Molti giornali stanno gridando da giorni all’allarme meteo per il caldo e il maltempo usando toni spesso apocalittici. La situazione, un po’ apocalittica, lo è davvero, ma soffiare sul fuoco dell’allarmismo non sembra una buona soluzione. Come si fa, dunque, a fare un’informazione climatica responsabile? Parliamo anche del mistero sulla morte del giornalista Andrea Purgatori, del Parlamento israeliano che approva la prima parte della riforma sulla giustizia, degli incendi in Grecia e del piccolo miracolo climatico in California.
Buona parte del paese resta nella morsa del caldo mentre in Veneto si verifica una grandinata molto violenta che causa danni e oltre 100 feriti. Ciononostante in Italia come nel Regno Unito, si continua a favorire l’aviazione, e in particolare le compagnie low cost, rispetto al trasporto su rotaia. Parliamo anche, di nuovo, della liberazione di Patrick Zaki e di un’ipotesi che tira in ballo l’uccisione di Giulio Regeni e dei fondi della terza rata del Pnrr che sembrerebbero essersi sbloccati.
Fa caldo. Fa moolto caldo. In Italia, così come in diverse parti d’Europa e del mondo si battono record su record. Oltre a raccontare questa ondata di calore e spiegarne le origini, ci chiediamo anche cosa possiamo fare per sopravviverci senza peggiorare la crisi climatica in corso. Parliamo anche di Patrick Zaki condannato a 3 anni di carcere, dell’anniversario della strage di via D’Amelio dove persero la vita paolo Borsellino e 5 uomini della scorta, dell’esercito russo che bombarda due porti in Ucraina ed infine di uno studio sulla solastalgia.
Sta succedendo qualcosa di anomalo a livello climatico. Sì lo so che l’anomalia in qualche modo è la nuova norma in epoca di crisi climatica, ma nell’ultimo periodo è una anomalia ulteriore, imprevedibile, che sta portando l’intero sistema climatico in terreni inesplorati. Cerchiamo di capirci qualcosa in più passando in rassegna gli articoli e gli studi più interessanti degli ultimi giorni, a livello internazionale.
La Commissione europea ha aperto una discussione sulla geoingegneria, ovvero il tentativo umano di modificare il clima terrestre. Un tema scottante e poco discusso, ma di cui sarebbe importante iniziare a parlare. Parliamo anche dell’Islanda che vieta la caccia alle balene e degli incendi in Canada i cui fumi stanno invadendo i cieli anche d’Europa.
I ghiacci artici sono ai minimi di sempre, e ciò potrebbe innescare tre reazioni a catena a cui dovremmo prestare molta attenzione. Ciononostante i pre negoziati sul clima di Bonn, che dovevano spianare la strada a Cop 28, si sono conclusi con un accordo molto debole. Parliamo anche del naufragio in Grecia di 4 giorni fa, e delle responsabilità della Guardia costiera greca.
Per due attiviste e un attivista di Ultima Generazione è arrivata la condanna per l’azione compiuta lo scorso agosto ai musei vaticani. Ma anche l’Agenzia Europea dell’Ambiente lancia un allarme: stanno aumentando le morti causate da eventi climatici estremi. Ma parliamo anche del nuovo portale territoriale di Italia che Cambia – Napoli che Cambia – e chiudiamo con un commento sulla morte di Silvio Berlusconi.
Oggi puntata con tanti argomenti. Parliamo dell’avanzata delle destre negazioniste climatiche in Europa, del Senegal infiammato dalle proteste, di un tragico incidente ferroviario in India del trattato globale sulla plastica, del piano climatico italiano che sembrerebbe in arrivo e infine dell’overshoot day.
In Romagna le persone iniziano lentamente a tornare nelle abitazioni mentre si fanno le prime timide stime dei danni e ci si confronta con l’eredità dell’alluvione, che in alcuni casi ha cambiato persino la geografia. Nel vicino Piemonte, invece, a fronte di pochi danni le piogge di questi giorni sembrano aver dato una boccata d’aria – o d’acqua – agli agricoltori. parliamo anche dell’emergenza siccità in altre zone del mondo, della oceanica manifestazione filoeuropeista in Moldavia, ma anche del probabile boicottaggio di un’elezione locale vinta da una candidata filo Putin, e infine delle novità inquietanti che stanno emergendo dal processo sulla tragedia del Ponte Morandi.
Continuiamo a parlare del nubifragio in Emilia Romagna, con un focus più su cosa possiamo fare per aiutare le popolazioni colpite. parliamo anche delle nuove alluvioni in Somalia, con 250mila sfollati, degli Usa sull’orlo del default, della settimana corta che viene sperimentata in Brasile e infine del caos politico in Ecuador, con il presidente Lasso messo sotto impeachment che ha improvvisamente sciolto il parlamento.
Continuano le piogge estreme sull’Emilia Romagna (e in misura minore sulle Marche) e si aggiorna il tragico bollettino dei morti, dei danni, degli sfollati. Ma si poteva fare qualcosa di diverso? Parliamo anche del nuovo report Onu secondo il quale nei prossimi 5 anni sforeremo gli 1,5°C di riscaldamento globale, della Spagna che approva un piano senza precedenti per contrastare la siccità, del nuovo blitz di Ultima generazione e della chiusura di un giornale indipendente in Guatemala.
