Crescere in cohousing per le famiglie vuol dire vivere in un ambiente in cui il supporto reciproco e i legami sociali sono i pilastri di uno sviluppo sano e armonioso della comunità residente.
Crescere in cohousing per le famiglie vuol dire vivere in un ambiente in cui il supporto reciproco e i legami sociali sono i pilastri di uno sviluppo sano e armonioso della comunità residente.
Irene Guerrieri, progettista di giocattoli per bambini e illustratrice, ha recentemente pubblicato un libro che sembra rivolto agli “addetti ai lavori”, ma in realtà è una lettura interessante per chiunque abbia a che fare con lo splendido mondo dell’infanzia e dell’educazione.
In questo testo Sara Brughitta, a partire dalla sua esperienza personale nel paese di Tortolì, racconta come da bambina viveva Is Animas. Simile alle feste di tradizione anglosassone, si tratta dell’antica festività sarda che celebra il culto dei morti. Is Animas, su Mortu Mortu, is Animeddas, Su ‘ene ‘e sas ànimas: i nomi possono variare da territorio a territorio ma l’essenza è sempre la stessa. Chiedere un dono per onorare e “sfamare” le anime bisognose di chi, sulla terra, non c’è più.
A Canale (CN) due mamme esperte di baratto gestiscono il Girarmadio dei piccoli, un luogo dove scambiare abiti per bambini per favorire il second hand, evitando l’usa e getta. Un progetto che attraverso un’economia non monetaria propone un modello che incoraggia la sostenibilità e la socialità in uno dei settori più inquinanti al mondo.
I Giardini Capponi di Genova, un parco attraversato ogni mattina da decine di bambine e bambini che si recano a scuola, è stato per anni abbandonato a se stesso e deturpato. Oggi non è più così: a presidiarlo il topo camminante, protagonista di un murales pieno di colori che hanno sostituito il grigio del muro. Questo bellissimo esempio di cambiamento, rinnovamento e trasformazione è stato possibile grazie a un patto con il cittadino stipulato fra il Municipio e l’associazione OIA’.
Ogni anno il 15 ottobre si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza sul lutto perinatale, dedicata a bambini e bambine che non hanno superato la gravidanza. Ma è un momento fondamentale anche per cambiare l’approccio culturale a questo tipo di evento e per creare una rete sociale e sanitaria di supporto e accoglienza per le famiglie. Ce ne parla Claudia Ravaldi, presidente della Fondazione CiaoLapo, che da anni lavora in questo campo.
Scoprirsi tutti diversi e unici nelle proprie peculiarità, la ricchezza della varietà, la bellezza dello stare insieme. Dopo Gentilupo, Simone Morini e Marta Villica tornano a lavorare insieme a un nuovo libro per bambini. “Rina e basta” è una lettura estiva piacevole, da cui trarre un messaggio sia sociale che ecologico.
Da qualche mese a Catania il Centro Astalli gestisce un co-housing sociale per nuclei monoparentali con mamme e bambini inseriti in un percorso verso l’autonomia e l’indipendenza. Una gestione nata da una visita del Vescovo di Catania che ora parla di integrazione tout court. E il 22 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, verrà inaugurata al suo interno la prima cappella Interreligiosa di Catania.
In tutta Italia la scorsa settimana si è tenuta un’iniziativa solidale promossa da Azione Contro la Fame, che da dieci anni vuole combattere la malnutrizione infantile attraverso una corsa che coinvolge tantissime scuole. Abbiamo parlato con una bambina genovese, Giulia, che ha partecipato con diverse classi dell’istituto comprensivo che frequenta. Tanti piccoli corridori, un’unica “sconfitta”: la fame.
Da circa trent’anni Slava Polunin, uno dei più grandi clown, incanta il pubblico di tutto il mondo con Slava’s snowshow, uno spettacolo intimista, poetico, ironico e divertente. Considerato ormai un classico, in questi giorni in Sicilia, è un’occasione per riflettere e guardare ciò che accade intorno a noi con occhi diversi, con gli occhi dei bambini, meno disillusi e sempre capaci di stupirsi.
