprire questo nuovo progetto all’insegna della circolarità.
Anche la città di Alessandria, a partire da quest’anno, festeggerà il suo Pride, aggiungendosi alle già presenti esperienze piemontesi di Torino, Alba e Novara. Il 1 giugno sarà la data che vedrà scendere in strada persone e colori in un momento di festa all’insegna della libertà, dell’uguaglianza e dell’espressione di sè.
Anche la città di Alessandria, a partire da quest’anno, festeggerà il suo Pride, aggiungendosi alle già presenti esperienze piemontesi di Torino, Alba e Novara. Il 1 giugno sarà la data che vedrà scendere in strada persone e colori in un momento di festa all’insegna della libertà, dell’uguaglianza e dell’espressione di sè.
300 provette distribuite ai cittadini che hanno aderito alla campagna “Che Aria tira?” per monitorare il livello di inquinamento ambientale nella città di Torino. Un’iniziativa del Comitato Torino Respira, rete di cittadini che nasce per promuovere iniziative finalizzate a migliorare la qualità dell’aria in ambito urbano, nonché singole persone che credono nella possibilità di dare vita ad un cambiamento attraverso un’azione concreta e partecipata che parte dal basso.
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