Come potrebbe essere l’Italia nel 2040 e quali azioni mettere in campo per favorire cambiamenti concreti e positivi negli ambiti principali della vita? In questa intervista a RaiNews 24 Andrea Degl’Innocenti racconta la nostra Visione 2040.
Come potrebbe essere l’Italia nel 2040 e quali azioni mettere in campo per favorire cambiamenti concreti e positivi negli ambiti principali della vita? In questa intervista a RaiNews 24 Andrea Degl’Innocenti racconta la nostra Visione 2040.
Il verde italiano continua ad essere minacciato dal consumo di suolo con almeno 500 ettari di aree forestali ricoperti ogni anno dal cemento. In occasione della Giornata degli alberi e dei boschi, le associazioni chiedono all’Unione europea norme specifiche per tutelare un bene essenziale alla vita, come l’acqua e l’aria.
Nel percorso suggerito dalla Transizione, prima si attiva la Testa poi ci si prende cura del Cuore e infine si possono mettere in azione le Mani. Cosa succede in questa fase e perché è inevitabilmente legata alle precedenti? Ce ne parla in questo video Cristiano Bottone.
Il viaggio ispirazionale è un modo di scoprire il territorio che segue l’ispirazione del viaggiatore grazie alla proposta di Destinazione Umana: creare una relazione empatica fra chi ospita e chi viene ospitato in modo da generare uno scambio di esperienze, di consigli, di contaminazioni positive. Appunto, di ispirazioni!
Con l’urgenza di passare dalle parole ai fatti, si è aperta ieri a Marrakech la 22esima conferenza Onu sul clima. Da oggi e fino al 18 novembre sul tavolo dei negoziati ci saranno gli obiettivi stabiliti a Parigi, dove i Paesi hanno preso impegni per abbattere le emissioni di gas a effetto serra.
Gran parte del cambiamento che non riusciamo a produrre, dei problemi che non riusciamo a risolvere, non solo come singoli, ma anche come società, hanno a che fare con la nostra sfera emozionale. Il processo di Transizione può essere immaginato come un percorso che coinvolge Testa, Cuore e Mani. Dopo averci parlato della Testa, Cristiano Bottone passa alla fase del Cuore.
La spesa a chilometro zero conquista 43 milioni di italiani che, sempre più, scelgono i prodotti locali per motivi etici e salutistici, oltre che per sostenere l’economia dei territori valorizzandone il patrimonio enogastronomico.
Con il via libera del Senato, l’Italia ratifica l’accordo sul clima raggiunto nel dicembre scorso a Parigi e che prevede l’impegno dei Governi a contenere il riscaldamento globale entro i 2 gradi dal livello pre-industriale, e se possibile entro 1 grado e mezzo. La ratifica arriva in un 2016 che si classifica come l’anno più caldo di sempre a livello mondiale.
In questa video-intervista Domenico Genovesi, segretario dell’Associazione Agricoltori Biodinamici del Lazio, ci spiega tutto su questa particolare tecnica colturale: com’è nata, in cosa si differenzia dal biologico, come mai oggi sta avendo tanto successo.
Le multinazionali dell’energia hanno decine di progetti di centrali idroelettriche in cantiere nell’area amazzonica. Ciascuno di essi però avrebbe conseguenze devastanti sull’ecosistema e sulle popolazioni indigene che abitano la zona, come la tribù dei Munduruku. Greenpeace sta raccogliendo firme in loro sostegno da inviare al Governo brasiliano.
Il 5 e 6 novembre Viaggi e Miraggi e Italia che Cambia organizzano un weekend nei borghi dell’Italia che Cambia, guidato da Enrico de Luca e Daniel Tarozzi che ci racconterà e svelerà la rinascita di Alto e Caprauna, due piccoli comuni al confine tra il Piemonte e la Liguria.
Una maniera efficace per descrivere il processo di Transizione è quella di immaginarlo come un percorso che coinvolge Testa, Cuore e Mani. Partiamo dalla Testa: ce ne parla in questo video Cristiano Bottone, cofondatore di Transition Italia.
Il “Forum nazionale Salviamo il Paesaggio, difendiamo i Territori” ha avviato l’attività di elaborazione di una propria proposta di legge per fermare il consumo di suolo che in Italia viaggia alla velocità di 4 metri quadrati al secondo (circa 35 ettari al giorno), provocando ingenti danni all’ambiente e all’economia del nostro Paese.
Buone notizie sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici: grazie alla grande ricettività di molti paesi, l’accordo sul clima preso a Parigi nel 2015 è già operativo. Purtroppo l’Italia fa eccezione: non ha ancora ratificato il documento e la politica energetica del Governo presenta gravi criticità.
Per intraprendere un processo di Transizione è logico e necessario partire dal basso, ovvero dalla propria comunità. Ma quale comunità vogliamo coinvolgere? Ce ne parla in questo video il cofondatore di Transition Italia Cristiano Bottone.
Ri-pensare l’economia, allontanandosi dal modello di crescita globale condotto dalle multinazionali, a favore di un nuovo paradigma in cui siano centrali la persona e l’ambiente. È questo l’obiettivo dell’ VIII Conferenza Internazionale dell’Economia della Felicità che si terrà a Firenze il 2 ottobre prossimo.
Che cos’è la Transizione? Ecco il primo di una serie di video in cui Cristiano Bottone, cofondatore di Transition Italia, spiega di cosa si tratta e perché questo esperimento sociale su ampia scala si differenzia da tanti altri già tentati o ancora in corso.
Italia che Cambia è tra i promotori di Sarastus, il forum che connette Italia e Finlandia nella ricerca di una nuova alleanza fra l’Uomo e la Terra. L’evento, che si terrà il 24 e 25 settembre a Torino, rappresenterà un’occasione per sperimentare un approccio di formazione integrato tra economia, arte, salute, alimentazione.
Il Parco di Sculture rimarrà aperto tutto l’anno! Si tratta di un luogo magico in cui è possibile ammirare capolavori dell’arte camminando immersi nella natura, un vero museo a cielo aperto. L’annuncio viene dato dalla Casa degli Artisti, che cura il parco, in occasione dell’evento conclusivo della festa Land Art al Furlo, che si terrà domenica 18 settembre.
Domenica 11 è partito il bike tour della decrescita, organizzato da Movimento per la Decrescita Felice e Italia che Cambia per scoprire e raccontare le realtà virtuose del Sud Italia. La prima tappa è stata Lecce e il tema della giornata è stato quello del riuso e dell’autoproduzione.
Cosa c’è davvero dietro lo scontro fra Israele, Stati Uniti e Iran, e quali scenari si aprono ora in Medio Oriente? Ne parliamo con l’analista Gabriele Catania.
La quarta e ultima puntata della seconda serie esplora l’idea che alcune persone siano più predisposte di altre a intraprendere percorsi di crescita e trasformazione spirituale.
La terza puntata di Padre mio riflette sul possibile risveglio di una coscienza globale: la storia procede per cicli e ogni fine può diventare un nuovo inizio.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Dal simbolo globale di Kobane e del confederalismo democratico, al presente segnato dall’avanzata di Damasco: cosa cambia per territori, diritti e vita quotidiana dei curdi, tra crisi umanitaria e paura di nuove violenze (e del ritorno dell’ISIS).
Avvio delle Olimpiadi Milano-Cortina tra cerimonia “diffusa” e polemiche; sciopero internazionale dei portuali contro guerre e traffici d’armi; elezioni in Portogallo e in Thailandia; dimissioni dell’ad del Washington Post.