Si avvicina la Pasqua e con essa una serie di iniziative a sostegno dei bambini che passeranno le festività in ospedale. Tra le associazioni che si spendono per accendere il sorriso dei piccoli pazienti c’è Piccolo Grande Amore, che proprio di recente ha fatto parlare di sé per la splendida attività organizzata con le forze armate di Castellammare di Stabia.
Anche oggi la redazione di Agenzia di stampa giovanile è a Dubai per raccontarci la giornata alla conferenza sul clima. Ieri a Cop 28 è stata la giornata di bambini, bambine e adolescenti, fra le voci più inascoltate nell’ambito della lotta ai cambiamenti climatici.
Da trent’anni a Messina la dottoressa Graziella Arena lavora con i bambini della scuola dell’Infanzia e sperimenta metodologie didattiche innovative. Con il suo Metodo E.D.I. coinvolge i bambini da 0 a 5 anni in un percorso di conoscenza del mondo attraverso pupazzi, libri tattili, storie, musica e drammatizzazione. E mentre progetta di ampliare la formazione e approdare alla scuola primaria, sogna di parlare del suo metodo con il ministro dell’Istruzione.
Il Parco San Laise è oggi una casa aperta a tutti i bambini di Bagnoli e alle loro famiglie. La Fondazione Campania Welfare, proprietaria del parco, ha scelto di renderlo un luogo vivo, di solidarietà e di scambio. Tramite eventi, laboratori gratuiti e svariate attività, la Fondazione offre al quartiere uno spazio dove imparare a crescere, diffondendo gentilezza e creatività.
La vita di Valentina Billi è dedicata agli animali, in particolare ai cavalli. L’altro suo grande amore è l’educazione. A soli 25 anni è riuscita a unire queste passioni e farle diventare un lavoro: operatrice di interventi assistiti con gli animali. Un momento doloroso che ha segnato la sua vita è stata la morta della sua amica a quattro zampe Miss Liberty, che però l’ha spronata a proseguire nel suo percorso con convinzione e passione sempre maggiori.
Dai germogli possono nascere piante forti e con radici ben salde, se annaffiate e trattate con cura. È ciò che è successo a un progetto di educazione esperienziale in natura, aperto a Genova nel 2018 con un piccolo gruppo di bambini tra i tre e i cinque anni e che oggi ha messo radici nel territorio, dalle quali crescono e si diramano sempre nuove idee. Si chiama Le Radici e abbiamo intervistato la mamma referente.
Piedi per la terra è un’associazione che si occupa di diffondere un’educazione ecologica per bambini e adulti. Gestisce la vigna di San Martino, situata sul fianco della collina del Vomero, uno spazio verde nascosto nel cuore della città. Attraverso laboratori che coinvolgono tutti gli aspetti della persona – corpo, mente ed emozioni – adulti e bambini imparano a vivere in armonia con la natura e che amarla e rispettarla non è così diverso da amare e rispettare sé stessi.
Dalla collaborazione fra alcuni giovani attivisti che lavorano da anni per garantire un destino migliore agli spazi comuni della loro città, nasce il progetto MiQ – Movimentiamo il Quartiere. L’obiettivo dell’associazione è quello di alimentare processi di rigenerazione urbana, investendo in spazi di confronto che abbiano una particolare attenzione sul posto occupato in società da donne e bambini.
C’è un luogo immerso nel bosco in cui i bambini e le bambine possono crescere grazie agli insegnamenti della natura. È un piccolo universo in cui ogni fantasia può diventare realtà: parliamo di Mondobosco, un progetto educativo fondato nell’astigiano da Cristina Caneva e reso possibile grazie a un gruppo di genitori, insegnanti e abitanti che credono nell’importanza di scoprire il mondo a partire dalle cose più semplici.
Dopo aver rischiato l’estinzione il lupo è tornato sulle montagne italiane, soprattutto sull’Appennino, e questo sta spaventando molte persone. In realtà ci sono alcune semplici regole da seguire per non trovarsi in pericolo: ne abbiamo parlato con una dottoressa forestale e guida ambientale escursionistica ligure. Ecco quali.