Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Tre Comuni della Valle Soana lanciano VIHTA – Wild Working, una residenza temporanea fuori stagione per lavoratori da remoto e famiglie. L’obiettivo è verificare se la montagna può diventare uno spazio di vita, lavoro e comunità.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
300 provette distribuite ai cittadini che hanno aderito alla campagna “Che Aria tira?” per monitorare il livello di inquinamento ambientale nella città di Torino. Un’iniziativa del Comitato Torino Respira, rete di cittadini che nasce per promuovere iniziative finalizzate a migliorare la qualità dell’aria in ambito urbano, nonché singole persone che credono nella possibilità di dare vita ad un cambiamento attraverso un’azione concreta e partecipata che parte dal basso.
Oggi, martedì 5 febbraio, in occasione della giornata Nazionale di Prevenzione allo Spreco Alimentare la città di Torino si riempie di food Priders, cittadini che scendono in strada per recuperare cibo invenduto e distribuirlo nei punti di raccolta della città. L’azione di mobilitazione collettiva fa parte del più ampio progetto “Food Pride” che nasce dall’unione di numerose associazioni torinesi con l’obiettivo di condividere buone pratiche e ridare dignità agli scarti.
Oggi, martedì 5 febbraio, in occasione della giornata Nazionale di Prevenzione allo Spreco Alimentare la città di Torino si riempie di food Priders, cittadini che scendono in strada per recuperare cibo invenduto e distribuirlo nei punti di raccolta della città. L’azione di mobilitazione collettiva fa parte del più ampio progetto “Food Pride” che nasce dall’unione di numerose associazioni torinesi con l’obiettivo di condividere buone pratiche e ridare dignità agli scarti.
Giovedì 31 gennaio presso il sito della Rete Museale Biellese, è andato in scena un open meeting che che ha permesso ai referenti delle realtà locali di confrontarsi con alcune delle città creative italiane già inserite nel circuito Unesco. Per l’occasione sono intervenuti anche Michelangelo Pistoletto e Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte.
Collaborare per la promozione e l’educazione alla sostenibilità tramite un programma di iniziative da avviare nell’ambito del Festival Internazionale di Cinemambiente e in occasione di eventi collaterali. Questa la finalità dell’accordo triennale di cooperazione sottoscritto dall’Associazione Cinemambiente e da Arpa Piemonte.
Semi, marze, piantini, bulbi, pasta madre e saperi. Domenica 3 febbraio a Cascina Roccafranca avrà luogo “Una Babele di semi”, l’evento dedicato allo scambio reciproco di semi autoprodotti, una giornata di festa all’insegna di nuove conoscenze ed esperienze. Giunta alla sua ottava stagione, avrà luogo a Torino a Cascina Roccafranca, nel nome della biodiversità agricola e dell’economia locale.
Semi, marze, piantini, bulbi, pasta madre e saperi. Domenica 3 febbraio a Cascina Roccafranca avrà luogo “Una Babele di semi”, l’evento dedicato allo scambio reciproco di semi autoprodotti, una giornata di festa all’insegna di nuove conoscenze ed esperienze. Giunta alla sua ottava stagione, avrà luogo a Torino a Cascina Roccafranca, nel nome della biodiversità agricola e dell’economia locale.
Un progetto pilota nato ad Asti per informare e supportare donne vittime di violenza e in condizioni di fragilità. Si chiama “Sos Donna” e rappresenta il primo portale web sui percorsi attivi nella provincia dedicati all’aiuto e alla prevenzione di situazioni di criticità. Ideato dall’Associazione culturale Agar, il progetto vuole promuovere la creazione di una rete diffusa sul territorio che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni, capaci insieme di collaborare e diffondere nuove sensibilità.
Nel ciclo di appuntamenti di “Incontri con l’autore” della biblioteca Civica di Biella, l’artista sarà l’ospite di mercoledì 30 gennaio e approfondirà i temi di Ominiteismo e Demopraxia. Per l’occasione saranno presenti anche numerosi studenti delle scuole superiori biellesi, che porranno alcune domande al maestro in merito al suo ultimo libro.
Una scuola, un centro di accoglienza e una Onlus sono i protagonisti di un progetto che mira al recupero di un vigneto abbandonato ad Asti, tramite un corso per formare tecnici che saranno in grado di applicare le pratiche legate alla viticoltura in un contesto lavorativo. Figure carenti in un territorio che ne ha fortemente bisogno: ne abbiamo parlato con Marco Pieri, uno dei responsabili del progetto.