Due grandi associazioni ambientaliste, Greenpeace Italia e ReCommon, assieme a dodici persone hanno fatto causa ad Eni per i danni presenti e futuri legati alla crisi climatica. Intanto arrivano novità sul caso dell’orsa JJ4, con una nuova perizia che dimostrerebbe che l’aggressione ai danni di Andrea Papi, il giovane uomo ucciso mentre correva in un bosco, è ad opera di un orso maschio. Parliamo anche delle proteste degli universitari contro il caro affitti, di Trump condannato per molestie sessuali e di quanto inquina la macchina bellica italiana.
Ha piovuto per 48 ore ininterrotte su buona parte dell’Italia e le conseguenze di questo evento climatico sono state numerose e gravi. La domanda è: è stata una lezione utile? E cosa ha che fare la pioggia con lo sgombero di un edificio occupato a Bologna? Ma parliamo anche della situazione in medio-oriente, di alcuni provvedimenti interessanti che riguardano gli animali in Corea del Sud e in Nuova Zelanda e degli ultimi sviluppi sulla vicenda dell’orsa JJ4.
Si intensifica la repressione dei movimenti per la giustizia climatica, da Extinction Rebellion a Ultima Generazione. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo grazie al contributo di Maria Letizia Ruello, ricercatrice e attivista di Ultima Generazione. Parliamo anche del caso di Alfredo Cospito che ha interrotto lo sciopero della fame e del Parlamento europeo che ha approvato cinque nuove leggi per ridurre le emissioni in accordo con la strategia fit for 55.
I fenomeni “estremi” sono ormai sempre più frequenti, in Italia e nel resto del mondo. Mentre il cambiamento climatico sembra essere ormai inesorabile, occorre intervenire sia per mitigarlo che per adattarci al nuovo mondo che – ahinoi – abbiamo creato. Per farlo occorre smettere di parlare di maltempo e cominciare a lavorare sulla “nuova normalità”. Come? Informandoci e stando Attenti al Meteo! Daniel Tarozzi si confronta sul tema con Filippo Thiery, meterologo di Geo, e Cristiano Bottone, divulgatore e promotore di soluzioni.
Redazione
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28 Marzo 2023
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È uscito il rapporto di sintesi dell’ultimo assessment report dell’IPCC sui cambiamenti climatici ed è una sorta di appello finale ai paesi del mondo. Vediamo cosa contiene, più nello specifico. Parliamo anche di diverse notizie interessanti dal punto di vista della transizione ecologica e chiudiamo con la visita di Xi Jinping a Putin e il salvataggio di Credit Suisse.
Oggi è il 3 marzo la giornata in cui migliaia di persone si mobilitano per il clima in Italia e nel mondo. Vediamo quali sono i temi, le richieste e le proposte sul piatto. Ma oggi è un giorno importante anche per Taranto, perché in giornata è atteso il voto alla camera sul cosiddetto decreto “salva-Ilva”. Sempre da Taranto arriva un’interessante proposta che parla di comunità parrocchiali e comunità energetiche. E ancora, analizziamo un report che valuta l’impegno delle aziende nella transizione ecologica e torniamo a parlare di Covid, in relazione a un’indagine della Procura di Bergamo.
Non se ne sente parlare quasi per niente, al punto che potremmo pensare che quest’anno non sarà un problema. Sto parlando della siccità e dell’emergenza idrica. Non è così, anzi, la situazione al momento sembra persino peggio dello scorso anno, solo che ancora non sono scattati gli allarmi. E allora parliamone, osservando la situazione dei principali fiumi italiani, ma dando uno sguardo anche al Kenya che al momento è colpito da una siccità drammatica. Parliamo anche di un enorme iceberg che si è staccato dall’Antartide, della legge dell’amministrazione Biden per proteggere la foresta di Tongass, delle proteste in Iran che sembrano essersi spente, della situazione in Perù e dell’udienza della cassazione sul caso Cospito.
Oltre diecimila persone hanno invaso il paesino tedesco di Lützerath, che il governo vuole radere al suolo per ampliare una miniera di carbone. Fra queste anche Greta Thunberg, che è stata portata via con la forza dalla polizia assieme a migliaia di altri manifestanti. Parliamo anche del decreto carburanti (che serve a poco) voluto dal governo, dei documenti riservati che stanno imbarazzando Joe Biden, degli uragani e alluvioni negli Usa, della nuova legge – voluta dallo stesso Biden – che elimina l’obbligo di testare i medicinali sugli animali e infine del Piano per la transizione ecologica approvato dalla Regione Lazio.
Ieri c’è stata un’udienza del processo a Simone Ficicchia di Ultima Generazione, che da mesi chiede giustizia climatica attraverso atti di disobbedienza civile nonviolenta. Vediamo com’è andata. Parliamo anche della strana storia di un paesino tedesco che rischia di essere raso al suolo per allargare una miniera di carbone e del buco dell’ozono che secondo le ultime ricerche delle nazioni Unite dovrebbe richiudersi entro il 2040.