“Dialoghi e riflessioni su un territorio da re-inventare” è l’incontro organizzato venerdì 25 gennaio a Torino, un’occasione per tutti coloro che sono interessati a conoscere, capire e vivere il territorio secondo i principi di consapevolezza, rispetto e sostenibilità. Grazie agli interventi di Alberto Guggino, Franco Correggia e Maurizio Pallante, sarà un momento per presentare la rivista “Picchioverde” che, giunta alla sesta uscita, si pone come laboratorio di idee alla ricerca di un modello di sviluppo sostenibile.
Si chiamano Madri di Quartiere, vivono a Torino e sono un gruppo di donne di diversa nazionalità, mamme, persone che si fanno promotrici di inclusione e senso di comunità. Operano nei loro quartieri creando forme di solidarietà e mutuo aiuto nelle difficoltà quotidiane, rappresentando un ponte tra i servizi offerti sul territorio e le persone che ci vivono.
Si chiamano Madri di Quartiere, vivono a Torino e sono un gruppo di donne di diversa nazionalità, mamme, persone che si fanno promotrici di inclusione e senso di comunità. Operano nei loro quartieri creando forme di solidarietà e mutuo aiuto nelle difficoltà quotidiane, rappresentando un ponte tra i servizi offerti sul territorio e le persone che ci vivono.
Bookbox è un progetto speciale che si sta sempre più diffondendo nelle città italiane e che si propone di realizzare piccole biblioteche nelle sale d’attesa di studi, negozi ed attività commerciali. In Piemonte è presente a Novara con l’obiettivo di facilitare forme di inclusione sociale e di inserimento lavorativo dei ragazzi con autismo, i quali si occupano periodicamente di curare, catalogare e distribuire libri e riviste.
Per 5 settimane – a partire dalla scorsa – la Fondazione Pistoletto sta ospitando “arti-vamente” una residenza artistica di dodici studenti olandesi dell’accademia ArtEZ di Arhnem, dei quali dieci all’ultimo anno del bachelor in arti visive. Tutti i partecipanti svilupperanno una ricerca individuale anche attraverso le naturali contaminazioni di Cittadellarte (e i relativi spazi), un programma di incontri gestito dall’ufficio UNIDEE e il tutoraggio di alcuni loro docenti. Al termine dell’esperienza è previsto un open studio pubblico.
Un momento di incontro che coinvolge l’intera cittadinanza ed aperto a tutti, incentrato sulle nuove pratiche e servizi legati all’abitare sociale. Avrà luogo mercoledì 23 gennaio a Torino “Abitare una casa, vivere un luogo”, l’evento conclusivo del bando del programma Housing di Compagnia di San Paolo che ha coinvolto diverse realtà piemontesi attive in campo sociale per dare vita ad esperienze di collaborazione e cittadinanza attiva.
La storia di un cuoco rinomato che sceglie di proteggere antichi sapori, biodiversità e salute. Promuovendo il consumo critico, avvicina i clienti e i bambini alle conoscenze antiche e alle potenzialità che la cultura gastronomica italiana non ha ancora espresso. Una storia di autonomia, sapore e creatività.
La storia di un cuoco rinomato che sceglie di proteggere antichi sapori, biodiversità e salute. Promuovendo il consumo critico, avvicina i clienti e i bambini alle conoscenze antiche e alle potenzialità che la cultura gastronomica italiana non ha ancora espresso. Una storia di autonomia, sapore e creatività.
E’ in progetto la nuova ciclovia che a partire dal 2020 collegherà le città di Torino e Milano e che costeggerà lo storico Canale Cavour, in un viaggio alla riscoperta del territorio e delle sue ricchezze. L’opera è volta a favorire la promozione cicloturistica e la mobilità alternativa e sostenibile, ed è indirizzata a creare un sistema virtuoso per la valorizzazione del paesaggio attorno al canale.
E’ in progetto la nuova ciclovia che a partire dal 2020 collegherà le città di Torino e Milano e che costeggerà lo storico Canale Cavour, in un viaggio alla riscoperta del territorio e delle sue ricchezze. L’opera è volta a favorire la promozione cicloturistica e la mobilità alternativa e sostenibile, ed è indirizzata a creare un sistema virtuoso per la valorizzazione del paesaggio attorno al canale.
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